{"id":301391,"date":"2015-09-10T17:47:24","date_gmt":"2015-09-10T15:47:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=301391"},"modified":"2015-09-10T19:02:10","modified_gmt":"2015-09-10T17:02:10","slug":"operazione-non-necessaria-e-cartella-alterata-perito-contro-il-dottor-piccardo-ma-lui-si-difende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/operazione-non-necessaria-e-cartella-alterata-perito-contro-il-dottor-piccardo-ma-lui-si-difende\/","title":{"rendered":"&#8220;Operazione non necessaria&#8221; e cartella &#8220;alterata&#8221;: perito contro il dottor Piccardo, ma lui si difende"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cLa cisti era una mostruosit\u00e0, strabordava dalla pancia e la paziente mi supplicava di toglierla. Io allora ho usato la cisti come scusa per un intervento esplorativo perch\u00e9, secondo me, la signora era il ritratto del cancro\u201d. Cos\u00ec il dottor Andrea Piccardo ha spiegato perch\u00e9 nel febbraio del 2009 aveva operato la signora Rosa Pera Moraglio, scomparsa all\u2019et\u00e0 di 67 anni dopo aver subito un intervento chirurgico per rimuovere una cisti renale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_747\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_747\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il medico, allora primario di Chirurgia nel nosocomio cairese, \u00e8 a giudizio con l\u2019accusa di omicidio colposo e questa mattina \u00e8 stato ascoltato in aula. Nel corso dell\u2019udienza, al di l\u00e0 della deposizione dell\u2019imputato, non sono mancati i colpi di scena e i momenti di tensione. Nel corso dell\u2019audizione del consulente tecnico del giudice, il professor Roberto Testi (lo stesso medico legale che si \u00e8 occupato anche di casi di rilevanza nazionale quali Garlasco e Cogne), \u00e8 infatti emerso che l\u2019intervento non sarebbe stato necessario, ma anche che la cartella clinica della signora presentava alcune \u201calterazioni\u201d. In particolare secondo l\u2019esperto forense nei documenti ci sono delle parole scritte con un inchiostro diverso e che sembrano essere state aggiunte in un altro momento.<\/p>\n<p>Una circostanza che, secondo l\u2019avvocato Massimo Badella, il legale di parte civile, ha un significato ben preciso: ovvero la volont\u00e0 di inserire nella cartella clinica della signora elementi tali da sostenere la tesi che nella sua situazione fosse giustificato un sospetto diagnostico di patologia tumorale. Un quadro clinico che sarebbe in linea con quanto dichiarato oggi dall\u2019imputato, ma che, come sottolineato dal pm Giovanni Battista Ferro e dalla parte civile, non trova riscontri nella cartella della signora Moraglio. Tanto che nel corso della deposizione di Piccardo, ascoltando la sua versione, non sono mancate esternazioni di disappunto e incredulit\u00e0 da parte dell\u2019accusa e della parte civile (anche i figli della vittima, presenti in aula, sono apparsi esterrefatti dalle parole del medico).<\/p>\n<p>Il pm Ferro \u00e8 stato molto chiaro: \u201cApprendiamo oggi una versione nuova del motivo dell\u2019intervento: da nessuna parte abbiamo letto o sentito parlare di un tumore in fase avanzata\u201d. Concetto ripreso dall\u2019avvocato Badella che si \u00e8 spinto oltre negando che la signora sapesse di avere una cisti: \u201cLo ha scoperto solo dopo aver fatto la Tac e in nessun documento appare il contrario n\u00e9 tantomeno che lei volesse che fosse rimossa\u201d. Parole alle quali il dottor Piccardo ha replicato spiegando che la cisti in un addome come quello della paziente (che secondo l\u2019imputato era molto magra) si vedeva perch\u00e9 \u201candava verso l\u2019esterno sulla parete anteriore\u201d.<\/p>\n<p>Uno degli altri temi caldi dell\u2019udienza \u00e8 stato proprio l\u2019intervento chirurgico. Secondo il professor Testi infatti l\u2019operazione non era affatto necessario: \u201cLa paziente \u00e8 arrivata in ospedale per un sanguinamento dal retto causato da una terapia anticoagulante e quel problema \u00e8 stato risolto. La cisti renale \u00e8 una patologia molto diffusa, non crea nessun problema e non \u00e8 necessario rimuoverla. In nessun punto della cartella clinica della signora infatti emerge un motivo per cui fosse il caso di toglierla\u201d. Secondo l\u2019esperto inoltre in un paziente nelle condizioni di Rosa Pera Moraglio, che era cardiopatica e aveva avuto delle pregresse trombosi, un\u2019operazione era da considerarsi a \u201crischio elevato\u201d: \u201cNessun medico, secondo me, in questo caso doveva operare. Non dico che un paziente cardiopatico non possa essere operato, ma lo si deve fare solo se intervento \u00e8 necessario e urgente\u201d.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dell\u2019esecuzione dell\u2019operazione invece il consulente del giudice non ha rilevato nessuna anomalia: \u201cE\u2019 stata eseguita correttamente e la tecnica laparoscopica \u00e8 comunque l\u2019approccio pi\u00f9 corretto per asportare una cisti renale anche se l\u2019intervento poi \u00e8 stato concluso in maniera \u2018tradizionale\u2019 asportando la massa manualmente attraverso una \u2018breccia\u2019 chirurgica\u201d.<\/p>\n<p>Sulle cause della morte della paziente il perito nominato dal tribunale ed i consulenti di parte si sono trovati d\u2019accordo: per gli esperti \u00e8 pacifico che sia stata causata da un\u2019ischemia cardiaca insorta nel periodo post operatorio. Di qui la conclusione del professor Testi che ci sia una concausa tra l\u2019intervento e la morte di Rosa Pera Moraglio. Aspetto sul quale per\u00f2 la difesa del dottor Piccardo, rappresentata dall\u2019avvocato Elena Castagneto, ha voluto sottolineare come sia da escludere un nesso causale \u201cdiretto ed immediato\u201d tra il decesso e l\u2019operazione. La tesi della difesa, manifestata anche nell\u2019intervento del consulente, il dottor Edoardo Berti Rivoli (che ha detto di essere concorde su \u201calcuni punti fondamentali\u201d \u2013 la causa della morte e la correttezza dell\u2019intervento \u2013 della perizia di Testi) \u00e8 che ci fossero nel quadro della paziente diversi segni che potessero far sospettare la presenza di una neoplasia.<\/p>\n<p>Tesi che si sposa con le dichiarazioni di Andrea Piccardo che, al termine del suo esame, ha ammesso: \u201cNon ho operato per togliere la cisti renale che, sono d\u2019accordo, poteva stare l\u00ec, ma con altro presupposto: quello di togliermi il dubbio che ci fosse un tumore. La cisti l\u2019ho usata come scusa\u201d. Il processo \u00e8 stato poi rinviato al prossimo 28 settembre per la discussione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex primario di chirurgia di Cairo al giudice: &#8220;La cisti era una mostruosit\u00e0 e la paziente mi supplicava di toglierla. Sospettavo avesse il cancro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[32162,11838],"class_list":["post-301391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-morte-paziente","tag-omicidio-colposo","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-andrea-piccardo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=301391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301391\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=301391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=301391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=301391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}