{"id":301918,"date":"2015-09-18T12:03:00","date_gmt":"2015-09-18T10:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=301918"},"modified":"2015-09-18T13:06:39","modified_gmt":"2015-09-18T11:06:39","slug":"un-anno-dalla-morte-di-luisa-bonello-linchiesta-e-chiusa-ma-ce-chi-continua-ad-avere-dubbi-sul-suicidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/un-anno-dalla-morte-di-luisa-bonello-linchiesta-e-chiusa-ma-ce-chi-continua-ad-avere-dubbi-sul-suicidio\/","title":{"rendered":"Un anno dalla morte di Luisa Bonello: l&#8217;inchiesta \u00e8 chiusa, ma c&#8217;\u00e8 chi continua ad avere dubbi sul suicidio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. <strong>Il 19 settembre<\/strong> di un anno fa la dottoressa <strong>Luisa Bonello veniva trovata morta<\/strong> nella sua casa al civico 17 di <strong>via Genova<\/strong>. Dodici mesi dopo <strong>l\u2019inchiesta giudiziaria<\/strong> sulla vicenda \u00e8 ormai chiusa: nei giorni scorsi il pubblico ministero Giovanni Battista Ferro ha infatti firmato la richiesta di rinvio a giudizio per <strong>omicidio colposo<\/strong> nei confronti di <strong>Alberto Bonvicini<\/strong>, allora comandante della Polizia Postale di Savona, <strong>Mauro Acquarone<\/strong>, ex marito della vittima e medico, e per la dottoressa <strong>Noemi Donati<\/strong>. Anche l\u2019appartamento della donna, cos\u00ec come diversi documenti (tra cui il testamento) sono stati dissequestrati.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_332\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_332\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo la Procura non ci sono dubbi sul fatto che <strong>Luisa Bonello si sia suicidata<\/strong>, ma il pm ritiene che non sia stato fatto abbastanza per impedire che la dottoressa continuasse a <strong>tenere in casa diverse armi<\/strong>, tra cui la pistola con la quale il 19 settembre di un anno fa si \u00e8 sparata.<\/p>\n<p>In particolare, nella <strong>richiesta di rinvio a giudizio<\/strong> (il gip deve ancora fissare la data per l\u2019udienza preliminare), per quanto riguarda il reato di omicidio colposo, <strong>a Bonvicini viene contestato<\/strong> di \u201cnon aver impedito la morte di Luisa Bonello\u201d perch\u00e9 pur essendo a conoscenza del suo <strong>\u201cstato di grave dipendenza da sostanze psicoattive<\/strong> e del possesso e del costante utilizzo da parte della donna di armi comuni da sparo\u201d non ha provveduto in qualit\u00e0 di pubblico ufficiale al ritiro dei fucili e delle pistole che la dottoressa deteneva senza i necessari requisiti.<\/p>\n<p>Stessa accusa che viene contestata, in concorso, anche all\u2019ex marito di Luisa Bonello, Mauro <strong>Acquarone<\/strong>, che era anche il suo medico curante, nonch\u00e9 alla sostituta del dottore, Noemi <strong>Donati<\/strong>. Per il pm entrambi, conoscendo la situazione della vittima (che soffriva di depressione ed aveva gi\u00e0 tentato il suicidio) sarebbero dovuti intervenire perch\u00e9 non avesse pi\u00f9 la possibilit\u00e0 di tenere le armi. In questo senso la procura contesta proprio alla dottoressa Donati di aver redatto un <strong>certificato anamnestico<\/strong> grazie al quale Luisa Bonello aveva ottenuto l\u2019autorizzazione al porto d\u2019armi.<\/p>\n<p>Una ricostruzione che, fin dal principio, non ha mai convinto <strong>il portavoce della Rete L\u2019Abuso, Francesco Zanardi<\/strong>, che era amico personale della dottoressa: \u201cUn <strong>suicidio \u2018strano\u2019<\/strong>. Nel palazzo dove Luisa abitava, quel colpo, non lo ha sentito nessuno. Quella sera Luisa era stata parecchio al telefono; <strong>chi l\u2019ha sentita dice che era serena e felice<\/strong> per il suo viaggio, aveva anche comprato dei regali per i bambini che curava in Romania. Cosa sia successo quella notte resta un mistero, e <strong>tra i suoi conoscenti sono in pochi a credere che Luisa si sia suicidata<\/strong>\u201d. Proprio la Rete l\u2019Abuso, in collaborazione con la libreria Ubik, domani ricorder\u00e0 Luisa Bonello in un incontro pubblico che inizier\u00e0 alle 16. Alle 18 invece, nella Parrocchia di San Dalmazio a Lavagnola, sar\u00e0 celebrata la <strong>messa in suffragio<\/strong>.<\/p>\n<p>Oltre al filone sul suicidio, l\u2019indagine scaturita dalla morte di Luisa Bonello ha portato all\u2019apertura di <strong>un\u2019inchiesta \u201cbis\u201d<\/strong> che ruota intorno all\u2019ispettore della polizia postale Alberto Bonvicini. L\u2019ex comandante della Postale di Savona \u00e8 accusato di <strong>circonvenzione d\u2019incapace, truffa<\/strong> ed, in concorso con il suo medico medico curante, <strong>Roberto Debenedetti<\/strong>, anche di <strong>falso<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi della Procura \u00e8 che De Benedetti abbia rilasciato a Bonvicini dei <strong>certificati falsi<\/strong> (per la precisione undici per una presunta \u201cgastroenterite acuta\u201d e diciannove per presunte \u201ccrisi ipertensive\u201d). Documenti <strong>che il dirigente della polizia postale avrebbe utilizzato per giustificare l\u2019assenza dal lavoro<\/strong> mentre, anzich\u00e9 essere in malattia, era impegnato in attivit\u00e0 personali.<\/p>\n<p>Il risvolto investigativo sui certificati falsi ovviamente aggrava anche la posizione di Bonvicini che era <strong>gi\u00e0 accusato di circonvenzione d\u2019incapace<\/strong> verso Luisa Bonello e <strong>truffa ai danni dello Stato<\/strong> (reati per i quali era stato arrestato in esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare). L\u2019ipotesi dell\u2019accusa \u00e8 che <strong>il poliziotto<\/strong> abbia approfittato delle condizioni della donna per <strong>farsi consegnare un totale di circa settantamila euro<\/strong>. Per quanto riguarda invece l\u2019accusa di truffa ai danni dello Stato, il poliziotto \u2013 questa la tesi degli inquirenti \u2013 si sarebbe dedicato, mentre risultava essere impegnato in <strong>ore di straordinario<\/strong>, ad attivit\u00e0 private e personali. Un comportamento che avrebbe tenuto anche avvalendosi dei certificati di malattia falsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pm Ferro ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio colposo dell&#8217;ispettore Alberto Bonvicini e dei medici Mauro Acquarone e Noemi Donati<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[58881],"class_list":["post-301918","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-suicidio-bonello","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alberto-bonvicini","post_tag_personaggi-francesco-zanardi","post_tag_personaggi-luisa-bonello-2","post_tag_personaggi-mauro-acquarone"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301918","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=301918"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301918\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=301918"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=301918"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=301918"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}