{"id":29978,"date":"2008-07-23T08:21:14","date_gmt":"2008-07-23T06:21:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/07\/23\/consiglio-regionale-dibattito-sulla-situazione-della-sanita\/"},"modified":"2008-07-23T15:36:13","modified_gmt":"2008-07-23T13:36:13","slug":"consiglio-regionale-dibattito-sulla-situazione-della-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/07\/consiglio-regionale-dibattito-sulla-situazione-della-sanita\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale: dibattito sulla situazione della sanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:2006:l]Regione<\/strong>. La giunta regionale impegnata a contrattare con il governo le risorse messe in discussione dalla finanziaria nazionale. Al termine di un ampio dibattito in consiglio sullo stato della sanit\u00e0 e dopo l&#8217;intervento del presidente Claudio Burlando, che ha evidenziato i rischi per i bilanci regionali determinati dalle recenti decisioni governative nazionali, \u00e8 stato approvato a maggioranza (21 voti a favore, 10 contrari) un ordine del giorno (primo firmatario Antonino Miceli, Pd) che &#8220;impegna il Presidente e la Giunta a proseguire d&#8217;intesa con le altre Regioni, l&#8217;iniziativa nei confronti del Governo nazionale affinch\u00e9 le misure&#8221; approvate dalla Camera con un maxi emendamento &#8220;siano modificate profondamente, per garantire le risorse necessarie a salvaguardare il livello e la qualit\u00e0 delle prestazioni erogate ai cittadini nella nostra regione&#8221;.<\/p>\n<p>Nel suo intervento Burlando ha fatto appello alle opposizioni per uno &#8220;sforzo corale&#8221; nei confronti del Governo perch\u00e9 siano eliminati &#8220;i tagli nazionali alle risorse per la sanit\u00e0&#8221; rendendo possibile il proseguimento dell&#8217;azione di risanamento dei conti regionali e la riduzione delle imposte ai redditi fino ai 30 mila euro lordi l&#8217;anno. &#8220;Noi, nonostante il tasso di inflazione sia raddoppiato, non chiediamo un centesimo in pi\u00f9 al Governo, solo di NON ridurci i fondi. Il taglio che si prospetta \u00e8 invece di 76 milioni di euro e pone in discussione i risultati dell&#8217;azione di risanamento fatta fino a oggi&#8221;. Il taglio \u00e8 frutto anche dell&#8217;eliminazione del &#8220;fondino&#8221; che premiava le regioni pi\u00f9 virtuose.<\/p>\n<p>&#8220;Il governo &#8211; ha detto Burlando &#8211; ci pone un aut-aut: eliminate la riduzione delle imposte oppure vi togliamo il fondino. E&#8217; una scelta inaspettata e incomprensibile. Di fatto il Governo ci impone di aumentare le imposte&#8221;. Si tratterebbe di 16 milioni di euro. &#8220;Spero &#8211; ha concluso il presidente della Giunta &#8211; che questa decisione venga rivista e mi auguro un atteggiamento solidale di tutto il Consiglio&#8221;. Un appello fatto proprio da Michele Boffa e Ubaldo Benvenuti (Pd) che hanno ricordato una analoga unitaria presa di posizione dell&#8217;Assemblea nei confronti del Governo Prodi contro l&#8217;ipotesi di applicare i ticket sulla diagnostica.<\/p>\n<p>L&#8217;opposizione per\u00f2 non ha accettato di votare l&#8217;ordine del giorno della maggioranza contestando il metodo e il merito. Matteo Rosso (Forza Italia) lo ha definito &#8220;provocatorio&#8221;, Nicola Abbundo (capogruppo Moderati per il Pdl) e Gabriele Saldo (capogruppo Forza Italia), Alessio Saso (Alleanza Nazionale) e Gino Garibaldi (Forza Italia) hanno affermato che se la maggioranza voleva intraprendere un&#8217;azione comune doveva muoversi diversamente mentre Matteo Marcenaro (Moderati per il Pdl) ha detto che il taglio del fondino \u00e8 frutto di una normativa nazionale precedente all&#8217;elezione del Governo Berlusconi e nasce da un errore di valutazione fatto dalla Regione Liguria al momento di approvare la propria legge finanziaria.<\/p>\n<p>Alle opposizioni ha ribattuto Vincenzo Nesci (Partito della Rifondazione comunista &#8211; Sinistra europea): &#8220;Anche le regioni governate dal centrodestra sono in subbuglio. Rimane solo il Pdl ligure a difendere il ministro Sacconi&#8221;. Respinta la richiesta di dimissioni di Montaldo.<\/p>\n<p>Con votazione analoga ma ribaltata sono stati invece respinti gli ordini del giorno della minoranza. Il primo che chiedeva le dimissioni dell&#8217;assessore alla Salute Claudio Montaldo era firmato da Vincenzo Gianni Plinio, Alleanza Nazionale ed altri, e aveva dato origine all&#8217;intero di battito. Il documento (respinto 10 voti a favore e 23 contrari), dopo aver affermato che la Giunta regionale ha proceduto alla nuove nomine dei direttori generali delle Asl esclusivamente sulla base di logiche partitocratiche di spartizione, denunciato l&#8217;allungamento delle liste d&#8217;attesa e le gravi indecisioni sull&#8217;ospedale del Ponente genovese e la mancata programmazione.<\/p>\n<p>Il secondo ordine del giorno respinto (10 voti a favore e 22 contrari), aveva come primo firmatario Nicola Abbundo, capogruppo Moderati per il Pdl, e chiedeva l&#8217;impegno della Giunta ad &#8220;attivare convenzioni con le strutture private presenti in Liguria accelerando le procedure per l&#8217;accreditamento e predisponendo altres\u00ec incentivi per la costruzione di nuove strutture sanitarie private nella nostra regione&#8221;. La richiesta era motivata con la necessit\u00e0 di ridurre le liste d&#8217;attesa e la mobilit\u00e0 di pazienti liguri che si recano nelle altre regioni per accedere a prestazioni presso cliniche private convenzionate.<\/p>\n<p>Contro l&#8217;ordine del giorno si era espresso in particolare Vincenzo Nesci (Partito della Rifondazione comunista &#8211; Sinistra europea), mentre Antonino Miceli (Pd) aveva sottolineato che non occorre un&#8217;apertura indiscriminata al privato ma affrontare alcune problematiche specifiche come quelle dell&#8217;ortopedia. Un orientamento espresso anche dall&#8217;assessore alla Salute Claudio Montaldo, il quale ha ricordato che alcuni medici con studio in Liguria, dirottano i pazienti presso cliniche private del Piemonte e della Lombardia dove esercitano. S\u00ec al recupero dei farmaci<\/p>\n<p>Approvato all&#8217;unanimit\u00e0 un ordine del giorno (primo firmatario Franco Bonello, Unione a Sinistra) che impegna la Giunta &#8220;a far s\u00ec che le residenze sanitarie assistenziali (Rsa), le Asl che prestano assistenza domiciliare e le organizzazioni non lucrative aventi finalit\u00e0 di assistenza sanitaria approfittino delle possibilit\u00e0 offerte dalla normativa per il recupero dei farmaci&#8221;. L&#8217;ordine del giorno fa riferimento alla battaglia condotta dalla Gigi Ghirotti per riutilizzo delle medicine inutilizzate fra l&#8217;altro dai malati terminali ed \u00e8 finalizzato al risparmio e alla lotta agli sprechi.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ampia discussione generale, Nicola Abbundo (capogruppo Moderati per il Pdl) ha detto che lo stato di confusione nel governo regionale della sanit\u00e0 ha assunto proporzioni inquietanti: &#8220;Sono stati cambiati i direttori generali delle Asl senza rendere pubbliche le motivazioni e se hanno raggiunto o meno gli obiettivi&#8221;. Secondo Abbundo il risanamento dei conti \u00e8 fasullo perch\u00e9 raggiunto solo con l&#8217;alienazione di immobili mentre le liste d&#8217;attesa non sono state ridotte.<\/p>\n<p>Vincenzo Gianni Plinio (Alleanza Nazionale) ha parlato di lottizzazione nelle nomine, ricordando la vicenda del presidente del San Martino Cosenza, rimosso senza spiegazioni, le indecisioni sull&#8217;ospedale del ponente, gli sprechi dell&#8217;agenzia sanitaria regionale sollecitando Montaldo a dimettersi per &#8220;manifesta incapacit\u00e0&#8221;.<br \/>\nMatteo Rosso (Forza Italia) ha parlato di una sanit\u00e0 che offre poco e costa tanto denunciando le lunghe liste di attesa, ad esempio per la moc e il declassamento degli ospedali di Voltri e Villa Scassi. Polemici anche Alessio Saso (Alleanza Nazionale), Pietro Oliva (Forza Italia), Angelo Barbero (Per La Liguria nel partito del PdL) il quale ha affermato tra l&#8217;altro che il sistema dei drg va cambiato perch\u00e9 ormai tutti i primari li aggiustano per ottenere pi\u00f9 fondi.<\/p>\n<p>Opposta a quella del centro destra la valutazione di Antonino Miceli (Pd): &#8220;L&#8217;opposizione parla di stato di crisi della sanit\u00e0 ligure, ma \u00e8 una crisi che non esiste. Molti risultati sono stati raggiunti: il disavanzo \u00e8 stato dimezzato soprattutto grazie ai risparmi nella spesa farmaceutica. Fra il 2006 e il 2007 sono stati risparmiati 15 milioni di euro. Pur in misura ancora insufficiente sono stati ridotti i posti letto per acuti aumentando quelli di riabilitazione avvicinandoci ai livelli della Toscana. Restano tuttavia dei problemi: i flussi extraregionali, 17 milioni di disavanzo, le liste d&#8217;attesa e il fatto che la sanit\u00e0 privata in Liguria sostanzialmente non c&#8217;\u00e8 e forse questo in parte determina la mobilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Vincenzo Nesci (Partito della Rifondazione comunista &#8211; Sinistra europea) ha affermato che \u00e8 necessaria una riorganizzazione del sistema. &#8220;Gli ospedali devono curare al meglio le patologie acute. Va poi esteso il sistema di prevenzione sul territorio. Andrebbe modificato il sistema di gestione, guardando all&#8217;Europa con una ripresa dei vecchi comitati di gestione, eliminando gli atti monocratici e seguendo l&#8217;esempio di alcuni paesi dove vengono eletti consigli di controllo. Si potrebbe anche creare un&#8217;authority di controllo dei servizi&#8221;. Per quanto riguarda i tempi d&#8217;attesa, Nesci ha sottolineato che essi derivano dall&#8217;utilizzo solo per poche ore al giorno della stragrande maggioranza delle attrezzature. &#8220;Ma con i tagli previsti a Roma le liste d&#8217;attesa aumenteranno perch\u00e9 per abbatterle serve nuovo personale. In ogni caso noi ci opporremo a qualunque processo di privatizzazione&#8221;. Anche Franco Bonello (Unione a Sinistra) ha ribadito: &#8220;Il problema delle liste d&#8217;attesa non si risolve solo attraverso la messa in campo dei privati ma potenziando realmente il sistema sanitario. Dove \u00e8 maggiore la presenza del privato spesso emergono pi\u00f9 scandali&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;assessore alla Salute Claudio Montaldo ha ricordato i risultati positivi ottenuti dalla sua gestione dal punto di vista economico: risultati certificati da Standard &amp; Poors. &#8221; Per la mobilit\u00e0 passiva eravamo al sedicesimo posto in Italia ora siamo al quinto. Nella gestione del calore, grazie a lunga ricontrattazione, sono stati risparmiati 7 milioni l&#8217;anno rispetto a 2006&#8243;.<\/p>\n<p>Secondo Montaldo l&#8217;Agenzia regionale sta svolgendo ruolo fondamentale. Sui direttori generali ha detto che la scelta \u00e8 stata fatta senza lottizzazione tant&#8217;\u00e8 che sono stati nominati anche uomini graditi alla passata amministrazione. &#8220;Sulla Asl 3 \u00e8 stata fatta una scelta nuova con una persona terza rispetto alla Asl e a Villa Scassi, ma di grande esperienza. L&#8217;avvicendamento di Cosenza \u00e8 stato umanamente doloroso perch\u00e9 ha fatto un ottimo lavoro, ma ormai aveva finito un ciclo e chi ha gestito una certa fase difficilmente pu\u00f2 gestire anche quella successiva&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:2006:l]Regione. La giunta regionale impegnata a contrattare con il governo le risorse messe in discussione dalla finanziaria nazionale. Al termine di un ampio dibattito in consiglio sullo stato della sanit\u00e0 e dopo l&#8217;intervento del presidente Claudio Burlando, che ha evidenziato i rischi per i bilanci regionali determinati dalle recenti decisioni governative nazionali, \u00e8 stato approvato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-29978","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/29978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=29978"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/29978\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=29978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=29978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=29978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}