{"id":295148,"date":"2015-06-19T16:22:57","date_gmt":"2015-06-19T14:22:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=295148"},"modified":"2015-06-19T16:35:58","modified_gmt":"2015-06-19T14:35:58","slug":"inchiesta-tirreno-power-le-pressioni-di-burlando-e-minervini-e-i-contatti-tra-azienda-e-ministero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/06\/inchiesta-tirreno-power-le-pressioni-di-burlando-e-minervini-e-i-contatti-tra-azienda-e-ministero\/","title":{"rendered":"Inchiesta Tirreno Power: le &#8220;pressioni&#8221; di Burlando e Minervini e i contatti tra azienda e Ministero"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Gli indagati nell\u2019inchiesta sulla centrale a carbone di Vado Ligure sono <strong>ottantasei<\/strong>, ma, ovviamente, <strong>i ruoli e le responsabilit\u00e0<\/strong> attribuiti a ciascuno di loro dagli inquirenti<strong> sono differenti<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_26\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_26\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">C\u2019\u00e8 chi avrebbe avuto <strong>ruoli di primo piano<\/strong> e chi invece \u00e8 coinvolto solo <strong>marginalmente<\/strong> nella vicenda Tirreno Power. Tra i primi, secondo il procuratore Francantonio Granero e il sostituto Chiara Maria Paolucci, ci sono, oltre ad alcuni dirigenti dell\u2019azienda, anche <strong>l\u2019ex presidente della Regione Claudio Burlando<\/strong>, il direttore del Dipartimento Ambiente della Regione <strong>Gabriella Minervini<\/strong>, ma anche <strong>i sindaci che negli anni si sono succeduti nell\u2019amministrazione di Quiliano e Vado<\/strong> (Nicola Isetta, Alberto Ferrando, Carlo Giacobbe e Attilio Caviglia)<\/p>\n<p>Se agli amministratori locali viene imputato in particolare, in qualit\u00e0 di <strong>autorit\u00e0 sanitarie locali,<\/strong> di non aver applicato gli <strong>strumenti normativi<\/strong> a loro disposizione (ordinanze e prescrizioni precise relative al monitoraggio della qualit\u00e0 dell\u2019aria) <strong>per tutelare la salute dei cittadini<\/strong>, a <strong>Burlando e Minervini viene attribuito un ruolo pi\u00f9 attivo<\/strong> nella vicenda.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda <strong>Burlando,<\/strong> in relazione al reato di abuso d\u2019ufficio, la Procura gli contesta, in presenza di un danno ambientale da lui stesso definito <strong>\u201ccolossale\u201d<\/strong> (nelle carte \u00e8 citata proprio un\u2019<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2011\/07\/tirreno-power-burlando-la-scelta-piu-difficile-del-mio-mandato-lopzione-zero-era-impossibile\/\" target=\"_blank\">intervista<\/a> rilasciata ad IVG.it nel luglio del 2011), una serie di <strong>condotte illecite<\/strong>. In primis avrebbe condotto \u201cin prima persona la \u2018trattativa\u2019 nella complessa strategia condotta per anni da <strong>Tirreno Power<\/strong>, finalizzata a legittimare dal punto di vista delle necessarie autorizzazioni, il mantenimento in funzione, nello stato in cui si trovavano, dei vecchi<strong> gruppi a carbone VL3 e VL4<\/strong>, economicamente molto redditizi, che non avrebbero mai potuto essere autorizzati, cos\u00ec com\u2019erano, nell\u2019ambito di una autonoma procedura di AIA\u201d.<\/p>\n<p>I pm contestano anche a Burlando di <strong>essere stato consapevole<\/strong> \u201cper conoscenza diretta almeno dal 21 novembre 2009, <strong>del disinteresse concreto della societ\u00e0, al di l\u00e0 dell\u2019uso strumentale fattone, per la realizzazione del gruppo VL6\u201d<\/strong> e di aver esercitato \u201cuna<strong> forte pressione<\/strong> sui Sindaci dei comuni sede dell\u2019impianto (contrari \u2018politicamente\u2019 e pubblicamente all\u2019ampliamento ed alla stessa esistenza della Centrale, anche se avevano sempre omesso i provvedimenti autoritativi di loro competenza)\u201d rinnovando l\u2019invito \u201ca partecipare ora alla gestione e al controllo del progetto\u201d.<\/p>\n<p>Altrettanto attivo, per quanto emerge dalle carte, sarebbe stato anche il ruolo di <strong>Gabriella Minervini<\/strong> che avrebbe \u201c<strong>omesso di disporre i controlli<\/strong> sull\u2019adempimento delle prescrizioni\u201d imposti dal Ministero dell\u2019Ambiente nel 2001. E ancora avrebbe attestato, \u201cattraverso artifici formali, e quindi in maniera sostanzialmente e coscientemente falsa o, in ogni caso, non vera\u201d, l\u2019avvenuto adempimento di alcune prescrizioni solo \u201c<strong>per corrispondere ad uno specifico interesse di Tirreno Power<\/strong>, sia per il rilascio della VIA sia ai fini dell\u2019autorizzazione MISE alla costruzione del nuovo gruppo a carbone VL6\u201c.<\/p>\n<p>Contestazioni che si riferiscono al periodo precedente al sequestro dei due gruppi a carbone, ma le accuse della Procura a <strong>Gabriella Minervini<\/strong> riguardano anche gli ultimi mesi quando \u201ccon l\u2019incitamento e l\u2019avvallo del presidente della Giunta Regionale (Burlando) risultante da numerose telefonate e conversazioni intercettate e dell\u2019assessore Guccinelli\u201d <strong>si adoperava perch\u00e9 \u201ci componenti dell\u2019Osservatorio si pronunciassero contro la validit\u00e0 delle conclusioni scientifiche della consulenza<\/strong> disposta dal pubblico ministero\u201d. A questo punto il dirigente allora avrebbe esercitato \u201cuna rilevante pressione nei confronti dell\u2019Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro\u201d attraverso Paolo Bruzzi e Franco Merlo <strong>chiedendo \u201cl\u2019elaborazione di un documento di critica<\/strong> alla consulenza ben orientato a minimizzare gli effetti delle ricadute emissive della centrale\u201d.<\/p>\n<p>E si legge nelle carte: \u201cL\u2019analisi era cos\u00ec frettolosa ed \u2018orientata\u2019 che il Merlo, davanti al pubblico ministero, avrebbe dovuto riconoscere che senza leggere l\u2019intera consulenza, <strong>aveva confuso l\u2019utilizzo del SO2<\/strong>, utilizzato soltanto come \u2018tracciante\u2019 e non come inquinante nell\u2019analisi tecnica, col che sarebbe venuta meno una delle critiche fondamentali formulate, dimostratasi priva delle bench\u00e9 minima validit\u00e0 scientifica\u201d.<\/p>\n<p>Tanto che il documento in questione <strong>\u201ccontenente un nutrito elenco di spunti critici alle consulenze del pubblico ministero<\/strong>, poi ampiamente smentiti \u2014 tutti \u2014 dallo stesso Merlo in sede di audizione davanti al pm\u201d non era stato sottoscritto dagli estensori che \u201cconsapevoli della sua inconsistenza scientifica\u201d lo consideravano \u201c<strong>solo una sorta di appunto<\/strong> (come avrebbe precisato il direttore Bruzzi, mentre il Merlo lo avrebbe definito \u2018infausto\u2019) <strong>da fornire a Gabriella Minervini come pezza d\u2019appoggio<\/strong> per l\u2019uso che la medesima intendesse farne\u201d.<\/p>\n<p>Anche l\u2019assessore <strong>Renzo Guccinelli<\/strong> (a differenza degli altri componenti della Giunta Regionale, cos\u00ec come di quelle provinciale e comunali, tirati in ballo, di fatto, perch\u00e9 hanno firmato le delibere pro-centrale) si sarebbe interessato in prima persona per \u201cfarsi portatore e tramite degli interessi aziendali in tutte le sedi\u201d come risulta dalle intercettazioni telefoniche.<\/p>\n<p>Infine dalle carte saltano fuori i contatti tra il direttore generale di Tirreno Power <strong>Massimiliano Salvi<\/strong> e il direttore generale del ministero dell\u2019Ambiente <strong>Mariano Grillo<\/strong>. Sarebbero stati proprio loro a portare avanti il progetto di \u201cchiudere il rinnovo anticipato dell\u2019AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) attraverso una nuova e diversa richiesta di AIA che non contemplasse pi\u00f9 la costruzione del gruppo VL6\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i pm il dirigente Minervini ha omesso di disporre i controlli sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria e chiesto all&#8217;Ist di smontare la consulenza dei magistrati<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[62333,49104,70995,3931],"class_list":["post-295148","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-aia-tirreno-power","tag-inchiesta-tirreno-power","tag-procura-della-repubblica-di-savona","tag-tirreno-power","post_cat_citta-quiliano","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure","post_tag_personaggi-claudio-burlando","post_tag_personaggi-gabriella-minervini","post_tag_personaggi-renzo-guccinelli-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/295148","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=295148"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/295148\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=295148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=295148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=295148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}