{"id":298383,"date":"2015-07-29T14:12:38","date_gmt":"2015-07-29T12:12:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=298383"},"modified":"2015-07-29T14:14:11","modified_gmt":"2015-07-29T12:14:11","slug":"lavoro-in-tempo-di-crisi-in-liguria-boom-del-part-time-di-sopravvivenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/07\/lavoro-in-tempo-di-crisi-in-liguria-boom-del-part-time-di-sopravvivenza\/","title":{"rendered":"Lavoro in tempo di crisi: in Liguria boom del \u201cpart-time di sopravvivenza\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> <strong>Difficile fare peggio e anche se forse si intravede un\u2019uscita, parlare di ripresa, dopo anni drammatici, \u00e8 veramente prematuro.<\/strong> In <strong>Liguria<\/strong>, infatti, i <strong>posti di lavoro crescono del 3,23%<\/strong> nel primo trimestre 2015 rispetto all\u2019anno precedente. <strong>Il valore assoluto, per\u00f2, parla da solo: gli occupati nella regione sono 607 mila, nel 2010 erano 622 mila.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_867\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_867\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sono questi i dati presentanti dall\u2019<strong>Ufficio Economico Cgil<\/strong> da rilevazioni Istat. Quel che \u00e8 peggio \u00e8 che rimangono ancora al palo settori importanti dell\u2019economia regionale: <strong>l\u2019aumento si concentra quasi esclusivamente nel terziario<\/strong> e in particolare nel commercio, settore fragile dal punto di vista delle retribuzioni e della stabilit\u00e0 occupazionale, mentre retrocede l\u2019industria (-6 mila unit\u00e0) e le gi\u00e0 martoriate costruzioni riprendono un po\u2019 di fiato solo grazie agli autonomi.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi il capitolo della qualit\u00e0 del lavoro. Chi rientra tra gli occupati, ma di fatto non lavora o lavora poco, tra cassaintegrazione, part time e voucher, supera quota 100 mila unit\u00e0. Identico discorso vale per le ore autorizzate di integrazione salariali che, pur calando nel primo semestre di quest\u2019anno del 26,4% sul 2014, restano sempre ad un livello doppio rispetto al 2008.<\/p>\n<p>\u201cSe leggiamo i dati per quelli che sono \u2013 spiega <strong>Federico Vesigna, segretario generale Cgil Liguria \u2013 si pu\u00f2 forse dire che il peggio \u00e8 passato, ma \u00e8 talmente grande il terreno perso dall\u2019inizio della crisi che ci vuole ben altro per poter parlare di ripresa\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche chi apparentemente non conosce crisi ed \u00e8 il <strong>part-time, arrivato a riguardare un lavoratore su cinque.<\/strong> Tra gli uomini \u00e8 passato dal 20,8 del 2008 al 24,2 per cento del 2014 sul totale degli addetti non a tempo pieno. Due terzi del totale \u00e8 poi \u201cinvolontario. \u201cSi pu\u00f2 tranquillamente parlare \u2013 illustra Marco De Silva, responsabile dell\u2019Ufficio Economico Cgil Liguria \u2013 di <strong>part-time di \u201csopravvivenza\u201d, ossia della trasformazione del contratti da tempo pieno a tempo parziale<\/strong>\u201d. Analogo discorso per i <strong>voucher: nel 2014 oltre 30 mila persone sono state retribuite con i buoni lavoro, il doppio dell\u2019anno precedente<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 bisogno \u2013 \u00e8 la ricetta della Cgil \u2013 di attrarre imprese ad alta innovazione tecnologica favorendo i processi di innovazione, anche di quelle che ci sono. Bisogna dare una risposta alle nuove generazioni costrette a cercare lavoro fuori dalla Liguria e la Regione pu\u00f2 fare molto a partire dall\u2019utilizzo dei Fondi Europei. Per questo chiediamo al Presidente Toti di avviare un confronto con le parti sociali. Ci vuole un Piano Strategico per la crescita con l\u2019obiettivo di innovare il modello di sviluppo e creare posti di lavoro di qualit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lieve aumento dell&#8217;occupazione, ma rispetto al 2010 sono andati persi 15 mila posti<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[507,595,509,1013],"class_list":["post-298383","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","tag-cgil","tag-crisi","tag-lavoro","tag-occupazione","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-federico-vesigna"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/298383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=298383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/298383\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=298383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=298383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=298383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}