{"id":296664,"date":"2015-07-08T16:43:29","date_gmt":"2015-07-08T14:43:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=296664"},"modified":"2015-07-08T17:49:31","modified_gmt":"2015-07-08T15:49:31","slug":"copa-catalunya-levata-di-scudi-per-gli-allievi-98-della-cantera-torre-de-leon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/07\/copa-catalunya-levata-di-scudi-per-gli-allievi-98-della-cantera-torre-de-leon\/","title":{"rendered":"&#8220;Copa Catalunya&#8221;: levata di scudi per gli Allievi &#8217;98 della Cantera Torre de Leon"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Come narrava sapientemente il filosofo Plutarco di Cheronea, le donne spartane quando consegnavano lo scudo al proprio figlio per andare in battaglia usavano dirgli &#8220;Torna con questo o su questo&#8221;; perch\u00e9 perdere lo scudo era segno di codardia e tornare sullo scudo era segno di valore per essere stati uccisi in guerra; tant&#8217;\u00e8 che piangevano se il figlio osava tornare &#8220;vivo&#8221; da una battaglia persa.<\/p>\n<p>Passando alla civilt\u00e0 romana il termine &#8220;levata di scudi&#8221; venne preso in prestito dal mondo militare antico, quando i combattenti in campo aperto potevano ripararsi solo dietro il loro scudo ed indica la disposizione a sostenere e respingere un attacco combattendo. Queste immagini tratte dalla letteratura e dalla cultura mitologica possono rendere al meglio la<strong> vera e propria impresa compiuta dagli splendidi &#8220;ninos&#8221; guidati da mister Vaniglia che contro tutti e contro tutto si sono aggiudicati gioved\u00ec 25 giugno la pi\u00f9 prestigiosa manifestazione di calcio giovanile di Spagna.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nello stadio comunale di Pineda de Mar<\/strong>, di fronte a 1000 spettatori (erano presenti fra l&#8217;altro tutte le squadre delle diverse categorie partecipanti al torneo),<strong> i canteros della &#8220;blanco-roja&#8221; in una finalissima palpitante e ricca di colpi di scena sono prevalsi sulla favoritissima e agguerrita compagine professionistica del Real Jaen CF SAD<\/strong>, societ\u00e0 andalusa che milita nella Segunda Division. Sovvertendo ogni pronostico i giovani talenti savonesi hanno dato vita ad un incontro spettacolare senza esclusione di colpi pareggiando in rimonta lo svantaggio accusato grazie al tap-in del trequartista biancoviola Torres con un&#8217;autentica bordata della seconda punta Davide Malafronte per poi finire in crescendo e vedersi incredibilmente annullare ad un minuto dal termine una rete frutto di una magistrale azione di rimessa combinata dal tandem De Benedetti-Gentile.<\/p>\n<p>Nei tiri di rigore, come due anni prima, \u00e8 salito in cattedra l&#8217;eroe della giornata, il giaguaro arenzanese Giovanni Bonavia, in questa stagione portiere degli Allievi nazionali dell&#8217;Entella, che con due parate strepitose ha permesso a capitan De Benedetti (dopo il primo tentativo fallito per emozione dal bomber Malafronte) primo dei rigoristi ad oltranza di far letteralmente impazzire di gioia l&#8217;intera Cantera Band. In precedenza avevano trasformato il loro penalty i calciatori Gentile, Scatassi, Cavallone e Capizzi.<\/p>\n<p><strong>Il responsabile tecnico della Cantera Torre de Leon, Felicino Vaniglia<\/strong>, mai come in questa occasione radioso seppur visibilmente provato dall&#8217;asprezza del match, <strong>ha voluto cos\u00ec commentare l&#8217;insperata vittoria<\/strong>: &#8220;Riuscire a salire strameritatamente sullo scalino pi\u00f9 alto del podio \u00e8 stata un&#8217;emozione fantastica e credo irripetibile per portata ed intensit\u00e0. Il risultato diventa di enorme rilievo se si pensa che siamo riusciti a battere un team di caratura estrema: stiamo parlando di una equipe &#8216;cadete&#8217; della Serie B spagnola in cui militano i nazionali Under 17 Ortega Ruiz e Sanchez ed i fuoriquota &#8217;97 Vidal e Cantero che hanno gi\u00e0 esordito in C. I nostri battaglieri giovani hanno giocato una gara maschia con la testa e con il cuore, senza cadere nelle provocazioni, senza protestare per l&#8217;incongruo arbitraggio e soprattutto senza mai rinunciare al gioco. Alla fine si sono aggiudicati il trofeo inanellando una serie eccezionale di vittorie (ben sei) e facendo registrare un bottino di 10 reti fatte e di un solo goal subito, risultando cos\u00ec il team con la miglior differenza reti (con Matteo &#8216;Gento&#8217; Gentile capocannoniere con 5 centri e grazie alla miglior difesa del torneo)&#8221;.<\/p>\n<p>La &#8220;Copa Catalunya&#8221; si \u00e8 svolta da luned\u00ec 22 a giovedi 25 sui tre campi di Malgrat, Canet e Pineda Pitch siti nelle bellissime cittadine della Costa Maresme, non lontane da Santa Susanna, un centro turistico di primaria importanza.<\/p>\n<p>&#8220;Nelle fasi di qualificazione &#8211; racconta Vaniglia &#8211; inseriti nel Gruppo 1 (in questa edizione del trofeo si \u00e8 raggiunti il record storico di 16 iscritte per la categoria Under 17-Boy) abbiamo regolato in successione gli indonesiani del Sam&#8217;s Soccer Accademy (per 4 a 0: reti di Gallo Andrea, coast to coast da porta a porta con vento a favore, Scatassi, Tona e Gentile), i varesini dell&#8217;FC Caravate (per 1 a 0: missile del mancino Gentile) e i bresciani della Polisportiva Volta (sempre per 1 a 0: imprendibile tiro all&#8217;incrocio da posizione defilata da parte dell&#8217;ala tornante Martelli), terminando primi a nove punti. Nei quarti opposti alla corazzata Atletico Roma, societ\u00e0 sorta sulle vestigia della gloriosa squadra giunta in Lega Pro (in pratica una sorta di rappresentativa laziale), la concessione di due rigori sacrosanti realizzati poi da Gentile e da Scatassi (falli compiuti su Martelli e Malafronte) ci ha spianato la strada per la semifinale contro l&#8217;Atletico Cagliari strappata sul filo di lana per merito di un siluro sganciato dal solito Gentile&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Della finalissima si \u00e8 detto in apertura &#8211; prosegue &#8211; cos\u00ec come della felicit\u00e0 immensa provata dai magici giocatori, dall&#8217;unito staff e dai fantastici accompagnatori e simpatizzanti che hanno dato il l\u00e0 ad una &#8216;fiesta&#8217; che si \u00e8 prolungata, ben oltre i fuochi d&#8217;artificio che hanno dichiarato la fine della manifestazione, all&#8217;interno dell&#8217;Hotel Mercury dove De Benedetti e Scatassi (&#8217;97) hanno tagliato la torta e soffiato su due candeline che recavano il numero 18 sancendo di fatto la loro acquisita maggiore et\u00e0. Nel corso dei festeggiamenti, c&#8217;\u00e8 stato infine spazio anche per i 2 sottoquota, i classe 2000, Eugenio Calabr\u00f2 e Andrea Martini, degni protagonisti che hanno dato il loro contributo alla causa della Cantera e che nelle prossime avventure saranno tra i perni delle nuove leve. Terminando, una pillola di saggezza catalunyense non guasta: &#8216;No basta saber, se debe tambi\u00e9n aplicar. No es suficiente querer, se debe tambien hacer'&#8221;.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 l&#8217;elenco dei diciotto giocatori che hanno onorato l&#8217;impegno iscrivendo di diritto il loro nome nella &#8220;storia&#8221; della Cantera Torre de Leon.<\/p>\n<p>Portieri: <strong>Bonavia Giovanni (Entella), Gallo Andrea, Martini Andrea (Vado FC).<\/strong><br \/>\nDifensori centrali: capitano <strong>De Benedetti Filippo (Vado FC in prestito dal Savona), Simonetti Luca, Cavallone Pietro (Savona).<\/strong><br \/>\nEsterni bassi: <strong>Conti Enrico, Taku Stiven (Savona).<\/strong><br \/>\nCentrocampisti: vicecapitano <strong>Scatassi Walter (Voltrese), Capizzi Luca, Certom\u00e0 Nicol\u00f2 (Savona), Tona Marc (Vado FC), Calabr\u00f2 Eugenio (Veloce).<\/strong><br \/>\nEsterni alti: <strong>Martelli Matteo (Savona), Beani Lorenzo (Veloce).<\/strong><br \/>\nAttaccanti: <strong>Gentile Matteo, Panucci Davide (Vado FC), Malafronte Davide (Savona).<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00e8 lo staff tecnico-organizzativo della fortunata e vincente spedizione alla Copa Catalunya di Santa Susanna:<\/p>\n<p>Responsabile tecnico: <strong>Vaniglia Felicino<\/strong> (selezionatore della delegazione provinciale savonese della Figc).<br \/>\nResponsabile organizzativo: <strong>Mendicino Massimo<\/strong>, promotor dell&#8217;iniziativa e gestore dei rapporti con le agenzie sportive internazionali con certificazione Uefa.<br \/>\nTeam manager: <strong>Ghersi Roberto<\/strong>.<br \/>\nDirigente accompagnatore ufficiale: <strong>Panucci\u00a0Renato<\/strong>.<br \/>\nCoach assistant e massofisioterapia: <strong>Tona Mimmo<\/strong>.<br \/>\nPreparatore portieri: <strong>Martini Massimo<\/strong>.<br \/>\nEconomo: <strong>Casalini Claudio<\/strong>.<br \/>\nResponsabile tifoseria: <strong>Fam. Martelli<\/strong>.<br \/>\nRapporti sponsor: <strong>ing. Pacini Massimo<\/strong>.<br \/>\nPubblic relazionist e cura del benessere: <strong>Fusaro Elisabetta<\/strong>.<br \/>\nMascotte: <strong>Badino Antonella<\/strong>.<\/p>\n<p>A tutte le cinque societ\u00e0 di appartenenza dei 18 giocatori che hanno partecipato a questa fortunata edizione 2015 della &#8220;Copa Catalunya&#8221; (con rilascio del regolare nulla osta ai loro tesserati e della fotocopia della visita medica di idoneit\u00e0 aggiornata) il comitato organizzatore della Cantera Torre de Leon desidera inviare un doveroso e cordiale ringraziamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. 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