{"id":300144,"date":"2015-08-22T15:42:29","date_gmt":"2015-08-22T13:42:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=300144"},"modified":"2015-08-22T15:44:34","modified_gmt":"2015-08-22T13:44:34","slug":"lex-osservatore-maresca-nel-vivaio-e-fondamentale-ripristinare-le-categorie-di-mezzo-per-non-perdere-i-talenti-nostrani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/08\/lex-osservatore-maresca-nel-vivaio-e-fondamentale-ripristinare-le-categorie-di-mezzo-per-non-perdere-i-talenti-nostrani\/","title":{"rendered":"L&#8217;ex osservatore Maresca: &#8220;Nel vivaio \u00e8 fondamentale ripristinare le categorie di mezzo per non perdere i talenti nostrani&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>.\u00a0\u201cTutti i ragazzi che stanno ora emergendo in altre societ\u00e0 sono stati individuati prima dal Napoli ed io vi voglio spiegare perch\u00e9 non sono mai arrivati tra le fila partenopee\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_507\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_507\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Con questa dichiarazione ci ha accolti l\u2019osservatore del Napoli SSC, \u201cEdo\u201d Maresca che ci ha voluto svelare alcuni enigmi relativi al calcio giovanile alle falde del Vesuvio. Da Verde a Mandragora, la Campania felix e il Napoli, un rapporto difficile e complicato: cos\u00ec si potrebbe intitolare questa ennesima puntata del nostro dossier. La missione del club azzurro \u00e8 naturalmente inserire nel proprio vivaio i migliori talenti della regione ma non \u00e8 assolutamente facile come l\u2019intervista di Gianluca Grava recentemente pubblicata ha chiarito documentando circa le grandi difficolt\u00e0 trovate nel battere la concorrenza in un ambiente malato. Tanti talenti napoletani hanno innegabilmente rinforzato altre squadre; i casi pi\u00f9 famosi sono quelli di Daniele Verde e Rolando Mandragora, rispettivamente attaccante classe \u201996 e centrocampista classe \u201997 di Roma e Genoa, ma ci sono anche vari altri giocatori di grande prospettiva che rappresentano una speranza per altri club italiani. Dal romanista Verde all\u2019interista classe \u20182000 Merola, c\u2019\u00e8 un\u2019intera generazione di giocatori interessanti, di prospettiva che non indossa la maglia azzurra del Napoli, ne abbiamo parlato in esclusiva con l\u2019ex osservatore del Napoli Eduardo Maresca che ha partecipato per anni alla costruzione degli organici delle varie categorie del vivaio. Nella lunga chiacchierata, Maresca ha ampliato il raggio della discussione dai retroscena sul mancato arrivo di questi ragazzi nel giro delle Nazionali giovanili al Napoli fino all\u2019errata gestione del settore giovanile negli anni scorsi che ha prodotto l\u2019attuale precariet\u00e0 in merito all\u2019allestimento delle rose nelle categorie Primavera ed Allievi Nazionali per la prossima stagione.<\/p>\n<p>L\u20198 Febbraio 2015 Daniele Verde ispira la vittoria della Roma per 2-1 a Cagliari, i media raccontano la storia di questo ragazzo cresciuto nella scuola calcio \u201cPigna\u201d di Pianura. Tanti racconti, spesso discordanti, molti sembrano esprimere l\u2019idea per cui il Napoli non ci ha creduto. Ci spieghi come \u00e8 andata?<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo convocato Verde tre volte quando disputava la categoria Esordienti e lui in due occasioni \u00e8 venuto ad allenarsi nel gruppo di mister Sorano al centro sportivo Nuova Audax. Daniele venne agli allenamenti con Gaito, un difensore centrale a cui eravamo interessati, stavamo preparando un torneo da giocare a Taranto. Verde a quei tempi giocava da interno sinistro di centrocampo, noi chiedemmo a Troiano, direttore generale del Pigna Calcio, di farlo venire in prestito a Taranto con Gaito. Verde non partecip\u00f2 a quel torneo che vincemmo battendo in finale il San Nicola Cisterna, la realt\u00e0 affiliata all\u2019Empoli. Daniele ci teneva tantissimo a venire ma lo ferm\u00f2 un forte mal di schiena, un problema che il Napoli si stava occupando di curare. Mi ricordo che venne anche all\u2019appuntamento previsto per la partenza in pullman per salutarci. A Taranto con noi gioc\u00f2 solo Gaito che poi dopo decidemmo di non tesserare. Dopo il torneo, presentammo la proposta al Pigna Calcio per Verde ma ci dissero che l\u2019aveva bloccato la Roma promettendo il premio di preparazione al compimento dei quattordici anni. Il Napoli non se la sent\u00ec di impegnare una cifra molto corposa per un ragazzino di dodici anni, quindi due anni prima che arrivasse all\u2019et\u00e0 che gli permetteva di andare fuori regione. Santoro, all\u2019epoca responsabile del settore giovanile, che aveva ottimi rapporti con Troiano, direttore generale del Pigna Calcio, voleva impostare un accordo simile a quello che poi fu formalizzato per il centrocampista \u201997 Fabrizio De Simone un anno dopo. Bruno Conti riusc\u00ec a convincere la scuola calcio molto prima che Daniele potesse andare nel vivaio della Roma. Verde \u00e8 uno dei pochi \u201996 individuati che non siamo riusciti a prendere, ricordo anche Russo della Pegasus e Maiorano della scuola calcio Franco Della Monica che preferirono andare all\u2019Inter (nel 2015 hanno giocato rispettivamente in prestito nella Primavera dello Spezia e del Sassuolo)\u201d<\/p>\n<p>Da Daniele Verde a Rolando Mandragora, che ha giocato da titolare il 29 Ottobre scorso in Genoa-Juventus e che domenica a Palermo ha collezionato la quarta . Anche di lui si \u00e8 parlato molto, puoi chiarirci tu la situazione? Il Napoli si interess\u00f2 al talento classe \u201997 che il Genoa prelev\u00f2 dalla Mariano Keller?<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo chiesto Mandragora a pi\u00f9 voci, Rolando giocava nella Mariano Keller, la cui formazione classe \u201997 era allenata proprio dal padre. Il Napoli voleva costruire una trattativa per portare Mandragora al Napoli ma l\u2019altra parte non ha mai voluto sedersi al tavolo, penso pi\u00f9 la famiglia che la scuola calcio\u201d<\/p>\n<p>Nelle Nazionali giovanili ci sono vari talenti napoletani, su tutti il portiere classe \u201999 Gianluigi Donnarumma che difende i pali dell\u2019Under 16 ma che soprattutto ha gi\u00e0 collezionato otto presenze sotto et\u00e0 in Primavera ed \u00e8 stato in panchina a San Siro per Milan-Cesena il 22 Febbraio scorso. Il Napoli prov\u00f2 a prenderlo? Perch\u00e8 non indossa la maglia azzurra?<\/p>\n<p>\u201cNel 2008 facemmo degli stage a Casalnuovo, Donnarumma fu convocato pi\u00f9 volte, Gianluigi aveva nove anni, giocava nella porta del calcio a sette e metteva in mostra qualit\u00e0 straordinarie. Ero il responsabile dell\u2019attivit\u00e0 di base e portavo una lista di ragazzi segnalati a Santoro che poi contattava le societ\u00e0 indicate, dopo che io impostavo i primi contatti con le scuole calcio. Nei provini noi lo facevamo giocare negli Esordienti classe \u201997, volevamo ripetere l\u2019esperienza gi\u00e0 provata con Esposito Lauri (oggi alla Juve Stabia) e Calvanese (adesso all\u2019Aversa Normanna, all\u2019epoca alla scuola calcio Luigi Vitale di Casoria) di inserire dei ragazzi sotto et\u00e0, infatti, questi due giovani giocatori militavano nel gruppo Esordienti classe \u201995. A fine giugno con Santoro chiedemmo al Club Napoli Castellammare e al suo presidente Ernesto Ferraro, nonch\u00e8 allenatore dei portieri che ha formato Iezzo, Mirante e i due fratelli Donnarumma, di darci Gianluigi Donnarumma. Ferraro prese tempo, ci comunic\u00f2 che per lui era presto per portarlo gi\u00e0 a Napoli e chiese di rimandare tutto al mese di Dicembre. C\u2019\u00e8 da sottolineare che Ferraro era stato in sede a Castelvolturno, si era trovata gi\u00e0 una base d\u2019accordo, Santoro gli propose di imbastire lo stesso discorso di Daniele Donnarumma, esterno sinistro classe \u201992 ancora di propriet\u00e0 del Napoli e in questa stagione in prestito al Messina in Lega Pro. A dicembre Santoro lo chiam\u00f2, Ferraro disse che l\u2019aveva dato all\u2019Inter, che era vicinissima a Donnarumma prima che andasse al Milan. Con il Club Napoli Castellammare si registr\u00f2 una situazione simile per Montuori, esterno sinistro classe \u201997 che qualche anno fa and\u00f2 al Chievo e adesso milita nella Primavera del Varese. Si cre\u00f2 una sorta d\u2019asta in cui il Napoli non \u00e8 mai voluto entrare, la stessa dinamica si innesc\u00f2 per i \u201998 La Ferrara e Castagna della Mariano Keller che adesso sono rispettivamente al Milan e al Parma. Noi li avevamo individuati quando avevano sette anni ma Santoro portava avanti anche un discorso sotto il profilo etico, riteneva non corretto valutare tanti soldi dei bambini\u201d<\/p>\n<p>Abbiamo ammirato in Italia-Turchia Under 18 l\u2019esterno sinistro classe \u201997 Giuseppe Pezzella che milita nella Primavera del Palermo sotto et\u00e0. Perch\u00e8 non indossa la maglia del Napoli?<\/p>\n<p>\u201cStavamo prendendo Pezzella dalla scuola calcio \u201cPasquale Foggia\u201d prima che andasse al Monteruscello con D\u2019Abrunzo, Morra e Granata, difensore centrale classe \u201997 della Primavera del Napoli. Santoro curava la trattativa con la scuola calci di Fuorigrotta con cui aveva un ottimo rapporto, ricordo che fui proprio io a parlarne con il padre e Pezzella rifiut\u00f2 il Napoli per andare al Monteruscello che poi l\u2019ha ceduto al Palermo\u201d<\/p>\n<p>Sono tanti i ragazzi del \u201998 campani a mettersi in mostra in altre societ\u00e0: Alessio Donnarumma dell\u2019Inter, Matarrese del Genoa, Di Napoli della Reggina. Perch\u00e8 il Napoli non \u00e8 riuscito a tesserare questi giovani talenti?<\/p>\n<p>\u201cPartiamo da Donnarumma, che \u00e8 venuto con noi ad un torneo a Casal di Principe molto prima che andasse al Benevento. Prendemmo per quella competizione dal Santaniello Donnarumma, l\u2019esterno sinistro Elefante che adesso \u00e8 alla Juve Stabia e il centrocampista Paolo Romano. Perdemmo in finale contro i \u201997 del Monteruscello, i dirigenti del Santaniello vennero anche in sede e trovarono l\u2019accordo con Luigi Caffarelli, all\u2019epoca responsabile del settore giovanile. Successivamente andammo ad un raduno che organizz\u00f2 la \u201cBiagio Lanzaro\u201d per la Roma e noi vedemmo in campo Sorrentino, c\u2019era anche il presidente del Santaniello Antonio Vitiello sugli spalti. Noi parlammo con lui ricordandogli che c\u2019era un accordo gi\u00e0 concordato ma lui sottoline\u00f2 che non era stato scritto nulla, evidentemente le strette di mano non valgono per tutti allo stesso modo. I tre ragazzi andarono al Benevento e Donnarumma poi si trasfer\u00ec all\u2019Inter, il suo allenatore Fabio Calcaterra lo mand\u00f2 a fare un provino a Milano. Succede spesso che il Benevento prenda dei ragazzi che poi finiscono alle societ\u00e0 milanesi, si \u00e8 verificata questa situazione anche per il difensore centrale classe \u201999 Curto e ora si ripeter\u00e0 lo stesso meccanismo con il \u20182001 Iglio che ha gi\u00e0 segnato contro il Napoli nel quarto di finale del \u201cTorneo delle Sirene\u201d. Avevamo individuato anche Iglio, era un attaccante, adesso sta giocando da centrocampista, \u00e8 venuto anche ad allenarsi con noi, gli abbiamo dato il materiale tecnico ma poi ha preferito andare al Benevento. Per Matarese facemmo la trattativa con la Virtus Junior Napoli di Casola, con il pap\u00e0 Pasquale che era anche l\u2019istruttore di Luca. Il Napoli s\u2019impegn\u00f2 a sborsare cifre importanti ma ci chiesero anche il posto in convitto, la societ\u00e0 in quel momento non poteva darglielo, preferiva utilizzarli per gli stranieri. In quel periodo stavamo prendendo Novothny, si stava valutando la possibilit\u00e0 di rinforzare la Primavera con dei ragazzi individuati all\u2019estero dallo scouting. Di Napoli ha disputato con il Napoli un torneo a Palermo con la squadra Giovanissimi Regionali dell\u2019epoca, della scuola calcio \u201cCampanile\u201d c\u2019era anche il portiere Sorrentino e in prestito per quella competizione prendemmo anche Formisano della Boys Terzigno. I dirigenti della sua scuola calcio e la famiglia preferirono che andasse fuori Napoli e lo prese la Reggina. In questa stagione Di Napoli \u00e8 venuto a Castellammare a giocare contro la Berretti della Juve Stabia, la mamma mi ha detto che tornando indietro nel tempo sarebbe stato meglio che fosse andato al Napoli. Fortunatamente io mi ricordo tutto e conservo le distinte, \u00e8 molto bello rivederle tutte, qualche giorno fa ho visto una in cui c\u2019\u00e8 Rugani dell\u2019Empoli, gioc\u00f2 con gli Esordienti la finale terzo e quarto posto del torneo di Abano Terme contro il Napoli. Provammo a rinforzare la formazione classe \u201998 anche con Sgambati della Peluso Academy che poi \u00e8 andato alla Roma. Giocava come centrocampista ma io lo consideravo un difensore centrale, mi dissero che era stato gi\u00e0 promesso alla Roma in quanto la scuola calcio era affiliata alla societ\u00e0 giallorossa ma in realt\u00e0 aveva sostenuto dei provini in giro per l\u2019Italia. Riguardo ai \u201998, volevamo prendere anche Silvestro Cipro e Ciro Pollice del Monteruscello. Si trattava di un attaccante e di un difensore centrale, il Genoa ha un\u2019opzione sui ragazzi del Monteruscello e, quindi, ci chiesero delle cifre astronomiche per questi due ragazzi. Cipro adesso \u00e8 in prestito al Catanzaro mentre Pollice sta giocando negli Allievi Nazionali del Genoa\u201d<\/p>\n<p>Ci sono quelli che vanno via ma anche chi torna in Campania, pensiamo alla storia di Mario Prezioso, centrocampista classe \u201996 che era andato all\u2019Empoli ma oggi \u00e8 un punto fermo della Primavera azzurra. Ci racconti la sua storia?<\/p>\n<p>\u201cPrezioso gioc\u00f2 nell\u2019Empoli contro il Napoli al \u201cNiccol\u00f2 Galli\u201d, lui and\u00f2 molto presto in Toscana con i genitori ma il pap\u00e0 voleva tornare a Napoli, me lo disse in pi\u00f9 occasioni. Quando l\u2019Empoli lo svincol\u00f2, lo convocai per un provino al \u201cKennedy\u201d, lo valut\u00f2 l\u2019ex allenatore delle giovanili azzurre Pompilio Cusano. Nel periodo in cui Barresi era il responsabile del settore giovanile, non potevo vedere gli stage. In quel periodo segnalai anche l\u2019attaccante classe \u20182001 Di Caterino della Polisportiva Maristi di Giugliano, prima che andasse prima alla Mariano Keller e poi al Capua. So che il Napoli non riuscir\u00e0 a prenderlo e se ne sta rammaricando (si \u00e8 scatenata un\u2019asta e probabilmente andr\u00e0 alla Fiorentina, ndr). Della Polisportiva Maristi segnalai Di Caterino e Mauro, portiere \u20182001 ora in forza al Benevento. Ci sono anche altri ragazzi che non sono stati valutati all\u2019altezza in quel periodo e che altrove stanno facendo bella figura come per esempio Simone Russini, attaccante classe \u201996 in compropriet\u00e0 tra Ternana e Juventus e da Gennaio in prestito alla Paganese in Lega Pro (ha totalizzato finora dieci presenze e un gol contro l\u2019Ischia, ndr). Inoltre segnalai Russini quando era alla scuola calcio \u201cAmici di Mugnano\u201d prima che andasse alla Mariano Keller. Mi ricordo che non volevano prendere neanche Anastasio, fortunatamente riuscimmo a convincerli mentre l\u2019esterno destro classe \u201999 degli Allievi del Catania Pasquale Migliaccio (a segno contro gli Allievi del Napoli, ndr) non l\u2019abbiamo mai selezionato per inserirlo nelle nostre giovanili\u201d<\/p>\n<p>I \u201crimpianti\u201d pi\u00f9 recenti sono gli attaccanti classe \u20182000 Merola, adesso all\u2019Inter, e Sbordone che milita nella Juventus, entrambi formati dal Capua. Il Napoli ha mai provato a prenderli?<\/p>\n<p>\u201cPortammo Merola ad un provino al Napoli quando era alla Juve Sammaritana, la sua prima scuola calcio. Ci dissero che avremmo dovuto aspettare un po\u2019 e poi si trasfer\u00ec al Capua, da quel momento il Napoli non ha potuto pi\u00f9 fiondarsi sul giocatore perch\u00e8 i prezzi con l\u2019asta diventano esagerati per la dimensione del settore giovanile azzurro. Volevo prendere Sbordone quando era alla Fulgido Giugliano prima che andasse al Capua, in quella realt\u00e0 c\u2019era anche il difensore centrale \u20182001 Pisani, che adesso \u00e8 all\u2019Aversa Normanna. La Roma lo blocc\u00f2 e poi non l\u2019ha mai preso, adesso sembra che il Napoli lo stia prendendo. Ci sono anche ragazzi che il Napoli ha prelevato spendendo di pi\u00f9 negli ultimi anni, quando, invece erano stati segnalati prima. Penso a Senese, difensore centrale classe \u20182000 che Grava ha preso dal Real Casarea quest\u2019estate, lo volevo prendere quando era alla Real Normanni con Francesco Verde che invece and\u00f2 al Frosinone. Mi viene in mente anche la storia di Luise, esterno classe \u201998 che il Napoli ha preso in prestito con diritto di riscatto dalla Juve Stabia. Lo potevano prendere gratis qualche anno fa, io lo portai in prova quando era al Centro Flegreo, sarebbe costato quasi nulla prima che andasse alla scuola calcio Azzurri di Stefano Cirillo che l\u2019ha trasferito alla Pro Vercelli. In Piemonte non \u00e8 andata bene, \u00e8n rientrato in Campania e la Juve Stabia l\u2019ha rigenerato. Era l\u2019ultimo stage che ho organizzato al \u201cKennedy\u201d , io ero in panchina a mettere in campo le squadre, in tribuna c\u2019era Mazzella, coordinatore tecnico del settore giovanile che doveva decidere in merito ai ragazzi. In quel provino c\u2019erano due centrocampisti che potevano essere molto utili come Amabile e Sozio, che poi andarono al Siena. Nove su undici ragazzi di quella squadra militano in societ\u00e0 professionistiche, penso a Noto e Servillo che stanno facendo molto bene alla Juve Stabia. Servillo era alla Virtus San Giorgio, realt\u00e0 che la Juventus sta monitorando molto per i \u20182003, c\u2019\u00e8 un ragazzino molto bravo come Numerato che \u00e8 nel mirino del club bianconero\u201d<\/p>\n<p>Il Napoli sta realizzando molti raduni per rinforzare le formazioni Primavera ed Allievi, della leva \u201997 con cui si \u00e8 arrivati alla finale nel campionato Giovanissimi Nazionali sono rimasti pochi elementi. Come ti spieghi che una squadra che arrivi ad un passo dallo scudetto sia completamente svuotata nel momento in cui i ragazzi arrivano nella categoria Primavera?<\/p>\n<p>\u201cSono stati commessi molti errori, come per esempio anticipare le tappe della crescita di qualche calciatore come De Iorio per esempio, spostandoli tra Allievi Nazionali e Primavera. Sembrava che i giocatori fossero degli allenatori che litigavano tra di loro, non della societ\u00e0. Il pi\u00f9 grande \u00e8 non fare di pi\u00f9 le categorie di mezzo (gli Allievi Lega Pro o la Berretti che consente ad una societ\u00e0 di aspettare dei ragazzi che per vari motivi non sono ancora pronti per la Primavera o gli Allievi Nazionali Serie A e B, ndr). Dicevano che era un problema di budget ma poi non capisco perch\u00e8 lo faccia la Juve Stabia grazie al grande lavoro che realizza Alberico Turi a Castellammare riuscendo ad ottenere dei risultati. Penso ai \u201998 che sono andati in prestito con diritto di riscatto al Napoli, i \u201997 ceduti al Napoli ed altri che ci hanno gi\u00e0 richiesto delle societ\u00e0 di Serie A per rinforzare le formazioni Primavera, cos\u00ec come qualche ragazzo del \u20182001. Se non avessimo avuto la possibilit\u00e0 di aspettarli avendo le seconde squadre, non sarebbero esplosi Lorenzo Insigne, che giocava negli Allievi Regionali non in quelli Nazionali, e Luigi Sepe di cui abbiamo atteso la crescita a livello fisico. Penso ad altri due ragazzi, uno in forza alla Primavera ed uno agli Allievi Nazionali di Liguori, che sono interessanti: Vincenzo Guardiglio, che arriv\u00f2 dall\u2019A.S.C. Massa di Somma come trequartista prima che mister Sorano, che costru\u00ec con me la squadra dei \u201996 mentre Liguori mi aiut\u00f2 per i \u201994, lo spost\u00f2 nel ruolo di terzino destro o sinistro, e Mattera, che nella scorsa stagione si \u00e8 messo in mostra nei Giovanissimi Nazionali e quest\u2019anno ha rimediato un brutto infortunio ma se recupera a livello fisico si tratta di un giocatore molto interessante. Se non si far\u00e0 la categoria di mezzo, lo stesso problema avvenuto per i \u201997 e i \u201998 si verificher\u00e0 anche per i ragazzi del \u20182o00 che formano l\u2019organico dei Giovanissimi Nazionali che hanno chiuso al primo posto nel girone H e si candidano a ben figurare anche ai play-off. Ho saputo che Grava si sta prodigando per risolvere questa problematica della categoria di mezzo e mi fa molto piacere, un\u2019altra idea potrebbe essere stipulare in maniera ufficiale una seria collaborazione con una societ\u00e0 professionistica di Lega Pro, un\u2019idea che era stata valutata e discussa anche con la Juve Stabia. Anche a livello economico \u00e8 fallimentare rinunciare alla categoria di mezzo perch\u00e8 acquistare i giocatori anno per anno per completare le squadre Allievi e Primavera costa sicuramente di pi\u00f9 rispetto a seguire il percorso di crescita dei ragazzi dagli Esordienti con le categorie di mezzo\u201d<\/p>\n<p>Dopo questa lunga immersione nel complesso lavoro che avete compiuto nell\u2019allestire il settore giovanile del Napoli, \u00e8 d\u2019obbligo fare un bilancio, una valutazione della sua esperienza nel club di De Laurentiis. Qual \u00e8 il suo pensiero in merito?<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 stato fatto un grandissimo lavoro, poche realt\u00e0 possono dire di aver raggiunto i risultati del Napoli in quegli anni. Penso addirittura a quella squadra classe \u201993 allestita in una settimana che perse in finale contro la Lazio il torneo di Cinecitt\u00e0 dopo aver sconfitto la Roma in semifinale ma soprattutto lo scudetto Berretti che nessuno ricorda pi\u00f9, \u00e8 stato sminuito quando, invece, si tratta di una grande esperienza, o le due finali consecutive con i Giovanissimi Nazionali perse contro Fiorentina e Inter, la qualificazione degli Allievi Nazionali alla final eight, la finale di Coppa Italia Primavera in cui fummo sconfitti dalla Juventus. I risultati sportivi sono stati coniugati con la valorizzazione dei calciatori, sembra che sia uscito fuori solo Lorenzo Insigne e, invece, ci sono tre calciatori in Serie A e tre in B formati nel settore giovanile azzurro: Lorenzo Insigne, Armando Izzo, che diede un contributo fondamentale alla Berretti campione d\u2019Italia, Luigi Sepe, Camillo Ciano, Raffaele Maiello e Luigi Vitale. In cinque anni pochi club, che avevano a disposizione anche budget pi\u00f9 corposi, hanno raggiunto ci\u00f2 che abbiamo portato a casa noi\u201d<\/p>\n<p>Cosa sta portando dell\u2019esperienza al Napoli nel suo nuovo percorso alla Juve Stabia?<\/p>\n<p>\u201cInnanzitutto ringrazio il responsabile del settore giovanile della Juve Stabia Alberico Turi per avermi concesso la possibilit\u00e0 di realizzare quest\u2019intervista ma soprattutto di avermi fatto continuare a svolgere questo lavoro. A Castellammare stiamo lavorando nello stesso spirito con cui inizi\u00f2 quell\u2019avventura al Napoli in serie C, raggiungendo degli ottimi risultati. Quest\u2019anno abbiamo gi\u00e0 raggiunto la qualificazione ai play-off con tutte le categorie: Berretti, Allievi Lega Pro e Giovanissimi. Tanti ragazzi sono nel mirino di club di prima fascia e possono rappresentare un importante sostegno per una societ\u00e0 come la Juve Stabia. I nostri Giovanissimi Nazionali hanno conquistato undici vittorie di fila tanto da essere chiamati al \u201cMenti\u201d per una sfilata prima del fischio d\u2019inizio di una partita della prima squadra, ad una giornata dal termine sono al primo posto nel girone G con due punti di vantaggio sul Bari e disputeranno i play-off\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-300144","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-edo-maresca","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/300144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=300144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/300144\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=300144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=300144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=300144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}