{"id":301338,"date":"2015-09-10T10:21:41","date_gmt":"2015-09-10T08:21:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=301338"},"modified":"2015-10-29T08:52:39","modified_gmt":"2015-10-29T07:52:39","slug":"savona-delitto-manunta-un-giallo-lungo-25-anni-e-ancora-irrisolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/savona-delitto-manunta-un-giallo-lungo-25-anni-e-ancora-irrisolto\/","title":{"rendered":"Savona, delitto Manunta: un giallo lungo 25 anni e ancora irrisolto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. In inglese li chiamano <strong>\u201ccold case\u201d<\/strong>, ovvero \u201ccasi freddi\u201d. Si tratta infatti dei <strong>gialli irrisolti<\/strong>, archiviati senza averne trovato la soluzione. Indagini su episodi di <strong>cronaca nera<\/strong> senza soluzione che, a volte, vengono anche riaperte. Non sempre per\u00f2, nonostante nuovi spunti investigativi, l\u2019enigma si risolve.<\/p>\n<p>E\u2019 il caso di uno dei gialli irrisolti di Savona: il <strong>delitto di Donatella Manunta<\/strong>. Un mistero ormai lungo <strong>25 anni<\/strong>. A ricordare le tappe della vicenda \u00e8 <strong>Roberto Nicolick<\/strong> che ha voluto ripercorrere una delle pagine pi\u00f9 nere della storia savonese.<\/p>\n<p>\u201cNel pomeriggio del <strong>22 marzo 1990<\/strong>, nel piccolo appartamento in <strong>Via Untoria<\/strong> a Savona al civico 14, interno uno, si presenta a chi entra, una scena impressionante, un <strong>corpo femminile a terra<\/strong> con la testa fracassata in un lago di sangue. Il corpo femminile in realt\u00e0, appartiene ad uno dei <strong>primi transessuali<\/strong> Italiani, Donatella di 51 anni, bionda, con i capelli tagliati corti, occhi dal taglio orientale e dal corpo minuto. Un tempo <strong>era Salvatore<\/strong>, da Sassari, che si sentiva una femmina intrappolata in un corpo da maschio e sin da adolescente preferiva indossare abiti femminili. Dopo un complesso intervento chirurgico a Londra, <strong>cambia sesso a livello anatomico<\/strong> e ottiene nel novembre del 86, di essere registrato anzi registrata, come donna, all&#8217;anagrafe con il nome Donatella,<strong> fu il primo caso in tutta Italia<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInizia per lei &#8211; ricorda Nicolick &#8211; <strong>una nuova vita<\/strong>. Era facile notarla, trascorrere la notte in minigonna e abiti succinti , seduta sul cofano della sua BMW metallizzata, posteggiata nello slargo del distributore a fungo, proprio di fronte alla <strong>Calata Sbarbaro<\/strong>, in attesa di clienti occasionali, tanti si fermavano per curiosit\u00e0, altri e non pochi, si allontanavano in sua compagnia. <strong>Donatella aveva molti clienti affezionati<\/strong>, sia di Savona che di fuori, i quali si sarebbero fatti scannare piuttosto che ammettere di frequentarla. La loro <strong>voglia di riservatezza<\/strong> forse era comprensibile, Savona era, ed \u00e8 ancora oggi, una citt\u00e0 molto provinciale e bigotta che vive nella ipocrisia pi\u00f9 totale, come un sasso conserva una apparenza normale ma quando lo sollevi, sotto, ci trovi un microcosmo di insetti e vermi che si affaccendano in mille cosucce\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn effetti <strong>la Squadra mobile<\/strong> convoca in Questura uomini che sono imbarazzatissimi ad essere interrogati a causa della conoscenza che coltivavano con Donatella. <strong>Non aveva solo clienti occasionali<\/strong>, ma anche brevi relazioni, visto il lavoro che svolgeva che non presupponeva una vita regolare. Con alcune \u2018colleghe\u2019 aveva detto di essere stanca e di voler trasferirsi a Genova e rilevare un albergo, quindi la sua situazione economica era florida, <strong>aveva anche detto di essere preoccupata per delle minacce ricevute<\/strong>. Nell&#8217;appartamento si accedeva attraverso un portoncino dalla strada e poi attraverso un cancelletto, <strong>le cui chiavi erano in possesso, ed in uso frequente, ad almeno sei amici<\/strong>. Gli inquirenti trovano due bicchieri usati ed una bottiglia di liquore, oltre al tubo di metallo con cui fu colpita al capo, inoltre si accerta che prima di essere uccisa <strong>la vittima fu stuprata con un oggetto<\/strong>, forse una bottiglia di grosse dimensioni\u201d spiega Nicolick.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Nel gennaio del 93<\/strong>, viene fermato e interrogato un uomo, che per qualche tempo aveva frequentato Donatella. Il fermo diventa arresto, <strong>\u00e8 un necroforo del cimitero di Stella<\/strong>, che afferma di aver trovato il transessuale gi\u00e0 morta in un lago di sangue. Chi lo incastra \u00e8 un vicino che lo avrebbe visto entrare dalla Donatella la sera dell&#8217;omicidio. Vero \u00e8 che egli ne era il fidanzato, ma in seguito la storia fin\u00ec e i due rimasero in buoni rapporti. <strong>Il presunto colpevole<\/strong> &#8211; prosegue nel suo ricordo Roberto Nicolick &#8211; verr\u00e0 rinviato a giudizio in Corte di Assise, sfileranno 54 testimoni, il poveretto <strong>verr\u00e0 completamente scagionato<\/strong> per non aver commesso il fatto, dopo aver soggiornato in galera per 4 anni circa, e dopo la sua assoluzione chieder\u00e0 un risarcimento di 100 milioni, che otterr\u00e0 solo in parte, ma arriver\u00e0 anche la sua prematura morte nel 98. Assolto il necroforo, <strong>le indagini proseguono su diverse direttrici<\/strong>, si trovano delle analogie con altri omicidi accaduti a SanRemo ( Wanda Rovatti e Anna De Sitter ) e a Pontecurone, piccolo comune al confine tra Piemonte e Lombardia, ( Laura Iarossi ), ma le indagini non portano a collegamenti certi. Si indaga anche su una responsabilit\u00e0 dell&#8217;assassino seriale <strong>Donato Bilancia<\/strong>, ma anche qui \u00e8 un vicolo cieco. Ci si accorge che <strong>le indagini forensi per stabilire l&#8217;ora esatta del decesso sono imprecise<\/strong>, quindi bisogna rivedere tutti gli alibi dei sospettati che non sono pochi e che si cercano tra i frequentatori della vittima\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer un po\u2019 di tempo le ricerche segnano il passo e alla fine si archivia il caso, poi <strong>nel maggio del 98 la Procura lo riapre e a circa 16 anni dal delitto<\/strong>, dopo un esame delle impronte digitali trovate nell&#8217;appartamento , <strong>viene indagato ed arrestato un pregiudicato per reati contro il patrimonio, nativo di Cengio, che anch&#8217;esso, in seguito sar\u00e0 scagionato<\/strong> perch\u00e9 \u2018non sussistono i gravi indizi di colpevolezza\u2019. A tutt&#8217;oggi sono passati 25 anni, si sono susseguiti tre diversi capi della squadra mobile, due processi conclusi con due assoluzioni, ore e ore di interrogatori, indagini scientifiche e non, senza che nessun vero colpevole sia stato assicurato alla Giustizia. <strong>Questo di Donatella \u00e8 uno degli omicidi tuttora irrisolti<\/strong>, avvenuti a Savona. Quindi abbiamo un omicida, con dei tratti perversi, che continua a girare in piena libert\u00e0 a Savona\u201d conclude Roberto Nicolick.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roberto Nicolick ricorda una delle pagine pi\u00f9 nere della cronaca savonese: l&#8217;assassino di Donatella \u00e8 ancora in libert\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[77136],"class_list":["post-301338","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-omicidi-savonesi","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-donatella-manunta","post_tag_personaggi-roberto-nicolick"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=301338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301338\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=301338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=301338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=301338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}