{"id":294655,"date":"2015-06-12T15:36:53","date_gmt":"2015-06-12T13:36:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=294655"},"modified":"2015-06-12T15:36:53","modified_gmt":"2015-06-12T13:36:53","slug":"omicidio-suicidio-di-albenga-lintervento-del-presidente-del-tribunale-soave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/06\/omicidio-suicidio-di-albenga-lintervento-del-presidente-del-tribunale-soave\/","title":{"rendered":"Omicidio-suicidio di Albenga: l&#8217;intervento del presidente del tribunale Soave"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cAvrei preferito mantenere il massimo riserbo sulle vicende giudiziarie relative ai fatti sfociati nel tragico evento criminoso di Albenga. Tuttavia, il susseguirsi di articoli di stampa tesi a delineare un quadro inquietante di \u201cmalagiustizia\u201d che vede protagonista un magistrato di questo Tribunale, mi induce a rompere il silenzio ed effettuare alcune precisazioni per impedire che il diritto di informazione (tutelato dalla Costituzione) si trasformi in una sorta di tripudio della disinformazione che, a prescindere da eventuali responsabilit\u00e0 sul piano civilistico e penale, lede l\u2019interesse (ed il diritto) dei cittadini alla conoscenza della verit\u00e0\u201d. Inizia cos\u00ec la nota del presidente del tribunale di Savona Giovanni Soave in merito alla tragedia di Albenga.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_37\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_37\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dopo la morte di Loredana Colucci, uccisa a coltellate dal marito Mohamed Aziz El Mountassir, il giardiniere di origini marocchine di 52 anni, dal quale si stava separando, intorno al palazzo di giustizia savonese si sono accesi i riflettori. L\u2019assassino della donna infatti il 28 aprile aveva patteggiato due anni di reclusione con la sospensione condizionale della pena. Proprio la scelta di sospendere la pena ha fatto discutere, si sono sollevate molte polemiche ed \u00e8 gi\u00e0 stata avviata un\u2019indagine interna e una ministeriale.<\/p>\n<p>Il clamore mediatico suscitato dalla questione ha convinto per\u00f2 il presidente Soave a fare alcune precisazioni: \u201cAnzitutto, per quanto si possa essere ormai abituati a processi di piazza che, sulla base di elementi spuri ed approssimativi vogliono anticipare i procedimenti formali da condursi nelle sedi istituzionali, sorprende non poco la singolare insistenza con cui vengono formulate pesanti accuse in un contesto assolutamente denigratorio non solo del giudice incaricato delle indagini preliminari, ma allo stesso Ufficio giudiziario che disinvoltamente quanto immotivatamente cambierebbe pi\u00f9 volte il titolare di un procedimento, magari consentendo che un giudice passi dal settore civile a quello penale (sic!). Questo, almeno, percepisce un lettore normale in riferimento ad alcune notizie di stampa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesto ufficio, in attesa di una opportuna inchiesta ministeriale, ha gi\u00e0 proceduto ad avviare un\u2019indagine volta ad individuare gli elementi idonei a ricostruire la vicenda processuale evidenziando: fatti e circostanze nella loro obiettiva e reale dimensione storica; atti e comportamenti di uno o pi\u00f9 magistrati in relazione ai fatti medesimi; profili di un eventuale rapporto di causalit\u00e0 tra fatti ed eventi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGli accertamenti sono ancora in corso ed, in ogni caso, gli elementi raccolti saranno rimessi per le conseguenti valutazioni e conclusioni agli Organi deputati a farlo nelle opportune sedi. Posso tuttavia formulare alcune considerazioni riservando, per ora, la specifica indicazione di elementi di riscontro: l\u2019immagine, mediaticamente costruita, di un giudice che ignora coscientemente ben tre richieste cautelari risulterebbe allo stato, decisamente inesatta e fuorviante, in quanto frutto di una distorta lettura di dati fattuali\u201d precisa Soave.<\/p>\n<p>\u201cAssai discutibile, ai fini della ricostruzione di un quadro complessivo veritiero, appare l\u2019accostamento suggestivo di pregresse vicende personali ad altri elementi la cui fondatezza non \u00e8 ancora accertata; non corrisponde al vero che siano state proposte contestazioni circa il difetto di attitudine del magistrato suddetto, essendo la questione sottoposta al vaglio del Consiglio Giudiziario relativa alla pretesa violazione, sotto il profilo tecnico-giuridico, dell\u2019iter procedimentale che ha condotto alla copertura interna di alcuni posti vacanti; l\u2019avvicendarsi di pi\u00f9 giudici \u00e8 avvenuta in base alle esigenze inderogabili ed obiettive del Tribunale ed in conformit\u00e0 alle regole che, in tutti gli uffici giudiziari italiani disciplinano rigorosamente ed analiticamente presupposti e procedure\u201d prosegue il presidente del tribunale.<\/p>\n<p>\u201cIl fatto che un giudice si trasferisca da un settore (civile o penale) all\u2019altro costituisce elemento fisiologico comunissimo e di assoluta regolarit\u00e0. Ribadisco che la necessit\u00e0 di queste prime considerazioni deriva dal dovere di riportare, per quanto possibile, nei limiti della realt\u00e0 e della verit\u00e0 quanto, con inusitato clamore mediatico, \u00e8 stato sottoposto alla pubblica opinione come vicenda dai contorni ormai chiari e definitivi, nonch\u00e9 per assicurare la collettivit\u00e0 che verr\u00e0 prestata la massima attenzione alla ricerca di ogni elemento utile ad una seria ed approfondita ricostruzione dei fatti prodomica alla individuazione di possibili responsabilit\u00e0 di magistrati\u201d conclude Giovanni Soave.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il susseguirsi di articoli di stampa tesi a delineare un quadro inquietante di &#8216;malagiustizia&#8217; mi induce a rompere il silenzio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[20672,70630,29007],"class_list":["post-294655","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-omicidio-albenga","tag-omicidio-suicidio-albenga","tag-omicidio-suicidio","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-giovanni-soave","post_tag_personaggi-loredana-colucci","post_tag_personaggi-mohamed-aziz-el-mountassir"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=294655"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294655\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=294655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=294655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=294655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}