{"id":298848,"date":"2015-08-04T13:40:26","date_gmt":"2015-08-04T11:40:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=298848"},"modified":"2015-08-04T15:38:07","modified_gmt":"2015-08-04T13:38:07","slug":"nuovo-cunicolo-scoperto-nella-grotta-di-bergeggi-un-tesoro-unico-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/08\/nuovo-cunicolo-scoperto-nella-grotta-di-bergeggi-un-tesoro-unico-al-mondo\/","title":{"rendered":"Nuovo cunicolo scoperto nella Grotta di Bergeggi: &#8220;Un tesoro unico al mondo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Bergeggi<\/strong>. <strong>Un cunicolo lungo complessivamente 65 metri che si estende verso ovest dal lago occidentale della cavit\u00e0.<\/strong> \u00c8 la straordinaria <strong>scoperta fatta all&#8217;interno della Grotta Marina di Bergeggi<\/strong>, grazie alle esplorazioni dei Nucleo Subacquei dei carabinieri di Genova, che dal luglio scorso sono stati impegnati in una serie di immersioni.<\/p>\n<p><strong>Nel 2014, l\u2019archeologa subacquea Laura Sanna<\/strong>, nell\u2019ambito di una Tesi di Specializzazione, durante lo svolgimento di specifiche indagini, autorizzate dalla Soprintendenza Archeologica della Liguria, <strong>ha segnalato la presenza, nella Grotta Marina di Bergeggi, di questo cunicolo subacqueo mai cartografato.<\/strong><\/p>\n<p>Ispezionato per la prima volta dall\u2019archeologa in immersione subacquea, successivamente, <strong>\u00e8 stato oggetto di una parziale indagine da parte del CNR di Genova attraverso l\u2019impiego di un piccolo robot Rov filoguidato.<\/strong> Da qui \u00e8 scaturita l\u2019intuizione che la porzione ipogea della grotta potesse non limitarsi a quanto fino ad oggi esplorato e cartografato ma che in realt\u00e0 potesse essere molto pi\u00f9 articolata e complessa.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"vzvd-4742551\" class=\"vzaar-video-player\" title=\"vzaar video player\" src=\"\/\/view.vzaar.com\/4742551\/player\" name=\"vzvd-4742551\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&#8220;La scoperta conferma la vocazione ambientale del Comune di Bergeggi &#8211; dichiara il<strong> vicesindaco Luca Gaggero<\/strong> -. <strong>Da anni ha iniziato e cercato un percorso di tutela e valorizzazione ambientale con creazione dell&#8217;Area Marina protetta per promuovere il territorio. Cerchiamo di valorizzare il nostro patrimonio ambientale: il territorio di Bergeggi \u00e8 molto ricco in questo aspetto.<\/strong> L&#8217;Area Marina ci ha aperto porte a studi con universit\u00e0 biologici e con subacquei. Qui <strong>siamo di nuovo di fronte ad una scoperta che \u00e8 frutto di partnership tra subacquei dell&#8217;Arma, Area Marina, Universit\u00e0 e Comune che sta dando i suoi frutti.<\/strong> Noi ci teniamo a sviluppare queste attivit\u00e0 e organizziamo visite per le scuole. Dopo il successo del relitto Transilvania ora arriva questa scoperta: spero che si continui cos\u00ec. Andiamo avanti affiancando la promozione turistica a quella ambientale. Per esempio, noi organizziamo visite gratuite guidate alla Grotta Marina e alla sughereta.&#8221;. <\/p>\n<p>Il dottor <strong>Federico Betti, collaboratore dell&#8217;Area Marina protetta<\/strong>, afferma: &#8220;Tutte le grotte marine sono incluse nelle liste di siti interesse comunitario della Direttiva habitat.<strong> La Grotta Marina \u00e8 un Sic ed \u00e8 tutelata. Sono ambienti molto importanti, perch\u00e9 ospitano un gran numero di animali, quali il pesce Brotula nera che di solito vive a 800 metri profondit\u00e0<\/strong>; il secondo aspetto \u00e8 che le grotte per loro caratteristiche ospitano una fauna particolare come <strong>specie relitte, come la Petrobiona Massiliana, una spugna calcarea che si riteneva estinta e invece a Bergeggi c&#8217;\u00e8<\/strong>. A Bergeggi ci sono anche specie che sono di interesse subacqueo e commerciale come cicale di mare, aragoste, granchi e gamberi. La Grotta Marina \u00e8 uno degli esempi di grotta ben preservata, dove svolgere studi zoologici ed ecologici. Nel buco dal quale \u00e8 partita la scoperta sono attualmente in corso campionature&#8221;.<\/p>\n<p>Il maggior<strong>e Luca Falcone, comandante del Nucleo Subacquei dei carabinieri<\/strong>, spiega: &#8220;E&#8217; una gioia per noi continuare a collaborare con il Comune di Bergeggi. <strong>Abbiamo sviluppato l&#8217;ispezione della grotta fino a dove siamo riusciti ad arrivare.<\/strong> Nel luglio dell&#8217;anno scorso l&#8217;archeologa Laura Sanna ha notato questo foro subacqueo. <strong>Siamo intervenuti noi e abbiamo fatto esplorazioni con un operatore subacqueo fino a met\u00e0 strada, poi con un robot manovrato da superficie che \u00e8 andato avanti per una trentina di metri, arrivando nello\u00a0stretto cunicolo.<\/strong> Si usa il filo di Arianna perch\u00e9 la visibilit\u00e0 \u00e8 scarsa in certi punti. Dal lago occidentale si scende di circa quattro metri e mezzo poi si arriva al corridoio. Il filo di Arianna \u00e8 usato per ritrovare l&#8217;uscita ma anche come strumento topografico per ricostruire lo sviluppo del cunicolo. Lo sviluppo del cunicolo \u00e8 di circa 65 metri. Il cunicolo ha una volta rocciosa; il fondo \u00e8 abbastanza sabbioso. Per un primo tratto \u00e8 abbastanza stabile; andando avanti ci siamo accorti che \u00e8 piuttosto instabile: la volta si sgretola. E&#8217; possibile che vi sia un collegamento con la Grotta del Treno; al momento non possiamo dirlo con certezza, ma la direzione lascia pensare che sia cos\u00ec&#8221;.<\/p>\n<p><strong>La Grotta Marina di Bergeggi rappresenta un unicum, in Italia, per le sue caratteristiche geologiche, antropologiche e biologiche.<\/strong> In questi ultimi anni, le ricerche scientifiche si sono concentrate sugli aspetti biologici ed ecologici delle parti sommerse.<\/p>\n<p><strong>Le indagini scientifiche hanno svelato la presenza di specie rare<\/strong> come la spugna Petrobiona Massiliana, considerata un vero e proprio fossile vivente, talmente rara che per lungo tempo fu considerata estinta, di specie tipiche degli ambienti di grotta come la madrepora Polycyathus.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;area di elevato interesse naturalistico, dove svolgere studi zoologici ed ecologici<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296],"tags":[24840,85971,9966],"class_list":["post-298848","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","tag-area-marina","tag-bergeggi","tag-grotta-marina","post_cat_citta-bergeggi","post_tag_personaggi-federico-betti","post_tag_personaggi-laura-sanna","post_tag_personaggi-luca-falcone","post_tag_personaggi-luca-gaggero"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/298848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=298848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/298848\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=298848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=298848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=298848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}