{"id":301036,"date":"2015-09-05T07:40:24","date_gmt":"2015-09-05T05:40:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=301036"},"modified":"2015-09-05T18:21:51","modified_gmt":"2015-09-05T16:21:51","slug":"melgrati-trascina-in-procura-la-regione-per-la-gara-sulle-apparecchiature-biomedicali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/09\/melgrati-trascina-in-procura-la-regione-per-la-gara-sulle-apparecchiature-biomedicali\/","title":{"rendered":"Melgrati trascina in Procura la Regione per la gara sulle apparecchiature biomedicali"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona. Ora il caso diventa materia sulla quale poter indagare e andare a fondo. \u201cLo scoprir\u00e0 la Procura se si sia trattato di incapacit\u00e0, improvvisazione, leggerezza o c\u2019\u00e8 del dolo\u201d, sottolinea Marco Melgrati (vicecoordinatore regionale di Forza Italia).<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_266\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_266\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_266').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_266\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il riferimento \u00e8 al\u00a0\u201csistema\u201d Liguria del Pd. E ora c\u2019\u00e8 la prima parte dello scottante dossier che Melgrati ha intitolato \u201cMalasanit\u00e0 nella gestione delle gare della Centrale Unica degli Acquisti\u201d. Leggendo la prima\u00a0scheda tecnica in\u00a0dettaglio c\u2019\u00e8 da farsi venire i brividi.<\/p>\n<p>La CRA (Centale Unica degli Acquisti) ha provveduto in questi anni alla redazione dei capitolati e ai conseguenti appalti per le forniture di materiale medico e tecnico per le ASL liguri.<\/p>\n<p><strong>\u201cPeccato che molte delle procedure di gara si siano protratte e si protraggano ancor oggi per anni e anni e anni, fino a sei, con la conseguenza che rimanevano in essere forniture di materiali e servizi aggiudicati 10 o passa anni or sono, sulla base di prezzi molto pi\u00f9 alti di quelli odierni \u2013 sottolinea Marco Melgrati \u2013 Nel frattempo, per\u00f2, la situazione di mercato, a causa della crisi,<\/strong> \u00e8 totalmente mutata e i prezzi di mercato di oggi sono molto pi\u00f9 bassi di quelli di allora\u201d.<\/p>\n<p>Ancora l\u2019ex consigliere di Forza Italia: \u201cEcco, allora, che quando CRA riesce finalmente ad aggiudicare una gara ottiene risparmi vistosi, anche superiori al 20%, di cui lei si attribuisce il merito che, invece, \u00e8 semplicemente determinato dal vistosissimo calo dei prezzi ormai generalizzato. Il buon senso, al contrario, farebbe pensare che, se CRA finalmente riesce a risparmiare, ad esempio, un milione di \u20ac l\u2019anno su una fornitura ma ritarda l\u2019aggiudicazione di 5 anni, sono stati sperperati 5 milioni di \u20ac di denaro pubblico. Il tutto mentre venivano imposte nuove tasse per sanare il buco della sanit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>Melgrati cita come primo esempio, al quale seguiranno altri, la gara del Global Service per la assistenza tecnica sulle apparecchiature biomedicali, una gara da circa 140 milioni di euro. Per Servizi integrati di Gestione per apparecchiature biomedicali si intende la gestione del sevizio di assistenza tecnica e manutenzione su una serie di attrezzature mediche, di diverso utilizzo e di marche diverse, ad un gestore esterno<\/strong>. \u201cTale servizio, noto anche con il termine di Bioingegneria o Global Service di manutenzione, vale in termini economici per le AASSLL Liguri circa 20 milioni di euro l\u2019anno. Appare evidente che la minima disfunzione o anomalia nelle procedure contrattuali pu\u00f2 causare gravissimi danni economici alla Pubblica Amministrazione. Dopo il mio intervento sui media ho ricevuto anche una lettera, che sottoporr\u00f2 alla attenzione degli inquirenti, che parla di interventi di Dirigenti Regionali sulle griglie di punteggi da attribuire in gare, corredate da un documento che dimostrerebbe la veridicit\u00e0 di tali affermazioni \u2013 sottolinea l\u2019esponente di Forza Italia. Questo se fosse vero rappresenterebbe una gravissima violazione di legge, a mio avviso una evidente turbativa d\u2019asta, perch\u00e9 l\u2019attribuzione dei punteggi pu\u00f2 pesantemente condizionare la partecipazione alle gare e il risultato delle stessa e perch\u00e8 non \u00e8 ammesso dalla legge alcun intervento esterno sulla commissione tecnica o su singoli suoi membri. In questa lettera (ovviamente da verificare) si parla in modo esplicito di altri episodi a mio avviso gravissimi\u201d.<\/p>\n<p>Nel dossier prodotto da Melgrati c\u2019\u00e8 scritto tutto quello che \u00e8 successo negli ultimi dieci anni.<br>\n1. Tra la fine del 2005 e l\u2019inizio del 2006 le AA.SS.LL. liguri 2 \u201csavonese\u201d, 3 \u201dGenovese\u201d e 5 \u201c spezzina\u201d aderivano alla convenzione CONSIP per i servizi integrati di gestione delle apparecchiature elettromedicali, per una durata quadriennale, con scadenza massima 31\/01\/2010.<br>\n2. Nel corso del contratto, alcune AA.SS.LL., in particolare la ASL 5, affidavano attivit\u00e0 extraconvenzione integrata con servizi e beni non compresi, senza gara.<br>\n3. Ad agosto 2010, quando il contratto CONSIP era gi\u00e0 scaduto da pi\u00f9 di sette mesi, \u00e8 stata deliberata dalle tre AA.SS.LL. l\u2019adesione ad un\u2019unione di acquisto tra le AA.SS.LL., con la ASL 2 \u201csavonese\u201d come capofila, per l\u2019acquisizione ai sensi dell\u2019art. 33 del lgs n. 163\/2006 Codice contratti della pubblica amministrazione.<br>\n4. Solo il 05\/05\/2011, nove mesi dopo, la ASL 2 \u201csavonese\u201d ha provveduto ad indire procedura ristretta per la \u201c fornitura del servizio di gestione e manutenzione di apparecchiature elettromedicali, con termine di presentazione delle offerte fissato per il 23\/06\/2011.<br>\n5. Solo a giugno del 2012, un anno dopo la presentazione delle offerte, la gara \u00e8 stata aggiudicata con uno sconto a base d\u2019asta superiore al 15%.<br>\n6. In seguito al ricorso presentato da una societ\u00e0 concorrente ai primi di luglio, la ASL 2, dopo aver constatato che l\u2019Universit\u00e0 aveva fornito un membro della commissione tecnica privo dei requisiti di legge ( era professore associato e non di ruolo) provvedeva ad annullare in autotutela la delibera di aggiudicazione con delibera n. 558 del 9\/7\/2012.<br>\n7. In seguito all\u2019annullamento, la ASL 2 dava mandato i suoi uffici di provvedere alla redazione di nuovi atti di gara in modo da procedere velocemente ad una nuova licitazione. Prima del finire del mese di agosto la ASL 2 aveva nuovamente predisposto tutti gli atti di gara ed era pronta a ripartire. A questo punto, per\u00f2, subentrava la C.R.A., Centrale Regionale Acquisti che si incarica di svolgere la nuova gara e chiede alla ASL 2 di trasmetterle tutti gli atti, bando, capitolato speciale, lettera invito, gi\u00e0 predisposti. Ai primi di settembre 2012 la ASL 2 invia tutti i documenti alla C.R.A.<br>\n8. La C.R.A., nonostante abbia di fatto tutti gli atti per una nuova gara praticamente pronti, impiega pi\u00f9 di un anno per bandire, il 09\/10\/2013, la nuova gara.<br>\n9. In merito \u00e8 importante sottolineare come nessuno dei rilievi davanti al TAR, che hanno portato all\u2019annullamento della ASL 2, riguardassero in alcun modo bando e Capitolato Tecnico Speciale. Quindi, non solo CRA avrebbe potuto bandire in modo estremamente veloce la gara utilizzando gli atti gi\u00e0 pronti in maniera definitiva consegnategli a settembre dall\u2019 ASL 2 ma avrebbe anche potuto ribandire semplicemente la gara della ASL 2, evitando gli errori amministrativi successivamente commessi da quella stazione appaltante.<br>\n10. A causa dei ritardi di C.R.A. nell\u2019espletamento della nuova gara, vengono deliberate nuove proroghe ( le ennesime dal 1 gennaio 2010, termine di scadenza del vecchio contratto del 2006 ) senza minimamente tenere in considerazione che, nella gara annullata della ASL 2, si erano ottenuti sconti variabili dal 15 al 20%, a fronte, tra l\u2019altro, di un maggior numero di servizi.<br>\n11. Gli atti di gara, che non tengono in minimo conto le numerosissime osservazioni fatte da tutte le ditte interessate ( ben 13 ) durante il dialogo competitivo, vengono immediatamente impugnati e viene proposto ricorso al TAR Liguria, in quanto nel Capitolato Speciale viene palesemente violata la par condicio, attribuendo vantaggi evidenti alle ditte costruttrici. Il TAR Liguria accoglie il ricorso e boccia la gara. Il fatto inquietante \u00e8 che la C.R.A. aveva provveduto, prima della pubblicazione della gara, al dialogo competitivo, durante il quale ben dieci ditte su tredici avevano rilevato l\u2019illegittimit\u00e0 della norma poi bocciata dal TAR. Anche Assobiomedica aveva scritto lamentando l\u2019illegittimit\u00e0 della norma. Niente, nonostante l\u2019evidente illegittimit\u00e0, nonostante le lamentele della stragrande maggioranza delle ditte e di Assobiomedica, e nonostante che le continue proroghe a prezzi altissimi avrebbero dovuto consigliare grande prudenza, la C.R.A. persevera nella sua impostazione, senza neppure peritarsi di chiedere un parere legale, e la gara viene nuovamente bocciata.<br>\n12. C.R.A. impiega ancora cinque mesi per bandire la nuova gara ma reinserisce la norma contestata e precedentemente bocciata dal TAR Liguria, seppure leggermente mistificata. Ancora una volta C.R.A. ignora le lamentele delle aziende, la sentenza del TAR, la prudenza e la logica che vorrebbe che si ponesse fine al pi\u00f9 presto alle continue ripetute proroghe che, oltre che avere un profilo sempre pi\u00f9 grave di illegalit\u00e0, creano gravi e provati danni economici alla pubblica amministrazione.<br>\n13. A cagione di ci\u00f2, ovviamente, il TAR Liguria boccia nuovamente la gara, con motivazioni che richiamano le precedenti, ai primi di maggio del 2014.<br>\n14. Nonostante l\u2019urgenza, i quasi cinque anni di proroga ecc., C.R.A. lascia trascorrere quasi tre mesi e solo alla fine di luglio decide di riprendere la gara. Siamo, per\u00f2, ormai all\u2019inizio del mese di agosto, i funzionari sono in ferie e, quindi, di rinvio in rinvio ci troviamo al mese di dicembre con la gara ancora nella fase del dialogo competitivo. Nel frattempo, le singole amministrazioni hanno gi\u00e0 provveduto o stanno provvedendo all\u2019 ennesima proroga, senza minimamente tenere in considerazione gli esiti della gara annullata alla ASL 2.<br>\n15. Dopo un tira e molla durato tutto l\u2019inverno, primavera ed estate, ad oggi si \u00e8 ancora in attesa che CRA pubblichi la versione definitiva. Dopodich\u00e8, ammesso che non ci siano altri ricorsi, dovranno essere presentate le offerte, nominata la commissione aggiudicatrice, valutate le offerte tecniche, aggiudicata la gara e avviato il nuovo servizio. Bene che vada le proroghe supereranno i sette e probabilmente gli otto anni, con un danno enorme per le casse pubbliche e, parimenti, un vantaggio economico altissimo per l\u2019attuale fornitore.<\/p>\n<p><strong>Detto questo secondo Melgrati: \u201cLa gestione di questa gara \u00e8 colma di anomalie, le pi\u00f9 importanti sono che l\u2019iter di gara \u00e8 iniziato ben sette mesi dopo la scadenza dei contratti, seppure fosse ben chiara la data di scadenza e quindi l\u2019esigenza di procedere a nuova gara per tempo e gli enormi ritardi accumulati durante la gestione della gara da parte di C.R.A., tanto che dopo ben 37 mesi che quest\u2019ultima ha la responsabilit\u00e0 della procedura, essa \u00e8 ancora ferma.\u00a0<\/strong>Anomalie collaterali sono l\u2019incapponirsi cocciuto da parte di C.R.A. su norme palesemente illegittime e la loro riproposizione nonostante una chiara sentenza del TAR. Anomalie rese ancor pi\u00f9 gravi se si considera che ben dieci aziende partecipanti al dialogo tecnico e persino Assobiomedica avevano fatto rilevare che tale norma era palesemente illegittima e che l\u2019eterno prolungarsi di proroghe avrebbe consigliato maggior prudenza e celerit\u00e0.\u00a0Possibile che, a fronte di contratti scaduti da anni e di offerte che palesavano sconti da un minimo del 15 a un massimo del 20% (quelli della gara di ASL 2 annullata), qualcuno non abbia avvertito la necessit\u00e0 di velocizzare al massimo la gara o semplicemente di togliere le parti gi\u00e0 oggetto di larghissima contestazione in fase di dialogo competitivo? Possibile che nessuno dei responsabili si sia posto il problema dei gravi danni economici che derivavano da tale condotta all\u2019ente pubblico?\u00a0<span style=\"line-height: 1.5;\">Ancora, che senso ha fare il dialogo competitivo se, poi, non si tengono in alcuna considerazione nessuna delle osservazioni fatte?\u201d<\/span><\/p>\n<p>Per il vicecoordinatore regionale del partito di Berlusconi \u201clo spirito con cui il legislatore ha previsto il dialogo tecnico \u00e8 proprio quello di consentire alle aziende partecipanti di rilevare anomalie e incongruenze che potrebbero limitare la concorrenza, avantaggiare qualcuno o essere pena di nullit\u00e0, come fatto dottamente rilevare dal dottor Cantone in una sua intervista televisiva. Ecco, la norma contestata aveva tutte e te le caratteristiche sopra evidenziate. Veramente un colpo da maestro.<br>\nUlteriori gravi anomalie sono che nessuno si \u00e8 peritato di tenere in considerazione gli sconti ottenuti nella gara dell\u2019ASL 2 per trattare i continui rinnovi di contratto a fronte, comunque di prezzi di mercato in crollo verticale, sia per l\u2019accendersi di un\u2019agguerrita concorrenza, sia per la diminuzione dei prezzi dei pezzi di ricambio, sia per l\u2019azione calmieratrice di CONSIP.<br>\n<strong>Infine, parte dei gravissimi ritardi e i conseguenti ingenti danni erariali, stando alla lettera da me ricevuta (corredata di opportuna documentazione) sarebbero stati determinati dall\u2019atteggiamento di un alto dirigente CRA che ha rallentato le procedure con le sue continue interferenze<\/strong> e con le decisioni che ha voluto imporre alla commissione tecnica, pur non avendone alcun potere, a nostro avviso, violando palesemente le norme che regolano gli appalti e le relative responsabilit\u00e0. La legge \u00e8 chiara in merito. Una volta nominata la commissione tecnica \u00e8 sovrana e ogni interferenza esterna, specie se proveniente dall\u2019alto, \u00e8 da ritenersi illecita e fonte di turbativa.\u00a0Tutte questa anomalie \u2013 per Melgrati \u2013 hanno determinato che oggi, dopo cinque e pi\u00f9 anni di rinnovi, le diverse ASL abbiano gi\u00e0 fatto o stiano facendo l\u2019ennesima proroga per coprire l\u2019anno prossimo.\u00a0I danni erariali derivati da questa condotta omissiva e fuorviante sono rilevanti, molto rilevanti e chiaramente dimostrabili.\u00a0L\u2019importo dell\u2019ultima gara esperita da C.R.A. e poi annullata dal TAR Liguria era di 136 milioni di \u20ac, 165.920.000 \u20ac con IVA, per otto anni, pari a 17 milioni annui, IVA esclusa\u201d.<\/p>\n<p>Ancora l\u2019esponente di Forza Italia: \u201cLa gara esperita da ASL 2 aveva ottenuto sconti variabili dal 15 al 20 %. Il 15% di 17 milioni \u00e8 pari a 2.550.000 \u20ac. Se tale importo annuo viene moltiplicato per i cinque anni di proroga fin qui concessi, si ottiene un danno erariale di 12.750.000 \u20ac. Danno Erariale? Dolo? 12 milioni e settecento cinquanta mila euro sottratti alla Sanit\u00e0 Ligure. A questo si devono aggiungere i costi sostenuti dall\u2019Ente Pubblico per i ricorsi al Tar e i costi relativi alla ripetizioni delle gare. A questo proposito si deve evidenziare come i revisori dei conti, ad esempio della ASL 2 Savonese,, abbiano da tempo contestato CRA. Contestazioni lasciate lettera morta, sia dai reponsabili amministrativi che dai responsabili politici regionali del PD ai massimi livelli in allora..<br>\nTali stime sono persino sottovalutate se confrontate con i prezzi attualmente in vigore in Italia e, anche pi\u00f9 semplicemente, con i prezzi ottenuti dal\u2019 ultima gara CONSIP, di molto inferiori a quelli ottenuti da ASL 2 e, quindi, molto pi\u00f9 bassi di quelli presenti nei vari rinnovi.<br>\nInfine, c\u2019\u00e8 da chiedersi chi paga i costi relativi alle spese legali per i ricorsi persi davanti al TAR.<br>\nE allora, si chiede in conclusione Marco Melgrati, si tratta di incapacit\u00e0, improvvisazione, leggerezza o c\u2019\u00e8 del dolo, in quanto in questi anni si \u00e8 favorito chi aveva le convenzioni precedenti, al maggior costo, senza applicare gli sconti che si sono appalesati?\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cPenso che a questo punto, visto che ad oggi, non sono giunte risposte ne\u2019 dalla burocrazia regionale ne\u2019 dalla politica, ancora una volta, non ci resta che provare a seguire altre vie per tutelare i cittadini liguri\u201d, conclude Melgrati che ha deciso di rivolgersi alla magistratura.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il vicecoordinatore regionale di Forza Italia &#8220;sussistono delle gravi responsabilit\u00e0 del Pd nella gestione della sanit\u00e0 negli ultimi 10 anni&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[1021,223],"class_list":["post-301036","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-asl","tag-regione-liguria","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-marco-melgrati"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=301036"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/301036\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=301036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=301036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=301036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}