{"id":301201,"date":"2015-09-08T12:42:44","date_gmt":"2015-09-08T10:42:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=301201"},"modified":"2015-09-08T16:09:16","modified_gmt":"2015-09-08T14:09:16","slug":"bitume-a-savona-toti-tratta-con-la-societa-accordo-difficilissimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/bitume-a-savona-toti-tratta-con-la-societa-accordo-difficilissimo\/","title":{"rendered":"Bitume a Savona, Toti tratta con la societ\u00e0: accordo difficilissimo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Regione<\/strong>. Questa mattina <strong>il consiglio regionale ha ratificato all\u2019unanimit\u00e0 la decisione della\u00a04^ commissione regionale su territorio e ambiente, che ieri ha dato mandato al presidente Giovanni Toti\u00a0per trattare con la societ\u00e0 Bit<\/strong>, la societ\u00e0 savonese che vorrebbe realizzare il deposito di bitume nell\u2019area del porto di Savona,\u00a0al fine di individuare una soluzione definitiva al \u201ccaso\u201d che da mesi sta tenendo banco nella citt\u00e0 della Torretta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_787\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_787\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 stato Andrea Costa (Gruppo misto-Ncd Area Popolare), presidente della Commissione Ambiente-Territorio a chiedere ed ottenere che la risoluzione, approvata ieri, venisse inserita nell\u2019ordine del giorno della seduta odierna.<\/p>\n<p><strong>La trattativa, per\u00f2, si preannuncia durissima. <\/strong>L\u2019iter burocratico propedeutico al rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione del progetto, infatti, \u00e8 ormai completo e ci\u00f2 mette il bastone dalla parte del manico nelle mani della societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Il dialogo tra Regione e azienda,<\/strong> quindi,<strong> pu\u00f2 risolversi o con lo scontro o con la ricerca di un accordo<\/strong>. In questo senso, <strong>il governatore ligure potrebbe chiedere alla societ\u00e0 di spostare l\u2019intero complesso in un altro sito<\/strong> portuale\u00a0(tra le possibilit\u00e0 pi\u00f9 concrete ci sarebbe Voltri). Ci\u00f2, tuttavia, farebbe ripartire dall\u2019inizio l\u2019iter progettuale e autorizzativo e porterebbe ad un ritardo nell\u2019attuazione dell\u2019intervento di circa quattro o cinque anni, ma d\u2019altra parte accontenterebbe il territorio savonese e quanti sono da sempre contrari al progetto (ma a questo punto si potrebbe aprire il fronte di protesta dei cittadini genovesi).<\/p>\n<p>La seconda ipotesi vedrebbe l\u2019azienda confermare la realizzazione\u00a0dell\u2019impianto a Savona, come da suo diritto acquisito e forte delle autorizzazioni rilasciate. Al limite, al fine di diluire le polemiche, la Bit potrebbe chiedere il rilascio della Via.\u00a0Tale\u00a0<span style=\"line-height: 1.5;\">procedimento<\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">\u00a0<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\">ha una durata di tre mesi. Ottenuta questa autorizzazione, la realizzazione del progetto <\/span><strong style=\"line-height: 1.5;\">non dovrebbe avere grossi intoppi fermo restando gli eventuali adeguamenti alle prescrizioni<\/strong><span style=\"line-height: 1.5;\"> indicate dagli organi incaricati di redigere la Valutazione.<\/span><\/p>\n<p>In ogni caso, gli ostacoli per la Regione non sono pochi, come detto. Toccher\u00e0 al presidente Toti trovare un compromesso\u00a0in grado di mettere d\u2019accordo la societ\u00e0 e le istanze arrivate dal territorio savonese, contrario alla costruzione del deposito.<\/p>\n<p>Dal punto di vista politico, l\u2019assessore all\u2019ambiente <strong>Giacomo Giampedrone<\/strong> sottolinea come la scelta di andare a trattare direttamente con la societ\u00e0 sia una \u201cdiscontinuit\u00e0 rispetto al passato\u201d: \u201cI<strong>l percorso che \u00e8 stato ereditato dalla giunta precedente oggi si riapre<\/strong> a fronte del fatto che il presidente Giovanni Toti ha avviato una trattativa con la societ\u00e0 che dovrebbe fare l\u2019intervento per capire se ci sono alternative a quel sito di localizzazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCredo che sia una discontinuit\u00e0 importante che ci intestiamo in un percorso che avr\u00e0 sicuramente delle criticit\u00e0. Anche perch\u00e9 si tratta di una trattativa che si inserisce in un iter quasi chiuso. Nel frattempo abbiamo sottolineato il fatto che <strong>qualora ci fossero alternative al sito savonese occorrer\u00e0 comunque portare a termine tutti i passaggi di caratterizzazione preventiva ambientale<\/strong> per il sito in cui eventualmente verr\u00e0 installato il nuovo impianto per il bitume. Inoltre, abbiamo ribadito il fatto che non daremo intesa con il ministero per lo sviluppo economico per la realizzazione dell\u2019impianto qualora ci venisse chiesta. Credo che questo sia un buon punto di partenza nella speranza che la vicenda si concluda nel migliore dei modi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesti impianti sono sicuramente molto criticati \u2013 ha osservato ancora Giampedrone \u2013 Dopodich\u00e9 ci sono delle leggi e dei percorsi precisi. Oggi questo percorso darebbe molte carte, molte chance a chi deve ha intenzione di realizzare l\u2019intervento. Il percorso che ci stiamo intestando noi \u00e8 sicuramente difficile ma \u00e8 altrettanto vero che la\u00a0<strong>situazione va affrontata con questo passo<\/strong>. Poi <strong>valuteremo nel futuro con tutte le verifiche ambientali necessarie qualora si dovesse cambiare sito<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Toti ha avuto mandato a\u00a0trattare dalla commissione regionale tenutasi ieri e tale intenzione \u00e8 stata ratificata anche dal consiglio regionale svoltosi oggi: \u201cLa trattativa \u00e8 a 360 gradi. Mi fa piacere che i<strong>l consiglio questa mattina abbia recepito la richiesta presentata ieri in commissione<\/strong> e cio\u00e8 quella di lasciare al presidente il pi\u00f9 ampio mandato a trattare. Queste trattative sono delicate quindi \u00e8 giusto che ci sia il pi\u00f9 ampio mandato in questo senso\u201d, conclude Giampedrone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dialogo tra Regione e azienda pu\u00f2 risolversi o con lo scontro o con la ricerca di un accordo<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[1752,72140,295],"class_list":["post-301201","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-deposito-bitume-savona","tag-regione","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-giacomo-giampedrone","post_tag_personaggi-giovanni-toti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=301201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301201\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=301201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=301201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=301201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}