{"id":29891,"date":"2008-07-21T14:19:31","date_gmt":"2008-07-21T12:19:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/07\/21\/tiene-lartigianato-dalla-regione-nuovi-finanziamenti\/"},"modified":"2008-07-22T10:41:16","modified_gmt":"2008-07-22T08:41:16","slug":"tiene-lartigianato-dalla-regione-nuovi-finanziamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/07\/tiene-lartigianato-dalla-regione-nuovi-finanziamenti\/","title":{"rendered":"Tiene l&#8217;artigianato ligure, dalla Regione nuovi finanziamenti"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:1649:l]Liguria.<\/strong> Tiene il quadro economico dell\u2019artigianato ligure e prevale una forte propensione agli investimenti e fiducia nel futuro. Sono questi in sintesi i risultati dello studio promosso da Unioncamere e dalla commissione regionale per l\u2019Artigianato, realizzato da Confartigianato Liguria e da CNA Liguria e curata dal Centro Studi Sintesi relativo del primo semestre 2008 e presentato questa mattina dall\u2019assessore regionale allo Sviluppo economico, Renzo Guccinelli, da Katia Ventura del centro studi Sintesi di Venezia, dal presidente di CNA Liguria, Gianfranco Damiano e da Luca Costi, segretario regionale Confartigianato Liguria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_504\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_504\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Un\u2019indagine che coinvolge un campione di 1.500 imprese liguri con meno di 20 addetti e che ha l\u2019obiettivo di monitorare lo stato di salute del settore, attraverso l\u2019analisi di indicatori quali produzione, domanda, fatturato, ordini, esportazioni, prezzi dei fornitori, investimenti, occupazione, liquidit\u00e0 ed indebitamento sulla base dei giudizi espressi direttamente dagli imprenditori. Il quadro delle piccole imprese liguri evidenzia risultati non troppo brillanti, ma con differenze consistenti rispetto ai quattro macro settori di riferimento: manifatturiero, edilizia e costruzioni, servizi alle persone e alle imprese.<\/p>\n<p>Nella prima parte dell\u2019anno si rileva una sostanziale stabilit\u00e0 sia di domanda e fatturato (rispettivamente \u2013 0,2% e \u2013 0,1%) che dell\u2019occupazione (-0,2%). Modeste flessioni si registrano se si considera l\u2019andamento della prima parte dell\u2019anno rispetto all\u2019anno precedente : produzione, domanda e fatturato registrano una perdita intorno al punto percentuale, mentre in attivo l\u2019andamento dell\u2019occupazione (+0,2%). L\u2019analisi settoriale evidenzia tendenze diverse: le imprese manifatturiere registrano una crescita della produzione e del fatturato (0,3%) e una buona propensione agli investimenti (il 21,6% delle imprese ha fatto investimenti). \u201d Mi sembra molto positiva \u2013 ha spiegato l\u2019assessore regionale allo Sviluppo economico, Renzo Guccinelli \u2013 la forte propensione all\u2019investimento che si registra nel settore artigiano che testimonia come la nostra sia una regione che produce di pi\u00f9, ma consuma di meno\u201d.<\/p>\n<p>Rispetto al comparto manifatturiero gli altri settori economici sono in fase di contrazione, con l\u2019edilizia e soprattutto i servizi alle persone che evidenziano le diminuzioni pi\u00f9 consistenti nella domanda. Per i servizi alle imprese non si evidenziano particolari evoluzioni, con il mantenimento dei livelli di domanda e fatturato. Per la seconda parte del 2008 si intravedono segnali positivi considerando sia il volume della produzione e della domanda che del fatturato. In ripresa anche la dinamica occupazionale con un incremento delle assunzioni. Pi\u00f9 ottimismo da parte delle imprese di produzione e dell\u2019edilizia, maggiore prudenza per quelle dei servizi. \u201cDall\u2019autunno sul territorio ci sar\u00e0 un doppio binario di finanziamento per le imprese \u2013 ha continuato l\u2019assessore regionale \u2013 da una parte i fondi strutturali dedicati alla ricerca e all\u2019innovazione e dall\u2019altro continueranno le forme tradizionali di finanziamento attraverso Artigiancassa\u201d.<\/p>\n<p>La provincia di Genova e quella che presenta la migliore situazione, seguita da Imperia. Savona e La Spezia, con dinamiche similari, \u201csubiscono di pi\u00f9 gli effetti di un periodo economico particolarmente difficile\u201d. Per quanto riguarda l\u2019occupazione, i dati evidenziano una flessione del -0,2% sotto il profilo congiunturale ed un +0,2% tendenziale. \u201cSi tratta di un termometro importante \u2013 ha detto una delle relatrici, Katia Ventura \u2013 che segnala la fiducia e la maturit\u00e0 delle imprese e la loro volont\u00e0 a mantenere il pi\u00f9 possibile inalterata la loro struttura occupazionale\u201d.<\/p>\n<p>Sempre quest\u2019oggi sono stati resi noti i primi dati sulla misura creazione di impresa artigiana gestita dalla Finanziaria regionale Filse, con un bando 2007 grazie al quale si \u00e8 dato vita a 165 nuove imprese, di cui 55 gestite da giovani. Entro fine mese il bando erogher\u00e0 risorse a circa altre 38 imprese. Per un totale di agevolazioni erogate pari a 4.666.000 euro che hanno attivato 14.000.000 di euro di investimenti complessivi.<br>\n\u201cIl quadro complessivo che possiamo osservare \u2013 ha commentato l\u2019assessore regionale allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli \u2013  \u00e8 quello di un tessuto artigianale ligure che sa affrontare la durezza della fase economica e progettare un suo rilancio. Continueremo a sostenere questo comparto, come abbiamo fatto in questi anni, erogando dal 2005 32 milioni di euro di risorse di cui 20 direttamente alle imprese artigiane, con misure come quella della creazione d\u2019impresa, che cos\u00ec alto successo ha avuto tra i giovani liguri, segno evidente che il comparto in Liguria resta uno sbocco importante per i giovani con voglia di intraprendere ed idee innovative\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:1649:l]Liguria. 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