{"id":297307,"date":"2015-07-15T19:38:50","date_gmt":"2015-07-15T17:38:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=297307"},"modified":"2015-07-15T19:38:50","modified_gmt":"2015-07-15T17:38:50","slug":"certificati-per-malattia-irregolari-chieste-condanne-per-ex-poliziotto-una-collega-e-due-medici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/07\/certificati-per-malattia-irregolari-chieste-condanne-per-ex-poliziotto-una-collega-e-due-medici\/","title":{"rendered":"Certificati per malattia irregolari: chieste condanne per ex poliziotto, una collega e due medici"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Sembra uscire ridimensionata l\u2019accusa di sfruttamento dell\u2019immigrazione clandestina intorno ad un\u2019azienda agricola della piana ingauna che veniva contestata a Davide Delogu, ex poliziotto del commissariato di Alassio. Questa mattina infatti, al termine della sua requisitoria, il pm Chiara Maria Paolucci ha chiesto l\u2019assoluzione per lui e per le altre due persone imputate per lo stesso reato (la Procura ipotizzava che fino al luglio del 2012 venissero impiegati cinque albanesi irregolari), la moglie dell\u2019uomo Rosellina Tuttorosa, titolare dell\u2019azienda agricola, e un albanese che collaborava nell\u2019attivit\u00e0, Llulzim Calliku.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_180\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_180\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_180').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_180\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il pubblico ministero ha poi chiesto l\u2019assoluzione nei confronti di Delogu, difeso dall\u2019avvocato Carlo Manti, anche per altre due delle gravi accuse che gli venivano contestate: la concussione (avrebbe minacciato un artigiano edile di far scattare dei controlli nei suoi confronti se non avesse pagati 10800 euro) e il favoreggiamento personale (avrebbe cercato di evitare che i colleghi denunciassero per guida senza patente un albanese, Elton Alhysa, dicendo che era un suo \u201cconfidente\u201d). Per l\u2019ex poliziotto \u00e8 stata invece chiesta una condanna a tre anni di reclusione per le restanti quattro accuse: concorso morale in sequestro di persona, minacce, truffa aggravata e falso.<\/p>\n<p>Reati che non erano in nessun modo connessi con il presunto giro di sfruttamento dell\u2019immigrazione clandestina, ma che erano stati contestati dagli investigatori nell\u2019ambito di quell\u2019indagine, grazie ad una serie di intercettazioni telefoniche. Per quanto riguarda il filone del sequestro di persona e delle minacce, Delogu \u00e8 imputato in concorso con Elton Alhysa, che sarebbe stato l\u2019esecutore materiale del reato, per il quale \u00e8 stata chiesta una condanna a due anni e tre mesi. I due, nel giugno del 2009, avrebbero minacciato di morte e poi sequestrato, caricandolo sopra un furgone e portandolo dentro un capannone di Cesio dove era stato picchiato, un albanese soprannominato \u201cJimmy\u201d che avrebbe preteso del denaro dal poliziotto.<\/p>\n<p>Sul fronte della truffa e del falso, insieme all\u2019ex sovrintendente capo del commissariato alassino, sono finiti a giudizio anche tre medici: Roberto Pirino di Albenga, difeso dall\u2019avvocato Fabio Cardone, Luigi Granella e Gianuario Marco Mario Cosimo Carboni, entrambi sardi e difesi dall\u2019avvocato Pala del Foro di Sassari) che avrebbero prodotto certificati medici falsi per far ottenere giorni di mutua al poliziotto anche se era in perfetta salute. Per due di loro, l\u2019ingauno Pirino e il sardo Carboni, il pm ha chiesto due condanne a dieci mesi di reclusione. Per il terzo medico, Granella, \u00e8 stata invece chiesta l\u2019assoluzione perch\u00e9 il fatto non costituisce reato.<\/p>\n<p>Inoltre nel processo \u00e8 rimasta coinvolta, sempre con le accuse di falso e truffa in concorso, anche una funzionaria del commissariato di Alassio, Maria Monte (difesa da Franco Vazio), che avrebbe consigliato al collega di ripresentare un certificato, una falsa domanda di congedo ordinario per ferie, alterandolo apponendo una data che non risultava corretta e la firma apocrifa del collega. Per lei il pm ha chiesto nove mesi di reclusione.<\/p>\n<p>La discussione proseguir\u00e0 a settembre prossimo quando, salvo ulteriori rinvii, \u00e8 attesa anche la sentenza del processo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pm ha invece chiesto l&#8217;assoluzione per il filone legato allo sfruttamento dell&#8217;immigrazione clandestina che aveva generato l&#8217;indagine<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[4964,600],"class_list":["post-297307","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-immigrazione-clandestina","tag-truffa","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-davide-delogu"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/297307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=297307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/297307\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=297307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=297307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=297307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}