{"id":29581,"date":"2008-07-16T10:50:35","date_gmt":"2008-07-16T08:50:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/07\/16\/savona-falso-carabiniere-tenta-di-truffare-anziani-arrestato\/"},"modified":"2008-07-17T10:09:33","modified_gmt":"2008-07-17T08:09:33","slug":"savona-falso-carabiniere-tenta-di-truffare-anziani-arrestato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/07\/savona-falso-carabiniere-tenta-di-truffare-anziani-arrestato\/","title":{"rendered":"Savona, falso carabiniere tenta di truffare anziani: arrestato"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:2259:l]Savona<\/strong>. Enzo Agazzi, 45 anni, originario di Mondov\u00ec, \u00e8 finito in manette con l\u2019accusa di truffa. L\u2019uomo si \u00e8 presentato nei pressi di una palazzina abitata principalmente da pensionati, ha atteso che uno di loro rientrasse a casa e si \u00e8 infilato nell\u2019ascensore con lui. All\u2019anziano ha esibito per pochi istanti un falso tesserino dei carabinieri, approfittando del fatto che ben poche persone, soprattutto se attempate, sono in grado di riconoscere che \u00e8 fasullo. Poi ha convinto il malcapitato a farsi aprire la porta di casa per effettuare presunti accertamenti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_323\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_323\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La vittima ha introdotto in casa, dove era presente anche la moglie, il malintenzionato. Una volta dentro, questi ha chiesto alla coppia quale fosse la loro banca, affermando che i dirigenti di quell\u2019istituto di credito erano stati arrestati per spaccio di banconote false. Una storiella che ricorda modalit\u00e0 di truffa, peraltro, gi\u00e0 note.<\/p>\n<p>Il truffatore, per dimostrare quanto sosteneva, ha esibito una banconota da 50 euro, con numero seriale le iniziali \u201cS1\u201d, che rientrava tra quelle non genuine, ed ha chiesto ai due che esibissero tutte le banconote da 50 che avevano in casa in modo da verificare che fossero autentiche.<\/p>\n<p>I coniugi hanno preso e lasciato sul tavolo cinque banconote. Il quarantacinquenne, non soddisfatto, ha riferito di avere anche in corso un\u2019attivit\u00e0 finalizzata all\u2019identificazione di preziosi falsi o trafugati, chiedeno quindi che la signora gli mostrasse tutti gli oggetti preziosi presenti in casa. Dopo aver allontanato il marito con una scusa, ha poi insistito perch\u00e9 la signora, che gi\u00e0 gli aveva esposto alcuni beni, di andare a prendere gli altri.<\/p>\n<p>La donna si \u00e8 per\u00f2 insospettita e si \u00e8 assentata s\u00ec un attimo, ma non per andare a prendere i gioielli, bens\u00ec per chiamare i carabinieri, quelli veri, che in un lampo si sono precipitati nell\u2019abitazione. Nell\u2019alloggio i militari hanno trovato il truffatore, nella piena disponibilt\u00e0 delle banconote e dei gioielli sul tavolo; tra le mani aveva il falso tesserino e un\u2019agenda sulla quale aveva inventariato i preziosi che gli erano stati mostrati.<\/p>\n<p>Alla vista delle divise, il malvivente ha tentato la fuga ma, trovandosi l\u2019uscita sbarrata, \u00e8 stato costretto a smettere la recita ed \u00e8 finito agli arresti, dal nucleo operativo e radiomobile dell\u2019Arma savonese. L\u2019episodio ha una nota curiosa. Nella foto del falso tesserino esibito dal truffatore \u00e8 raffigurato un autore del cast di \u201cCarabinieri\u201d, la fiction di Canale 5, in uniforme e con il berretto da carabiniere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:2259:l]Savona. Enzo Agazzi, 45 anni, originario di Mondov\u00ec, \u00e8 finito in manette con l\u2019accusa di truffa. L\u2019uomo si \u00e8 presentato nei pressi di una palazzina abitata principalmente da pensionati, ha atteso che uno di loro rientrasse a casa e si \u00e8 infilato nell\u2019ascensore con lui. 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