{"id":294744,"date":"2015-06-14T16:53:13","date_gmt":"2015-06-14T14:53:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=294744"},"modified":"2015-06-14T16:53:13","modified_gmt":"2015-06-14T14:53:13","slug":"pensioni-annullato-il-blocco-delle-rivalutazioni-rimborsati-37-mila-savonesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/06\/pensioni-annullato-il-blocco-delle-rivalutazioni-rimborsati-37-mila-savonesi\/","title":{"rendered":"Pensioni, annullato il blocco delle rivalutazioni: rimborsati 37 mila savonesi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cDegli oltre 92 mila pensionati della provincia di Savona, che nel loro insieme contribuiscono per oltre un miliardo e mezzo al reddito di questa zona, 3<strong>7 mila sono interessati all\u2019applicazione della sentenza 70 della corte costituzionale<\/strong>\u201c.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_407\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_407\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">I dati vengono ricordati da Anna Giacobbe e fanno riferimento ai pensionati della nostra provincia che beneficeranno del rimborso sull\u2019indicizzazione delle pensioni bloccato dal Governo Monti. <strong>La corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l\u2019articolo 24.25 del decreto legge 201 del 2011 che aveva disposto per il 2012 e 2013 il blocco della rivalutazione automatica delle pensioni superiori a tre volte la pensione minima Inps<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cIl sistema di adeguamento delle pensioni per il 2012 e 2013 previsto dal \u2018salvaItalia\u2019 del governo Monti \u00e8 stato dichiarato incostituzionale \u2013 ribadisce Anan Giacobbe \u2013 Con il decreto 65 che il Parlamento si appresta a convertire in legge si definisce un nuovo meccanismo di rivalutazione delle pensioni, per quei due anni, per le pensioni che allora non ebbero nessun miglioramento. I 55 mila pensionati sotto la soglia di 3 volte il trattamento minimo (meno di mille e 500 euro lori al mese) hanno gi\u00e0 avuto l\u2019adeguamento all\u2019aumento del costo della vita al 100 per cento della areazione dell\u2019indice preso a riferimento. Per i circa 5 mila pensionati che avevano allora trattamenti superiori a sei volte il trattamento minimo (circa 2 mila e 700 euro mensili lordi), non ci saranno adeguamenti per il 2012-2013 (dal 2014 la Legge di Stabilit\u00e0 ha previsto la fine del \u2018blocco\u2019 della rivalutazione anche per loro). Sono quasi 18 mila coloro che si vedranno riconosciuto un recupero pi\u00f9 significativo, per effetto del decreto 65: sono i pensionati che ricevono poco meno di 2 mila euro lordi\u201d.<\/p>\n<p>Si prenda ad esempio una pensione di mille e 700 euro lordi (meno di mille 350 euro netti mensili): \u201cIl nuovo sistema di rivalutazione fa maturare arretrati per oltre 900 euro lordi (700 netti). Saranno pagati il prossimo primo agosto. Le pensioni di importo superiore avranno meno; si \u00e8 scelto di privilegiare i redditi medio bassi, considerando che siamo ancora in un periodo difficile e che, se ci sono un po\u2019 di risorse disponibili, bisogna usarle anche per altro: soprattutto per chi in pensione non riesce ad andarci, e anche per non danneggiare il futuro previdenziale dei giovani\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi sanno altri partiti che racconteranno che loro vogliono dare di pi\u00f9 a tutti i pensionati, che la corte costituzionale ha deciso questo. Non \u00e8 vero: la corte ha detto che il sistema definito nel 2011 non va bene e che se ne deve costruire un altro. Il decreto 65 ha fatto esattamente questo. C\u2019\u00e8 una cosa che il Governo non ha ancora accettato: che gli aumenti previsti dal decreto 65 per gli anni 2012 e 2013 debbano entrare nella base di calcolo per gli adeguamenti al costo della vita degli anni successivi, per evitare che una perdita di reddito di un periodo si trascini per sempre. Il gruppo Pd in Commissione ha presentato un emendamento che interviene su questo. Ci siamo impegnati anche per avere pi\u00f9 risorse per i contratti di solidariet\u00e0 e per evitare che le pensioni future, quelle calcolate con il sistema contributivo, siano penalizzate dai meccanismi che regolano la rivalutazione della somma dei contributi e seguono l\u2019andamento dell\u2019economia (andamento negativo in questo periodo)\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 ancora del lavoro da fare: \u201cDa marted\u00ec la Commissione Lavoro esaminer\u00e0 gli emendamenti, 63 in tutto, 5 dei deputati Pd della Commissione e tre di altri deputati del Gruppo. Un numero limitato di emendamenti consentir\u00e0 un esame vero e accurato delle diverse materie\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anna Giacobbe spiega la sentenza della corte costituzionale<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[3058,2970,3083],"class_list":["post-294744","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-corte-costituzionale","tag-inps","tag-pensioni","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-anna-giacobbe"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294744","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=294744"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294744\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=294744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=294744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=294744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}