{"id":294720,"date":"2015-06-13T17:32:28","date_gmt":"2015-06-13T15:32:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=294720"},"modified":"2015-06-13T17:32:28","modified_gmt":"2015-06-13T15:32:28","slug":"discriminato-in-classe-perche-affetto-da-disturbi-specifici-di-apprendimento-esposto-contro-la-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/06\/discriminato-in-classe-perche-affetto-da-disturbi-specifici-di-apprendimento-esposto-contro-la-scuola\/","title":{"rendered":"Discriminato in classe perch\u00e9 affetto da disturbi specifici di apprendimento: esposto contro la scuola"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Una storia che potrebbe essere sintetizzata definendola di \u201cmobbing scolastico\u201d. Protagonista di questa vicenda, suo malgrado, \u00e8 Davide <em>(nome di fantasia)<\/em>, un <strong>bimbo nato nel 2006 che \u00e8 affetto da disturbi specifici di apprendimento<\/strong> (DSA) e, in dettaglio, da un deficit dell\u2019attenzione associato a disgrafia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_256\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_256\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il bimbo, almeno sulla carta, non avrebbe dovuto affrontare nessuna particolare difficolt\u00e0 nel frequentare la scuola primaria (considerato anche che <strong>ha un\u2019intelligenza verbale di 136 punti, un valore sopra la media<\/strong>) e invece questo percorso, <strong>per almeno due anni<\/strong>, si \u00e8 trasformato in un <strong>vero e proprio incubo<\/strong>. Davide infatti dallo scorso settembre ha cambiato scuola e, fortunatamente, le problematiche sono sparite.<\/p>\n<p>La famiglia del bambino per\u00f2, alla luce di tutto quello che ha passato, ha deciso di rivolgersi ad un legale e presentare un <strong>esposto al Ministero dell\u2019Istruzione<\/strong> e all\u2019Ufficio Scolastico Regionale per segnalare quello che \u00e8 successo.<\/p>\n<p>Secondo il racconto della mamma di Davide, infatti, <strong>l\u2019Istituto Comprensivo dove il figlio aveva iniziato a frequentare la scuola primaria non solo non ha fornito l\u2019adeguato sostegno per l\u2019alunno, ma ha messo in atto una vera e propria azione di mobbing<\/strong> attraverso la quale il bimbo \u00e8 stato umiliato, discriminato e preso di mira dagli insegnanti.<\/p>\n<p>Nonostante le problematiche del bambino fossero ben note \u2013 da parte dei sanitari c\u2019era gi\u00e0 stata una diagnosi precisa (dopo i disturbi che si erano manifestati nel corso della prima elementare) \u2013 e fosse stato elaborato un Piano Didattico Personalizzato per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), che avrebbe dovuto aiutare gli insegnanti a garantire l\u2019adeguato supporto a Davide senza dover adottare particolari accorgimenti, la scuola non avrebbe mai rispettato queste esigenze.<\/p>\n<p>Addirittura, secondo i genitori, il figlio sarebbe stato preso di mira dai docenti che, davanti a tutti, avrebbero usato frasi del tipo: <strong>\u201cTu non hai un problema, hai la non voglia e me ne frego di quello che dicono i tuoi dottori e le altre maestre\u201d<\/strong>, \u201cSe non scrivi vai fuori\u201d e \u201cle schede (quelle didattiche che vengono consegnate a tutti gli alunni, ndr) non te le do perch\u00e9 non le meriti\u201d.<\/p>\n<p>Per non parlare poi di episodi in cui <strong>Davide sarebbe stato umiliato anche davanti ai compagni<\/strong>: in un caso la maestra avrebbe tirato su il quaderno dell\u2019alunno e davanti alla classe avrebbe domandato \u201cNon \u00e8 vergognoso che abbia scritto solo la data?\u201d. Stato d\u2019animo che \u00e8 stato rilevato anche dalla psicologa ad aprile 2014: \u201cIl bambino durante i colloqui esprimeva in modo spontaneo un <strong>malessere piuttosto acceso relativo all\u2019esperienza scolastica<\/strong>, che viveva come <strong>profondamente ansiogena, mortificante e inibente<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Nel corso del secondo anno di scuola primaria, quello 2013\/2014, viste le continue problematiche la mamma del bambino ha chiesto diversi incontri con gli insegnanti e il dirigente scolastico (uno a marzo ed un secondo ad aprile), ma senza riuscire a risolvere il problema: \u201cChiedevo che venisse rispettato il BES, che gli venissero consegnate le schede didattiche visto che al pomeriggio a casa con me studiava molto per tenersi in pari con il programma e quando gli facevo notare le loro mancanze tutti negavano e <strong>ribattevano dicendo che il bambino era pigro<\/strong> e non sufficientemente spronato da noi a scrivere in classe. Sembrava quasi che il fatto che lui fosse <strong>bravo nelle prove orali<\/strong> e dotato di capacit\u00e0 di ragionamento urtasse ancora di pi\u00f9 gli insegnanti che <strong>pretendevano le stesse abilit\u00e0 nello scritto, un\u2019aspettativa che ovviamente non si poteva esaudire visto il suo problema di disgrafia<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Da parte dell\u2019istituto scolastico ci sarebbe stato un vero e proprio \u201cmuro\u201d tanto che il legale che tutela la famiglia, l\u2019avvocato Rocco Varaglioti, nel suo esposto parla di \u201cmalcelata ostilit\u00e0 e maleducazione, sfociata in chiari sintomi di antipatia\u201d.<\/p>\n<p>Soltanto uno degli insegnanti, verso la fine della seconda elementare (a maggio), si sarebbe scusato, prima a voce e poi con due sms, con la mamma di Davide per quanto successo. Un gesto che, purtroppo, non poteva risolvere una situazione ormai degenerata. <strong>Terminato l\u2019anno scolastico la famiglia del bambino ha deciso di cambiare istituto<\/strong> per consentire al figlio di ritrovare serenit\u00e0 e di non rischiare di compromettere il suo percorso di apprendimento.<\/p>\n<p>Per fortuna, come certifica anche la relazione redatta ad aprile scorso dalla psicoterapeuta che segue Davide, <strong>il bambino \u201cappare nel complesso decisamente pi\u00f9 sereno, pi\u00f9 pronto alla possibilit\u00e0 di rilassarsi<\/strong>. E\u2019 pi\u00f9 sicuro di s\u00e9 e maggiormente in grado di gestire le proprie emozioni e anche gli aspetti attentivi sembrerebbero in fase di miglioramento: appare pi\u00f9 centrato e pi\u00f9 motivato, meno inquieto\u201d.<\/p>\n<p>Il peggio per Davide sembra quindi passato, ma i suoi genitori sperano che nessun bambino debba pi\u00f9 subire un simile trattamento. Di qui la scelta di presentare l\u2019esposto per denunciare quello che hanno vissuto: <strong>un incubo durato due lunghissimi anni<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La famiglia del bimbo dopo due anni ha deciso di cambiare istituto scolastico e si \u00e8 rivolta ad un legale<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[71108,71109,11902],"class_list":["post-294720","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-disturbi-specifici-di-apprendimento","tag-dsa","tag-mobbing","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=294720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294720\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=294720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=294720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=294720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}