{"id":300266,"date":"2015-08-25T09:52:00","date_gmt":"2015-08-25T07:52:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=300266"},"modified":"2015-08-25T13:17:46","modified_gmt":"2015-08-25T11:17:46","slug":"loano-ritrovato-dopo-72-anni-un-alpino-disperso-in-russia-nella-2-guerra-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/08\/loano-ritrovato-dopo-72-anni-un-alpino-disperso-in-russia-nella-2-guerra-mondiale\/","title":{"rendered":"Loano, ritrovato dopo 72 anni un alpino disperso in Russia nella 2^ guerra mondiale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Riportarlo materialmente a casa e abbracciarlo cos\u00ec come meriterebbe sar\u00e0 impossibile, ma ora almeno ci sono la certezza di sapere quale sia stata la sua sorte e un posto dove poterlo andare a ricordare e piangere.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_319\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_319\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Dopo 72 anni, sono stati finalmente individuati i resti di Angelo \u201cGiulin\u201d Burlando, alpino loanese partito per Russia durante la seconda guerra mondiale e mai ritornato a casa<\/strong>. Il luogo in cui riposano le sue spoglie mortali \u00e8 stato individuato poco tempo fa dal ministero della difesa, che dal 1992 lavora per ricostruire il destino degli italiani catturati dai russi durante il conflitto.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec scorso i nipoti di Angelo Burlando sono stati convocati dai carabinieri della caserma di Loano, che dovevano consegnare a ciascuno di loro un plico contenente una comunicazione ufficiale del ministero e un tricolore italiano.<\/p>\n<p>\u201cQ<strong>uando hanno chiamato non ci volevo credere \u2013 spiega una delle nipoti, Maria Grazia Burlando<\/strong> \u2013 Ci hanno detto che avevano delle informazioni a proposito di nostro zio. Ho avuto un tuffo al cuore. Io mi ero perfino immaginata che fosse ancora vivo, che fosse stato \u2018ritrovato\u2019 ultranovantenne in qualche sperduto paese della Russia e potessimo andare a prenderlo e riportarlo a casa\u201d.<\/p>\n<p>Invece le cose non stavano proprio cos\u00ec. \u201c<strong>Nel 1992 <\/strong>\u2013 si legge nella lettera inviata alla famiglia dal commissariato generale per le onoranze ai caduti del ministero della difesa<strong> \u2013 le autorit\u00e0 russe hanno consegnato al governo italiano gli elenchi dei militari italiani catturati dall\u2019esercito sovietico<\/strong> nel corso della 2^ guerra mondiale. Tali elenchi, precedentemente custoditi negli archivi segreti dell\u2019Unione Sovietica, non erano mai stati resi consultabili alle autorit\u00e0 italiane\u201d.<\/p>\n<p>Da quell\u2019anno, il commissariato generale, grazie anche al contributo dell\u2019Unione Nazionale Italiana Reduci di Russia, ha effettuato \u201cuna continua attivit\u00e0 di traslitterazione dei nomi di quegli elenchi, incrociandone i dati con quelli dei documenti in possesso delle autorit\u00e0 italiane\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 cos\u00ec che <strong>\u00e8 saltato fuori il nome di Angelo Burlando, che \u201cgi\u00e0 dichiarato disperso, fu invece catturato dai sovietici ed internato nel lager ospedale n\u00b0 1.149 di Belaia Khouluniza (Regione di Kirov \u2013 Russia) ove mor\u00ec il 1^ marzo 1943\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Le speranze della famiglia Burlando di poter riportare a casa Angelo sono andate vanificate. E non solo quelle: \u201cLa speranza di poter recuperare e rimpatriare i resti mortali dei nostri caduti sepolti a Belaia Kholuniza \u00e8 praticamente nulla atteso che nella predetta localit\u00e0 \u2013 come avvenuti in altri campi di prigionia \u2013 gli stessi sono stati tumulati dai sovietici in sepolture comuni unitamente a quelli di altre nazionalit\u00e0. Tutto ci\u00f2 rende impossibile procedere all\u2019identificazione dei singoli caduti, che rimangono accomunati per l\u2019eternit\u00e0 da un unico tragico destino\u201d.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 una consolazione: \u201c<strong>Sia di conforto alla famiglia sapere che mai potr\u00e0 venire meno la riconoscenza e la memoria verso chi ha donato la vita per la Patria<\/strong>\u201c, conclude la lettera.<\/p>\n<p>\u201cQuando ho letto le ultime righe \u2013 <strong>confida Maria Grazia Burlando \u2013 mi sono commossa. Mia nonna ha aspettato per tutta la vita il ritorno di mio zio<\/strong>. Dopo la fine della guerra, ha continuato a scrivere al distretto degli alpini di Savona, al ministero e al governo per avere informazioni e sollecitare le ricerche. Non ha mai perso le speranze. <strong>Di notte lasciava sempre la porta di casa aperta nel caso fosse tornato all\u2019improvviso<\/strong>. E\u2019 morta senza sapere nulla\u201d.<\/p>\n<p>Ora finalmente \u00e8 arrivata la notizia di quale sia stata la sua sorte: \u201cQuando ci hanno chiamato \u00e8 stata un\u2019emozione indescrivibile \u2013 racconta ancora Maria Grazia \u2013 Ne ho sempre sentito parlare, non l\u2019ho mai conosciuto ma ne ho sempre sentito parlare. <strong>Purtroppo non potr\u00e0 tornare a casa, ma tornano a casa i nostri cuori, visto che ora sappiamo dov\u2019\u00e8<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p><strong>Angelo \u201cGiulin\u201d Burlando era nato a Loano il 27 dicembre 1920. Nel 1941 era stato arruolato nel 2^ reggimento degli alpini di Borgo San Dalmazzo<\/strong> (della divisione degli alpini del cuneese). Dopo qualche mese di vita militare era stato \u201cspedito\u201d in Russia insieme a tanti altri connazionali. Da quel momento in poi, di lui non si seppe pi\u00f9 nulla. Dopo la sua presunta morte <strong>\u00e8 stato insignito della medaglia d\u2019oro al valore militare<\/strong>. Il suo nome figura tra quello dei caduti e degli scomparsi iscritti sul monumento in memoria dei soldati loanesi di tutte le guerre e anche nell\u2019elenco degli alpini caduti di Loano, ma ora dovr\u00e0 essere rimosso.<\/p>\n<p>Informati dei fatti, <strong>il Comune e il gruppo alpini di Loano hanno gi\u00e0 iniziato a lavorare ad una manifestazione per celebrare il sacrificio del loro compaesano caduto<\/strong>. \u201cLeggere la lettera inviata alla famiglia Burlando \u00e8 stato estremamente commovente\u00a0\u2013 <strong>commenta il sindaco Luigi Pignocca<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0Angelo Burlando \u00e8 partito alla volta della Russia per servire la propria patria. Non solo non ha fatto pi\u00f9 ritorno a casa, ma in quella circostanza ha anche perso la vita dopo essere stato fatto prigioniero ed internato. E<strong>\u2018 pi\u00f9 che doveroso, quindi, onorarlo come merita. E ci\u00f2 avverr\u00e0 in occasione del 4 novembre<\/strong>, giornata dell\u2019unit\u00e0 nazionale e festa delle forze armate. Quel giorno celebreremo una funzione in sua memoria e il suo nome verr\u00e0 rimosso dall\u2019elenco dei dispersi e ricollocato tra i caduti per la patria\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Angelo &#8220;Giulin&#8221; Burlando riposa in una fossa comune in Russia<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1048,1289,13489],"class_list":["post-300266","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-alpini","tag-caduti","tag-seconda-guerra-mondiale","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-angelo-burlando","post_tag_personaggi-luigi-pignocca","post_tag_personaggi-maria-grazia-burlando"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/300266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=300266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/300266\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=300266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=300266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=300266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}