{"id":299762,"date":"2015-08-17T13:45:20","date_gmt":"2015-08-17T11:45:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=299762"},"modified":"2015-08-17T14:05:11","modified_gmt":"2015-08-17T12:05:11","slug":"storia-di-massoni-firme-false-e-una-truffa-da-6-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/08\/storia-di-massoni-firme-false-e-una-truffa-da-6-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Storia di massoni, firme false e una truffa da 6 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Celle Ligure. Prendete una persona indubbiamente benestante<\/strong>, con un patrimonio di famiglia che supera i <strong>6 milioni di euro<\/strong>. Una persona con gli agganci \u201cgiusti\u201d: <strong>affiliato alla massoneria, membro di una ONG delle\u00a0Nazioni Unite<\/strong>, con legami importanti nel mondo politico e in quello dei servizi segreti. Prendete questa persona e, grazie a un piano complesso e articolato, nell\u2019arco di 10 anni, <strong>spogliatelo sistematicamente di tutti i suoi averi<\/strong>, fino a lasciarlo con la casa pignorata e 2000 euro in banca.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_790\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_790\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_790').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_790\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 l\u2019incredibile storia raccontata da <strong>Massimo Gambetta<\/strong>, cellese di 63\u00a0anni, che dal 2004 ad oggi sta vivendo in un incubo. Quello che sembrava l\u2019ennesimo dono del cielo di una vita agiata, un\u2019eredit\u00e0, si \u00e8 trasformato invece nell\u2019inizio del calvario. \u201cE tutto a causa di persone di cui pensavo di potermi fidare ciecamente, fratelli massoni come me \u2013 commenta Gambetta \u2013 e che invece si sono rivelati serpenti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tutto ha inizio 11\u00a0anni fa<\/strong>, quando Gambetta eredita da una cugina la met\u00e0 di\u00a0un immobile in via San Pietro ad Albissola Capo, una palazzina\u00a0di 5 piani in origine adibita a colonia. Il lascito lo rende interamente proprietario dello stabile (met\u00e0 era gi\u00e0 sua, ricevuta dal padre), che sul mercato ha un valore di 1.750.000 euro. Tramite un amico gli arriva una <strong>proposta di investimento<\/strong>: creare con altre persone \u201cfidate\u201d una societ\u00e0 ad hoc per trasformare la colonia in appartamenti.<\/p>\n<p>Tra le persone coinvolte ci sono <strong>commercialisti e imprenditori legati alla massoneria<\/strong>, come Gambetta, che\u00a0quindi decide di fidarsi del consiglio e di mettersi nelle loro mani: viene cos\u00ec fondata La Matteotti, societ\u00e0 al 50% di propriet\u00e0 della moglie, Gabriella Franco, e per l\u2019altra met\u00e0 di una societ\u00e0 che fa capo a una cordata genovese.<\/p>\n<p>E qui, secondo Gambetta, <strong>inizia il piano<\/strong>. \u201cMi convincono a intestare la mia quota a mia moglie\u00a0e a <strong>vendere\u00a0il palazzo alla societ\u00e0<\/strong>. Ci accordiamo per un primo pagamento da 500.000 euro, mentre il resto verr\u00e0 versato pi\u00f9 avanti\u201d. Di quei 500.000 euro, per\u00f2, la met\u00e0 non arriva nelle tasche di Gambetta: \u201cAccetto il consiglio dei miei nuovi soci e <strong>investo 242.000 euro in alcune loro societ\u00e0<\/strong>, operanti in zona, come ad esempio I Granoliva o Albeclant. <strong>Non l\u2019avessi mai fatto: \u00e8 stato l\u2019errore pi\u00f9 grande della mia vita<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Quelle societ\u00e0, infatti, finiscono male: fallimento, con i titolari che patteggiano per <strong>bancarotta fraudolenta<\/strong>. Gambetta annusa l\u2019aria ed esce in tempo dalle societ\u00e0: quello che per\u00f2 non sa \u00e8 che nell\u2019anno in cui risulta socio vengono attivate delle <strong>fideiussioni a suo nome, con la sua firma falsificata<\/strong>, come dimostrato da una perizia grafologica.\u00a0E <strong>con il fallimento Gambetta<\/strong>, sebbene non sia pi\u00f9 socio (e in passato lo sia stato solo di alcune e con partecipazioni minime), <strong>diventa in sostanza il garante dei debiti di quelle societ\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel frattempo prosegue l\u2019iter di La Matteotti, tra mille problemi: le autorizzazioni tardano ad arrivare, la progettazione va a rilento. Una clausola prevede che il prezzo di acquisto si abbassi se gli ok non arrivano entro 12 mesi dalla presentazione delle domande: e cos\u00ec la somma dovuta ancora a Gambetta inizia a scendere, da 1.250.000 a un milione. Meglio di\u00a0niente, verrebbe da dire: e invece <strong>\u201cniente\u201d \u00e8 quello che rimane<\/strong>.\u00a0Questo grazie a <strong>un\u2019altra firma falsa: quella che<\/strong>, secondo i documenti (smentiti anche in questo caso da una perizia grafologica), <strong>la moglie Gabriella avrebbe apposto su una rinuncia alle proprie quote<\/strong>.\u00a0Documento di cui la donna, ovviamente, non sa nulla.<\/p>\n<p>A questo punto Gambetta \u00e8 garante (per via delle fideiussioni) dei debiti dei Granoliva e altre societ\u00e0 collegate, mentre la moglie \u00e8 fuori da La Matteotti. Manca la <strong>terza e ultima mossa, quella che fa scattare la trappola: La Matteotti compra da cinque banche<\/strong> (Carisa, Carige, Intesa San Paolo, Monte dei Paschi e CariAlessandria) <strong>i crediti nei confronti dei Granoliva. Quindi di Gambetta.<\/strong><\/p>\n<p>Alla fine dei giochi, <strong>l\u2019uomo diventa\u00a0quindi debitore<\/strong>, ironia della sorte, <strong>proprio della ex societ\u00e0 di sua moglie. Che gi\u00e0 si \u00e8 presa\u00a0il palazzo di Albissola, e ora \u00e8 libera di prendergli tutto il resto<\/strong>. \u201cMi hanno gi\u00e0 portato via una macelleria che avevo a Genova \u2013 racconta Gambetta \u2013 e ora <strong>si stanno prendendo casa mia e quella dove abita mia figlia<\/strong>. Per quest\u2019ultima siamo riusciti a sospendere la vendita all\u2019incanto fino a settembre, poi mia figlia dove andr\u00e0?\u201d.<\/p>\n<p>Riassumendo, il disegno criminoso dipinto da Gambetta \u00e8 complesso ma efficace: \u201cPrima mi hanno fatto investire in alcune societ\u00e0, creando fideiussioni false a mio nome, poi le hanno fatte fallire rendendomi garante dei loro debiti. Nel frattempo hanno creato una nuova societ\u00e0 con mia moglie, mi hanno convinto a vendergli\u00a0il palazzo di Albissola e poi l\u2019hanno sbattuta fuori con un documento falso. Infine con questa societ\u00e0 hanno acquistato dalle banche i debiti di cui ero garante, e <strong>ora sono alla loro merc\u00e8<\/strong>\u201c.\u00a0Il tutto, secondo Massimo, <strong>con un obiettivo preciso<\/strong>: \u201cUn\u00a0casa con\u00a0terreno a Pecorile, l\u2019unica cosa che mi resta. Vale 4.000.000 di euro, e tenteranno di portarmela\u00a0via\u201d.<\/p>\n<p><strong>A peggiorare l\u2019incubo il fatto che Gambetta non abbia idea del numero totale di fideiussioni a suo nome, n\u00e9 dell\u2019importo totale che dovrebbe coprire col suo patrimonio<\/strong>. Che ora \u00e8 ridotto all\u2019osso: \u201cNon ho pi\u00f9 neanche i 250.000 euro incassati come prima tranche per la vendita del palazzo di Albissola, perch\u00e9 li ho consumati tutti in spese legali. Mi sono rimasti solo 2.000 euro\u201d.<\/p>\n<p>A Gambetta non resta ora che appellarsi ai giudici e alle banche.\u00a0\u201cSpero che la Procura decida finalmente di dare ascolto alle mie denunce e avvii un\u2019inchiesta \u2013 dice \u2013 finora <strong>ben 5 mie denunce sono state archiviate senza fornirmi spiegazioni<\/strong>. E spero anche che le\u00a0banche capiscano che quelle fideiussioni sono false e fermino gli iter per prendersi i miei beni\u201d. Su questo punto <strong>Giorgio Brondi<\/strong>, del Movimento Difesa del Cittadino (a cui Gambetta si \u00e8 rivolto per avere aiuto), \u00e8 pessimista: \u201c<strong>Sono convinto che, per riuscire nella loro truffa, i soci avessero\u00a0dei basisti all\u2019interno degli istituti bancari. Se fosse cos\u00ec, difficilmente ora ci ascolteranno<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una storia incredibile che ha i contorni del romanzo: la vittima parla di &#8220;un piano durato anni, fatto di acquisizioni e fideiussioni fasulle&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[63747,600],"class_list":["post-299762","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-movimento-difesa-del-cittadino","tag-truffa","post_cat_citta-albisola-superiore","post_cat_citta-albissola-marina","post_cat_citta-celle-ligure","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-gabriella-franco","post_tag_personaggi-giorgio-brondi","post_tag_personaggi-massimo-gambetta"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/299762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=299762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/299762\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=299762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=299762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=299762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}