{"id":298942,"date":"2015-08-05T19:20:18","date_gmt":"2015-08-05T17:20:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=298942"},"modified":"2015-08-05T19:18:33","modified_gmt":"2015-08-05T17:18:33","slug":"troppo-caldo-per-produrre-i-lumini-biodegradibili-la-tradizionale-posa-a-mare-nel-savonese-ancora-a-rischio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/08\/troppo-caldo-per-produrre-i-lumini-biodegradibili-la-tradizionale-posa-a-mare-nel-savonese-ancora-a-rischio\/","title":{"rendered":"Troppo caldo per produrre i lumini biodegradibili: la tradizionale posa a mare nel savonese ancora a rischio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Sar\u00e0 un altro Ferragosto senza lumini a Savona? Il rischio, purtroppo, sembra farsi sempre pi\u00f9 concreto. Se l\u2019anno scorso a fermare la tradizionale posa a mare dei lumini nel Savonese erano stati motivi \u201cecologici\u201d (la <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2014\/06\/niente-lumini-toccante-lettera-del-comandante-moretti-suggestivi-ma-dobbiamo-rispettare-il-mare\/\" target=\"_blank\">Capitaneria aveva imposto l\u2019uso di materiale biodegradabile<\/a>), quest\u2019anno a bloccarla potrebbe essere il caldo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_580\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_580\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Proprio a causa delle elevate temperature che si stanno registrando nelle ultime settimane infatti l\u2019azienda che commercia un tipo di lumini interamente biodegradabili ha dei problemi tecnici con la produzione: il materiale non si solidifica abbastanza per essere tolto dagli stampi. La conferma arriva direttamente dall\u2019Associazione Bagni Marini, organizzatore dell\u2019evento, che si era mossa per tempo per accontentare le richieste della Guardia Costiera facendo sposare la tradizione con l\u2019esigenza di non inquinare.<\/p>\n<p>\u201cDopo quello che era successo l\u2019anno scorso, ci eravamo mossi con grande anticipo per trovare un\u2019azienda che producesse lumini biodegradabili e quindi con impatto zero sull\u2019ambiente \u2013 spiega Enrico Schiappapietra, presidente dell\u2019associazione Bagni Marini -. L\u2019abbiamo trovata in Polonia e produce lumini con una cera derivata dalla soia. Per verificare che il materiale fosse realmente biodegradabile ci siamo anche fatti mandare un campione che \u00e8 stato analizzato in un laboratorio di Cairo che ne ha confermato le caratteristiche\u201d.<\/p>\n<p>Dopo le verifiche erano stati ordinati e prepagati ben 50 mila lumini, ma una decina di giorni fa \u00e8 arrivata la doccia fredda: \u201cCi hanno contattato dalla Polonia spiegandoci che le temperature erano superiori ai 30\u00b0 e quindi non erano sicuri di poterci consegnare entro il 14 agosto i lumini. In pratica non riescono a levarli dallo stampo perch\u00e9 la cera con il caldo tende a sciogliersi\u201d spiega Schiappapietra.<\/p>\n<p>Un imprevisto che, nonostante la buona volont\u00e0 dell\u2019Associazione Bagni Marini, rischia quindi di compromettere per il secondo anno di fila la posa a mare dei lumini. \u201cA questo punto possiamo sperare soltanto in una deroga della Capitaneria: chiediamo di poter utilizzare lumini tradizionali impegnandoci a pulire subito dopo la manifestazione organizzando un servizio di \u2018scopamare\u2019. Del resto noi la buona volont\u00e0 ce l\u2019abbiamo messa davvero tutta\u201d spiega Enrico Schiappapietra.<\/p>\n<p>La speranza comunque \u00e8 che una parte di lumini biodegradabili venga consegnata lo stesso e che quindi sia necessario usare soltanto un quantitativo minimo di lumini \u2018tradizionali\u2019.<\/p>\n<p>Nel caso in cui si potessero usare solo quelli non biodegradabili, gli organizzatori ribadiscono il massimo impegno per non lasciare tracce: \u201cNon vogliamo sporcare nulla e tantomeno inquinare, ma non vorremmo rinunciare ancora ad una tradizione cos\u00ec cara ai savonesi. Puliremo il mare, ma confidiamo in una deroga rispetto all\u2019ordinanza della Capitaneria di Savona che, tra l\u2019altro, per ora \u00e8 l\u2019unica di questo genere visto che altre localit\u00e0 liguri continuano ad usare i vecchi lumini\u201d conclude Schiappapietra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;ordinanza &#8220;ecologista&#8221; della Capitaneria, gli organizzatori avevano ordinato 50 mila lumini &#8220;green&#8221; che per\u00f2 potrebbero non arrivare<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[11566,73734],"class_list":["post-298942","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-lumini","tag-lumini-a-mare","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-enrico-schiappapietra"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/298942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=298942"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/298942\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=298942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=298942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=298942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}