{"id":30020,"date":"2008-07-23T15:40:27","date_gmt":"2008-07-23T13:40:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/07\/23\/regione-nuova-legge-sulle-pari-opportunita-di-genere\/"},"modified":"2008-07-23T19:10:09","modified_gmt":"2008-07-23T17:10:09","slug":"regione-nuova-legge-sulle-pari-opportunita-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/07\/regione-nuova-legge-sulle-pari-opportunita-di-genere\/","title":{"rendered":"Regione, nuova legge sulle pari opportunit\u00e0 di genere"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:5744:l]Regione<\/strong>. Con voto pressoch\u00e9 unanime (si \u00e8 astenuto solo Nicola Abbundo ,capogruppo Moderati per il Pdl) \u00e8 stato approvata la legge quadro sulle politiche di pari opportunit\u00e0 di genere in Liguria. \u201cIl fatto che sia stata approvata a larghissima maggioranza \u2013 ha detto l\u2019assessore alle Pari opportunit\u00e0 Bianca Maria Berruti \u2013 \u00e8 un segno di grande civilt\u00e0. E\u2019 sicuramente il provvedimento pi\u00f9 organico e avanzato su queste tematiche a livello nazionale. La legge segna il passaggio dalle azioni spot in favore delle donne, come quelle contro la violenza sessuale gi\u00e0 approvata, ad una politica organica di cui si parlava da anni e che finalmente viene calata nella pratica. Dalla teoria dell\u2019emancipazione si arriva a dotare la Regione di strumenti concreti per far s\u00ec, ad esempio, che la carriera e la vita professionale delle donne non vengano bloccate con la nascita dei figli. Se queste politiche si affermeranno, anche la qualit\u00e0 della vita delle citt\u00e0 e la produttivit\u00e0 della nostra economia faranno un grande passo avanti. Le donne hanno fatto grandi conquiste negli anni, dal punto di vista economico e familiare, ma le disparit\u00e0 sono ancor innegabili nel lavoro, nell\u2019accesso alle professioni, nei rapporti familiari, anche se \u00e8 migliorata la divisione dei compiti. La Regione afferma che il passaggio dal riconoscimento alla praticabilit\u00e0 \u00e8  doveroso. La legge individua strumenti affinch\u00e9 i diritti siano effettivamente praticabili e che le donne si realizzino come persone, contribuendo in questo modo al miglioramento economico e sociale dei territori. Una migliore occupazione delle donne rende pi\u00f9 stabile l\u2019economia delle famiglie: non dimentichiamo che le famiglie monoreditto sono a rischio e che una seconda occupazione d\u00e0 loro maggiore stabilit\u00e0. Riconoscere diritti alle donne significa andare verso miglioramento della nostra societ\u00e0, sia dal punto di vista economico che sociale\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_336\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_336\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Fra gli interventi previsti dalla legge infatti c\u2019\u00e8 l\u2019assegno di servizio, un contributo finalizzato a favorire l\u2019accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro e la loro progressione nella carriera e nella formazione professionale allorch\u00e9 la loro presenza si interrompa temporaneamente per la nascita di un figlio o per problemi familiari.<br>\n\u201cVotiamo a favore \u2013 ha detto Pietro Oliva (Forza Italia) \u2013 perch\u00e9 \u00e8 una legge ben costruita e ben integrata con le leggi nazionali e che affronta in positivo le necessit\u00e0 delle aziende, sia quelle nuove realizzate da donne sia quelle che danno lavoro alle donne, integrando le problematiche femminili con quelle delle imprese\u201d. La legge, infatti, all\u2019articolo 25 prevede azioni per l\u2019imprenditoria femminile: formazione e diffusione della cultura d\u2019impresa fra le donne, sviluppo di centri di assistenza a favore di imprenditrici, formazione professionale al femminile.<\/p>\n<p>\u201cDiversi indicatori sociali mostrano che la societ\u00e0 ligure sia ancora distante dal raggiungimento della parit\u00e0 di genere \u2013 ha detto Minella Mosca (L\u2019Ulivo) nella relazione di maggioranza \u2013 in molti settori, a partire dal tasso di occupazione femminile, fissato dall\u2019Unione europea nel 60%, per continuare con il tasso di disoccupazione di lunga durata, che \u00e8 ben pi\u00f9 grave per le donne rispetto agli uomini. A fronte del 72 % di occupati maschi, le donne sono meno del 53 per cento. Emerge, poi, una sostanziale debolezza della famiglia con pi\u00f9 rilevanti distanze tra generazioni, con maggiori oneri di assistenza degli anziani, di cui, prevalentemente e da sempre, si fa carico l\u2019universo femminile. La nuova legge vuole disciplinare strumenti che consentano di conciliare tempi di vita e di lavoro. Viene ripresa la politica dei tempi per coordinare tempi di lavoro, di vita, tempi dei servizi, qualit\u00e0 del servizio pubblico. Misure di sostegno al valore sociale di maternit\u00e0 e paternit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Alessio Saso (Alleanza Nazionale) ha affermato durante il dibattito prima del voto: \u201cSono entrato nella discussione sul disegno di legge con preconcetti che per\u00f2 ho superato e il mio voto \u00e8 stato positivo in commissione e lo sar\u00e0 anche in Consiglio. La legge non \u00e8 neutrale, ma attiva. Opera perch\u00e9 la parit\u00e0 diventi sostanziale\u201d. Saso ha poi chiesto la stessa attenzione e disponibilit\u00e0 da parte della maggioranza e delle donne presenti in Consiglio per la sua proposta di legge sui padri separati, gi\u00e0 cambiata in legge a favore dei genitori separati. \u201cPu\u00f2 essere approvata rapidamente se si superano i preconcetti frutto di qualche riflesso condizionato\u201d.<\/p>\n<p>Unico perplesso sul provvedimento Nicola Abbundo (capogruppo Moderati per il Pdl) il quale, in una dichiarazione rilasciata a lato del Consiglio, afferma che la legge \u201cpresenta  le donne come dei panda, una specie animale in via di estinzione. Con un linguaggio \u201cstile collettivo degli anni settanta\u201d, il Pd ha presentato un disegno di legge veterocomunista, che umilia il genere femminile. Le donne sono assai pi\u00f9 moderne, intraprendenti, brillanti e creative di quanto non si evinca da questo disegno di legge. Invece di riproporre uno stereotipo femminile debole e bisognoso di osservatori regionali, statistiche su base provinciale, reti regionali per la concertazione, ecc., le donne avrebbero bisogno di istituzioni pi\u00f9 attente a favorire l\u2019imprenditorialit\u00e0 femminile, la creazione di asili e baby-parking sparsi in grande numero e politiche concrete che le aiutino realmente nel loro ruolo di lavoratrici, mogli, madri e figlie\u201d.<\/p>\n<p>La nuova legge prevede che la Regione  assicuri, con azioni positive, le pari opportunit\u00e0 in ogni campo, sulla base dei principi di pari diritti e pari trattamento tra le donne e gli uomini. La legge fra proprie le strategie di \u201cgender mainstreaming\u201d (ossia l\u2019approccio integrato della parit\u00e0 uomo-donna, che si concretizza nell\u2019attenzione sistematica alle diverse esigenze, situazioni e priorit\u00e0 di donne e uomini in ogni settore politico) ed \u201cempowerment\u201d (ovvero l\u2019acquisizione di poteri, responsabilit\u00e0 e sviluppo delle capacit\u00e0 individuali attraverso l\u2019eliminazione e la prevenzione di ogni discriminazione) finalizzate alla mobilitazione e sensibilizzazione di tutte le politiche e misure affinch\u00e9 si tenga conto del raggiungimento della parit\u00e0 tra donne e uomini all\u2019atto della loro pianificazione e attuazione.<\/p>\n<p>Gli obiettivi che fanno capo all\u2019area strategica del \u201cgender mainstreaming\u201d sono il miglioramento della conoscenza, l\u2019introduzione del bilancio di genere, la promozione di iniziative di sensibilizzazione e comunicazione istituzionale. Mentre gli obiettivi che fanno capo all\u2019area strategica dell\u2019empowerment sono il miglioramento della vivibilit\u00e0 urbana, l\u2019aumento dell\u2019occupabilit\u00e0 e della buona occupazione, lo sviluppo delle pari opportunit\u00e0 nei rapporti sociali e politici.<\/p>\n<p>La legge disciplina le politiche di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e l\u2019utilizzo del tempo per fini di solidariet\u00e0 sociale e impegno civile; interventi a sostegno del valore sociale della maternit\u00e0 e della paternit\u00e0 e per la condivisione del lavoro di cura tra i sessi. Ancora: la previsione di un sistema di governo regionale e territoriale delle politiche di genere; azioni positive per la rappresentanza e la partecipazione delle donne nella vita economica, sociale e politica.<\/p>\n<p>Gli articoli 16, 17 e 18, in particolare, dettano la disciplina per il coordinamento e l\u2019amministrazione degli orari di apertura al pubblico dei servizi pubblici e privati, ivi compresi gli uffici periferici delle amministrazioni pubbliche, degli esercizi pubblici commerciali, delle attivit\u00e0 di trasporto, socio-sanitarie, di formazione, culturali, sportive, turistiche e di spettacolo al fine di renderli accessibili a tutti i cittadini. A tal fine, i Comuni sono tenuti a redigere appositi \u201cpiani territoriali degli orari\u201d, secondo i criteri stabiliti dalla presente legge. Per incentivare la predisposizione e l\u2019attuazione di questi piani, la Regione concede ai comuni appositi contributi. I contributi possono essere concessi anche con riferimento agli interventi volti alla riqualificazione degli spazi urbani, per migliorare la vivibilit\u00e0 dei medesimi.<\/p>\n<p>All\u2019articolo 19 si parla di Contributi regionali per la costituzione, la promozione e il sostegno delle banche dei tempi: la Regione incentiva i comuni a promuovere la costituzione di associazioni denominate \u201cbanche dei tempi\u201d aventi lo scopo di favorire lo scambio di servizi di vicinato. E all\u2019articolo 22 la Regione promuove la stipula di accordi territoriali, denominati \u201cpatti territoriali di genere\u201d, tra Province, Comuni, organizzazioni sindacali e imprenditoriali, sistema scolastico, aziende sanitarie locali e consultori per azioni a sostegno della maternit\u00e0 e della paternit\u00e0, per sperimentare formule di organizzazione dell\u2019orario di lavoro nelle pubbliche amministrazioni e nelle imprese private che favoriscano la conciliazione tra vita professionale e vita privata e promuovano un\u2019equa distribuzione del lavoro di cura tra i sessi.<\/p>\n<p>L\u2019articolo 23 prevede l\u2019introduzione dello strumento dell'\u201dassegno di servizio\u201d, finalizzato a favorire l\u2019accesso e la permanenza nel mercato del lavoro con una condizione occupazionale attiva, nonch\u00e9 la progressione di carriera, di persone a rischio di esclusione dovuta ai carichi di cura dei figli o dei familiari.<\/p>\n<p>All\u2019articolo 25 particolare attenzione \u00e8 riservata alla promozione dell\u2019imprenditorialit\u00e0 femminile. La Regione, infatti, si pone il compito di predisporre un apposito programma, in particolare, diretto a attuare iniziative di formazione e di supporto per la diffusione della cultura di impresa tra le donne, sviluppare servizi di assistenza e consulenza tecnica e manageriale a favore dell\u2019imprenditoria femminile, promuovere la formazione imprenditoriale delle donne.<\/p>\n<p>L\u2019articolo 26 intende affermare il principio della rappresentanza paritaria di donne e uomini nelle istituzioni e nell\u2019assunzione di tutte le decisioni pubbliche, nonch\u00e9 la parit\u00e0 di diritto per le donne e per gli uomini a partecipare alla formulazione e all\u2019attuazione delle politiche, ad esercitare mandati pubblici ed ad avere cariche a tutti i livelli dell\u2019esecutivo. E l\u2019articolo 27 vuole garantire un accesso paritario per uomini e donne alle nomine di competenza del Consiglio regionale, della Giunta o del suo presidente e dei propri enti strumentali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:5744:l]Regione. Con voto pressoch\u00e9 unanime (si \u00e8 astenuto solo Nicola Abbundo ,capogruppo Moderati per il Pdl) \u00e8 stato approvata la legge quadro sulle politiche di pari opportunit\u00e0 di genere in Liguria. \u201cIl fatto che sia stata approvata a larghissima maggioranza \u2013 ha detto l\u2019assessore alle Pari opportunit\u00e0 Bianca Maria Berruti \u2013 \u00e8 un segno di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-30020","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/30020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=30020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/30020\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=30020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=30020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=30020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}