{"id":301350,"date":"2015-09-10T12:10:33","date_gmt":"2015-09-10T10:10:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=301350"},"modified":"2015-09-10T12:35:51","modified_gmt":"2015-09-10T10:35:51","slug":"bancarotta-ep-system-viva-elettronica-non-ci-sta-quei-macchinari-li-abbiamo-pagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/bancarotta-ep-system-viva-elettronica-non-ci-sta-quei-macchinari-li-abbiamo-pagati\/","title":{"rendered":"Bancarotta EP System, Viva Elettronica non ci sta: &#8220;Quei macchinari li abbiamo pagati&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albissola\u00a0Marina.<\/strong> &#8220;Altro che distrazione di beni da Ep System a noi. Quei macchinari li abbiamo regolarmente comprati, dalle aste giudiziarie, per poterci ricreare un lavoro. Basta illazioni, qui rischiano di mandarci tutti in mezzo alla strada&#8221;. E&#8217; un <strong>grido di rabbia e di dolore<\/strong> quello che si leva dai dipendenti di <strong>Viva Elettronica<\/strong>, l&#8217;azienda di Albissola che, secondo quanto emerso nelle ultime ore, sarebbe sospettata dal sostituto procuratore Ubaldo Pelosi di essere il serbatoio finale della distrazione di beni e macchinari da parte dell&#8217;ex amministratore di EP System, Mario D&#8217;Aquino, accusato di bancarotta fraudolenta.<\/p>\n<p>Le indiscrezioni filtrate nelle ultime ore parlano infatti di una &#8220;attenzione particolare&#8221; degli inquirenti nei confronti di Viva Elettronica per via del trasferimento in azienda di alcune attrezzature provenienti da EP System. &#8220;Dalle notizie pubblicate sembra quasi che quelle attrezzature siano state semplicemente passate da un&#8217;azienda all&#8217;altra &#8211; lamentano i dipendenti &#8211; citando anche la <strong>presunta &#8216;vicinanza&#8217; della nostra amministratrice a D&#8217;Aquino<\/strong>. In realt\u00e0, anche se \u00e8 sua cognata, <strong>\u00e8 semplicemente una ex dipendente di EP System<\/strong>:\u00a0lei e altri colleghi, quando \u00e8 stata attivata la procedura di mobilit\u00e0 e si sono trovati senza lavoro, hanno deciso di dar vita a una nuova azienda sfruttando l&#8217;esperienza accumulata. Per partire ovviamente servivano i macchinari, e quindi li abbiamo acquistati&#8221;.<\/p>\n<p>I lavoratori rigettano quindi in toto la ricostruzione emersa nelle ultime ore: &#8220;Innanzitutto <strong>le attrezzature le abbiamo regolarmente pagate<\/strong>, nel 2013, <strong>facendo grossi sacrifici per poter dare il via alla nostra attivit\u00e0 e ricostruirci un futuro<\/strong>. Altro che &#8216;favori&#8217; all&#8217;ex datore di lavoro. E poi non le abbiamo acquistate direttamente da EP System, ma abbiamo <strong>partecipato a un&#8217;asta giudiziaria<\/strong> nella quale erano in vendita anche le attrezzature di quell&#8217;azienda. Viva Elettronica si sarebbe occupata delle stesse attivit\u00e0, dato che queste sono le nostre competenze, e quindi \u00e8 normale il nostro interesse all&#8217;acquisto: anzi, siamo stati fortunati a trovarle all&#8217;asta&#8221;.<\/p>\n<p>Nel mirino finiscono anche le cifre pubblicate: &#8220;Si parla addirittura di centinaia di migliaia di euro. In realt\u00e0 <strong>le attrezzature provenienti dalle propriet\u00e0 EP System sono solo 6, e sono state comprate per poche migliaia di euro<\/strong>&#8220;. I lavoratori si dicono perplessi dall&#8217;avvio dell&#8217;inchiesta: &#8220;Ci stupiamo che, di fronte a un sospetto cos\u00ec grave, il curatore fallimentare di EP System non sia venuto da noi a chiedere spiegazioni, prima di far avviare un&#8217;indagine. Gli avremmo mostrato i contratti di acquisto e le ricevute dei bonifici. E questo forse avrebbe permesso di chiarire tutto sul nascere, senza arrivare a questi punti&#8221;.<\/p>\n<p>Insomma, l&#8217;appello dei lavoratori di Viva Elettronica \u00e8 semplice e accorato: <strong>basta illazioni<\/strong>. &#8220;Si insinua che siamo &#8216;prestanome&#8217;, &#8216;persone di fiducia&#8217;: a garantire la nostra onest\u00e0 invece \u00e8 proprio la modalit\u00e0 di acquisizione delle macchine, dato che il soggetto terzo in un&#8217;asta giudiziaria \u00e8 proprio il tribunale. <strong>Speriamo che queste voci scompaiano<\/strong> e ci sia permesso di lavorare in serenit\u00e0&#8230; <strong>altrimenti la nostra reputazione sar\u00e0\u00a0compromessa, e rischiamo di trovarci in mezzo a una strada. Di nuovo<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfogo dei lavoratori: &#8220;Non siamo &#8216;prestanome&#8217;, abbiamo solo acquistato a un&#8217;asta giudiziaria per poterci ricreare il lavoro che avevamo perso&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[12470],"class_list":["post-301350","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-ep-system","post_cat_citta-albissola-marina","post_tag_personaggi-mario-daquino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=301350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301350\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=301350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=301350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=301350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}