{"id":301600,"date":"2015-09-13T20:00:48","date_gmt":"2015-09-13T18:00:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=301600"},"modified":"2015-09-13T20:09:54","modified_gmt":"2015-09-13T18:09:54","slug":"inchiesta-sui-settori-giovanili-qui-atalanta-noi-diamo-piu-importanza-alla-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/inchiesta-sui-settori-giovanili-qui-atalanta-noi-diamo-piu-importanza-alla-tecnica\/","title":{"rendered":"Inchiesta sui settori giovanili, qui Atalanta: &#8220;Noi diamo pi\u00f9 importanza alla tecnica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. In un\u2019intervista rilasciataci recentemente Marco Barollo, direttore della Extra Sport aveva lanciato la seguente accusa: \u201cIl calcio giovanile in Italia \u00e8 indietro di trent\u2019anni, da noi scarterebbero uno come Messi\u201d. Corroborato dai freschi successi nei tornei \u201cScirea\u201d (per Giovanissimi) e \u201cFiore di Montebaldo\u201d (per Esordienti), Mino Favini, responsabile del settore giovanile dell\u2019Atalanta, da sempre fra i migliori in Italia (e indicato dallo stesso Barollo come un\u2019eccezione nel panorama italiano) punzecchiato dalle nostre provocanti domande gli replica puntualmente cos\u00ec.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_519\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_519\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Signor Favini, Marco Barollo ha accusato il sistema del calcio giovanile italiano, volto alla valorizzazione della fisicit\u00e0 pi\u00f9 che della qualit\u00e0: Lei cosa ne pensa?<\/strong><br>\n\u201cMarco lo conosco da tempo, ma sono in disaccordo con le sue affermazioni e lui lo sa. Sono cinquantanni che vivo di calcio giovanile e sa che prediligo, sia nella selezione sia nella formazione soprattutto la tecnica pi\u00f9 che l\u2019aspetto fisico. A livello generale, non ha tutti i torti: ci sono stati lunghi periodi in cui in Italia \u00e8 stata data precedenza alla fisicit\u00e0 piuttosto che all\u2019attitudine tecnica, primo requisito che deve avere un ragazzo per essere scelto e che deve dimostrare di possedere per dimostrare di poter diventare un calciatore col tempo, con lo sviluppo e col completamento dello sviluppo fisico, tecnico, tattico. Ma ripeto, in primis sono fondamentali le attitudine tecniche, ovvero il rapporto naturale, facile, che il ragazzo ha con la palla: piede-palla, testa-palla, petto-palla, coscia-palla\u201d.<\/p>\n<p><strong>Altra questione delicata, emersa ulteriormente nel contesto della Universal Cup vinta dagli esordienti del Milan, con la presenza in campo di ragazzi evidentemente pi\u00f9 grossi rispetto agli avversari, tanto da far sorgere qualche dubbio sulla loro reale et\u00e0\u2026<\/strong><br>\n\u201cBah, alle volte \u00e8 vero che quando alcuni ragazzi arrivano in Italia dall\u2019Africa \u00e8 difficile valutarne l\u2019et\u00e0, risalirne alle origine e quindi capire se siano nati un anno prima o dopo. Per\u00f2 c\u2019\u00e8 anche un fatto da tener presente sotto l\u2019aspetto fisico-atletico: i ragazzi di colore, africani, si sviluppano prima rispetto ai nostri e quindi possono sembrare indubbiamente pi\u00f9 bravi, poi che lo siano veramente per qualit\u00e0 tecniche o fisiche \u00e8 tutto da vedere. Noi dell\u2019Atalanta abbiamo qualche ragazzo di colore, alcuni sono nati a Bergamo e parlano bergamasco; ultimamente ci stiamo muovendo diversamente, tramite lo scouting e quindi qualche ragazzo arriva anche da noi, in genere sono pi\u00f9 dotati dei nostri, ma ci\u00f2 non vuol dire che calcisticamente siano pi\u00f9 bravi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i punti salienti sui quali il settore giovanile atalantino mira nella selezione dei piccoli talenti?<\/strong><br>\n\u201cNoi diamo moltissima importanza all\u2019attivit\u00e0 di base, guidata da Stefano Bonaccorso. E\u2019 la prima selezione che viene fatta sui bambini che vengono poi cresciuti nel processo di formazione che si \u00e8 studiato nei vari anni, in base all\u2019et\u00e0. I ragazzi fanno tutto un percorso che culmina nella Primavera, in linea di massima, poi, parecchi giocatori finiscono in prima squadra e altri sono in giro per l\u2019Italia, molti sono diventati buoni e ottimi professionisti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Vero anche che, l\u2019ultima annata di maggior visibilit\u00e0 in prima squadra di freschi professionisti, risale ai primi anni 2000, quando vennero alla luce i vari Montolivo, Pazzini, Capelli, Motta.. poi c\u2019\u00e8 stato un calo, o sbagliamo?<\/strong><br>\n\u201cUn po\u2019 meno, si. Tuttavia non bisogna scordare che abbiamo avuto un paio d\u2019anni di intervallo, di lavoro, perch\u00e8 magari la societ\u00e0 in quel periodo la pensava diversamente e quindi abbiamo perso tempo e ne stiamo pagando adesso le conseguenze. E\u2019 un momento provvisorio, son sicuro che cambier\u00e0 cos\u00ec come son certo che il lavoro che stiamo svolgendo dar\u00e0 ancora i suoi frutti\u201d.<\/p>\n<p><strong>A livello internazionale, quali sono gli esempi da seguire?<\/strong><br>\n\u201cSono in fase di ascesa i settori giovanili delle squadre tedesche, belghe, olandesi, oltre a quelle tipiche, per caratteristiche e risultati, spagnole. Real Madrid e Barcellona sono all\u2019avanguardia in questo. Va tenuto in considerazione il fatto che, pur cercando di adeguarci a situazioni nuove, troviamo difficolt\u00e0. Noi dell\u2019Atalanta siamo dei privilegiati perch\u00e8 abbiamo un centro sportivo ben strutturato (Zingonia), che usiamo nella formazione del giovane. Per\u00f2 in genere i centri svizzeri, tedeschi, olandesi, belgi sono nettamente pi\u00f9 avanti di noi, anche nell\u2019organizzazione: i ragazzi sono curati in loco, anche a livello scolastico. Hanno investito meglio di noi e hanno ottenuto migliori risultati. Sicuramente la crisi economica non ci aiutato e, al tempo stesso, in questi ultimi anni abbiamo smesso di credere nel nostro lavoro e all\u2019estero, nel frattempo, si sono dati da fare. In Svizzera per esempio ci sono i Cantoni e in ognuno di questi ci sono dei Centri di Formazione. Io 25 anni fa ho lavorato a Como , sempre a livello di settore giovanile e allora le partite tra Como-Chiasso, Lugano, Losanna, finivano con sei\/sette gol di scarto a favore del Como. Oggi invece ci bagnano il naso, sono meglio di noi e troviamo difficolt\u00e0 a giocare contro i team svizzeri, perch\u00e9 sono cresciuti parecchio in questi anni, hanno creduto in questi centri di sviluppo e stanno ottenendo i risultati\u201d.<\/p>\n<p><strong>In conclusione, qual \u00e8 il suo auspicio per i prossimi anni?<\/strong><br>\n\u201cSi torni a credere alla selezione basata sull\u2019aspetto tecnico, e poi allo sviluppo fisico, tattico e tutto quello complementare. Poi naturalmente, affidarsi alla selezione iniziale, variabile a seconda dell\u2019et\u00e0, che deve essere per forza di cose basata sulle qualit\u00e0 richieste per poter diventare un giocatore\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-301600","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia","post_tag_personaggi-marco-barollo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301600","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=301600"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301600\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=301600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=301600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=301600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}