{"id":296114,"date":"2015-07-01T16:39:42","date_gmt":"2015-07-01T14:39:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=296114"},"modified":"2015-07-01T17:45:02","modified_gmt":"2015-07-01T15:45:02","slug":"inchiesta-sul-raddoppio-ferroviario-di-andora-2-rinvii-a-giudizio-2-proscioglimenti-e-la-ferrovial-patteggia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/07\/inchiesta-sul-raddoppio-ferroviario-di-andora-2-rinvii-a-giudizio-2-proscioglimenti-e-la-ferrovial-patteggia\/","title":{"rendered":"Inchiesta sul raddoppio ferroviario di Andora: 2 rinvii a giudizio, 2 proscioglimenti e la Ferrovial patteggia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andora.<\/strong> Due rinvii a giudizio per frode in pubbliche forniture e per truffa, quattro patteggiamenti e quattro sentenze di non luogo a procedere. E\u2019 il verdetto emesso questa mattina in udienza preliminare dal giudice Fiorenza Giorgi nell\u2019ambito del procedimento che ha preso le mosse dall\u2019inchiesta della Procura di Savona sul raddoppio ferroviario tra Andora e San Lorenzo al Mare. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_878\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_878\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una vicenda per la quale il pm Chiara Maria Paolucci aveva chiesto il rinvio a giudizio di sette persone (tra amministratori delle societ\u00e0 coinvolte e responsabili del cantiere) e di due aziende che erano impegnate nei lavori, la Ferrovial Agroman e la Cossi Costruzioni di Sondrio. <\/p>\n<p>Proprio nei confronti di una delle aziende, la Cossi Spa, e del suo amministratore Renato Cossi, sono cadute tutte le accuse. Nei confronti dell\u2019imprenditore Cossi \u00e8 stata infatti pronunciata una sentenza di non luogo a procedere per non aver commesso il fatto, mentre l\u2019illecito amministrativo contestato alla societ\u00e0 \u00e8 risultato prescritto.<\/p>\n<p>Stessa sentenza (non luogo a procedere per non aver commesso il fatto) \u00e8 stata pronunciata anche per Ignacio Rodriguez Botella, amministratore della Ferrovial. Per quanto riguarda quest\u2019ultima societ\u00e0 invece per uno degli illeciti amministrativi contestati \u00e8 stato pronunciato il non luogo a procedere (\u201cperch\u00e9 non era previsto al tempo del reato\u201d), mentre per le restanti contestazioni \u00e8 arrivato un patteggiamento di sessantamila euro di multa (la Ferrovial ha anche integralmente risarcito la parte offesa, ovvero il consorzio Italferr del gruppo ferrovie dello Stato, restituendo i soldi per i conci ed i chiodi non conformi utilizzati nel cantiere del raddoppio).<\/p>\n<p>Sono invece stati rinviati a giudizio due dipendenti della Ferrovial, Marco Missipipi e Francesco Esposito, che affronteranno il processo. Gli altri tre imputati, Manuel Augusto Dias Texeira, Juan Roche Garcia Santander e Guillermo Carlos Roldan Moya, tutti capi cantiere della Ferrovial, questa mattina hanno presentato un\u2019istanza di patteggiamento che verr\u00e0 ratificato domani mattina. <\/p>\n<p>Al centro dell\u2019inchiesta giudiziaria erano finiti i conci irregolari e i materiali non conformi che sarebbero stati impiegati per il raddoppio della ferrovia. La Procura nel corso dell\u2019indagine aveva sequestrato tutti i materiali \u201cnon conformi\u201d utilizzati nel cantiere. Dalle verifiche nel cantiere, secondo gli inquirenti, erano emerse negligenze nella realizzazione delle gallerie, dove sarebbero presenti le borchie ma non i tiranti. <\/p>\n<p>A seguire l\u2019esito dell\u2019udienza preliminare, in tribunale, c\u2019era anche una troupe della Rsi (la \u201cRadiotelevisione svizzera\u201d). L\u2019imprenditore Cossi infatti ha trasferito il grosso della sua attivit\u00e0 in terra elvetica dove sta seguendo importanti cantieri e quindi i media locali erano interessati agli sviluppi del processo in Italia. <\/p>\n<p>Proprio i legali di Cossi, gli avvocati Luca Marafioti e Luca Luparia, alla luce dell\u2019attenzione mediatica suscitata dal coinvolgimento dell\u2019imprenditore nel processo hanno voluto chiarire alcuni aspetti: \u201cEsisteva un\u2019ATI (Associazione temporanea di imprese) tra la Ferrovial e la Cossi. Quest\u2019ultima aveva una posizione minoritaria ed aveva eseguito solo i lavori in una galleria, quella denominata \u2018Poggio\u2019, dove non sono state riscontrate irregolarit\u00e0. Siamo molto contenti che il signor Cossi sia stato prosciolto dal giudice dell\u2019udienza preliminare per non aver commesso il fatto. Mentre per la societ\u00e0 Cossi \u00e8 stato dichiarato il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione dell\u2019illecito amministrativo: si considera prescritto infatti quando l\u2019azione penale viene esercitata dopo 5 anni dal fatto e quindi \u00e8 prevalsa la prescrizione, ma, di fatto, \u00e8 una formula piena anche per la societ\u00e0. Tra l\u2019altro in questa vicenda ogni aspetto di presunto danno era stato eliminato perch\u00e9 c\u2019era stato un accordo, una transazione, tra Ferrovie e l\u2019Ati composto da Ferrovial e Cossi che aveva chiuso ogni profilo di danno\u201d. <\/p>\n<p>\u201cVa tenuto in considerazione che si tratta di una dichiarazione di non responsabilit\u00e0 fatta in udienza preliminare e quindi c\u2019era gi\u00e0 un\u2019evidenza allo stato degli atti senza neppure sentire dei testimoni. Se il  giudice non ha ritenuto di approfondire con il dibattimento vuol dire che dagli atti era gi\u00e0 chiaro che non ci fosse nessuna responsabilit\u00e0\u201d ha precisato l\u2019avvocato Luparia.<\/p>\n<p>\u201cI chiodi erano tutti regolari e non c\u2019era nessun problema di difformit\u00e0 contrattuale n\u00e9 di difformit\u00e0 rispetto al progetto ed infatti l\u2019opera \u00e8 stata regolarmente collaudata. Siamo estremamente soddisfatti perch\u00e9 \u00e8 emerso quello che sostenevamo dall\u2019inizio ovvero che il signor Cossi e l\u2019azienda non avessero nessuna responsabilit\u00e0\u201d concludono i difensori. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono cadute le contestazioni mosse all&#8217;imprenditore Renato Cossi: il processo \u00e8 stato seguito anche dalla televisione svizzera<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[11367,11369,72117,24749],"class_list":["post-296114","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-conci","tag-ferrovial-agroman","tag-inchiesta-conci","tag-raddoppio-ferroviario","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/296114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=296114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/296114\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=296114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=296114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=296114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}