{"id":299941,"date":"2015-08-19T15:37:25","date_gmt":"2015-08-19T13:37:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=299941"},"modified":"2015-08-19T15:37:25","modified_gmt":"2015-08-19T13:37:25","slug":"piano-straordinario-di-assunzioni-nella-scuola-le-critiche-della-flc-cgil-savona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/08\/piano-straordinario-di-assunzioni-nella-scuola-le-critiche-della-flc-cgil-savona\/","title":{"rendered":"Piano straordinario di assunzioni nella scuola: le critiche della Flc Cgil Savona"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Piano straordinario di assunzioni previsto dalla \u201cbuona scuola\u201d: la Cgil Savona interviene per fare chiarezza su alcuni aspetti della stabilizzazione per gli insegnanti precari.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_172\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_172\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSi \u00e8 parlato molto in questi giorni, sulla stampa ed in televisione, dell\u2019assunzione (o, meglio, della stabilizzazione) di un consistente numero di insegnanti precari. Si tratta di un evento importante e sicuramente positivo, peraltro sollecitato ripetutamente dalle Organizzazioni Sindacali del comparto e dalla Flc Cgil in primo luogo. Tuttavia, il piano di stabilizzazione previsto dal governo nell\u2019ambito della \u2018riforma della scuola\u2019, ha anche generato tra i precari coinvolti sconcerto, ansie e preoccupazioni. Per alcuni, a fronte della possibilit\u00e0 di un posto a tempo indeterminato, vi \u00e8 il rischio concreto di ritrovarsi a centinaia di chilometri da casa, con tutte le problematiche conseguenti di ordine pratico da risolvere, rispetto ad esigenze di organizzazione familiare e personale\u201d spiegano dalla segreteria savonese del sindacato.<\/p>\n<p>\u201cVogliamo provare ad evidenziare le questioni pi\u00f9 spinose e delicate che si sono determinate e che hanno contraddistinto la vicenda delle immissioni in ruolo del personale docente, allo scopo di tentare di fare chiarezza e sottolineare le ragioni di tanta parte del personale precario di fronte a questa possibilit\u00e0. La scuola \u00e8 un bene comune, un bene sociale che interessa tutti i cittadini: \u00e8 sicuramente necessaria ed importante una comunicazione il pi\u00f9 possibile corretta ed oggettiva che affronti tutte le motivazioni reali sottese, che creano disagio e determinano spesso ulteriori e irrisolti problemi nella vita dei precari\u201d si legge nella nota della Flc Cgil.<\/p>\n<p>\u201cOltre 71.000 precari della scuola \u2013 si legge nella nota della segreteria provinciale della Cgil \u2013 hanno presentato la domanda, ma altri circa 15.000 (quasi 1 su 5 degli aventi diritto) hanno preferito non presentare tale domanda, considerando (anche a causa del clima di grande incertezza nel quale si \u00e8 svolta tutta l\u2019operazione) troppo altro il rischio di venire assegnati ad una provincia anche molto lontana da quella di residenza e con incertissime possibilit\u00e0 di un rientro in tempi ragionevoli. Ovviamente gran parte della stampa e dell\u2019informazione televisiva non hanno perso l\u2019occasione per rimarcare come da parte di questi docenti precari sia stata \u2018disdegnata\u2019 l\u2019opportunit\u00e0 di un posto fisso, finalmente offerta: ma le cose, naturalmente sono un pochino pi\u00f9 complicate\u201d.<\/p>\n<p>\u201cVa quantomeno sottolineato che il profilo della stragrande maggioranza delle persone che non hanno presentato la domanda (o che alla fine l\u2019hanno presentata ma \u201cobtorto collo\u201d) \u00e8 quello di precari (soprattutto donne) non pi\u00f9 in et\u00e0 giovanissima (ma con molti anni di insegnamento alle spalle) con famiglia e figli, situazione questa che rende assai problematica la prospettiva di un\u2019assegnazione in una sede molto lontana, considerato altres\u00ec che lo stipendio iniziale di un insegnante non \u00e8 tale da renderla sostenibile anche sotto il punto di vista prettamente economico. Quello che fa dispiacere \u00e8 che questo tipo di problematiche si sarebbe potuto almeno in parte evitare se non si fosse scelto di compiere un\u2019operazione nella quale hanno prevalso gli aspetti propagandistici e \u2018mediatici\u2019 e si fosse scelta \u2013 invece \u2013 la via del confronto col mondo della scuola e con il sindacato, al fine di definire un piano di assunzioni (magari anche pluriennale) di cui c\u2019era e c\u2019\u00e8 sicuramente un grande bisogno ma meno pasticciato di questo e, soprattutto, in grado di garantire che le risorse, le professionalit\u00e0 e le competenze sicuramente presenti nel mondo della scuola vadano valorizzate e non disperse\u201d proseguono dal sindacato.<\/p>\n<p>\u201cInsomma, \u00e8 necessario essere consapevoli del fatto che anche quello che avrebbe potuto essere (ed in parte sicuramente \u00e8) una formidabile occasione di stabilizzazione del lavoro precario nella scuola (e peraltro da sempre sollecitata anche da parte sindacale), purtroppo, a causa dell\u2019incompetenza, dell\u2019autoreferenzialit\u00e0 e dell\u2019ostinata determinazione a rifiutare qualsiasi tipo di confronto da parte di chi ci governa, si \u00e8 rivelata un\u2019operazione pasticciata e contraddittoria, che ha determinato una serie di gravi problemi in gran parte facilmente evitabili (bastava parlarne)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo consapevoli che solo con un approccio che tenga conto del punto di vista sindacale \u2013 ma soprattutto di quello delle persone reali che rappresentiamo \u2013 sia possibile comprendere con spirito obiettivo e scevro di pregiudizi quanto si \u00e8 verificato, in particolare, rispetto al piano delle assunzioni e che, a partire da questo, si possa tentare di riavviare una discussione seria e di merito su argomenti cruciali quali quelli che riguardano scuola, istruzione, sistema educativo-formativo\u201d concludono dalla Flc Cgil di Savona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindacato spiega perch\u00e9 molti dei precari aventi diritto non hanno presentato la domanda: &#8220;Molte criticit\u00e0 nel piano&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[69904],"class_list":["post-299941","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-buona-scuola","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/299941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=299941"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/299941\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=299941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=299941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=299941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}