{"id":294581,"date":"2015-06-11T15:32:32","date_gmt":"2015-06-11T13:32:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=294581"},"modified":"2015-06-11T15:39:22","modified_gmt":"2015-06-11T13:39:22","slug":"irregolarita-nellassegnazione-dellappalto-sui-rifiuti-a-pietra-5-rinvii-a-giudizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/06\/irregolarita-nellassegnazione-dellappalto-sui-rifiuti-a-pietra-5-rinvii-a-giudizio\/","title":{"rendered":"Irregolarit\u00e0 nell&#8217;assegnazione dell&#8217;appalto sui rifiuti a Pietra: 5 rinvii a giudizio"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietra L<\/strong>. Cinque rinvii a giudizio per l&#8217;inchiesta battezzata &#8220;Trash&#8221; che aveva portato alla luce le presunte irregolarit\u00e0 nell&#8217;<strong>assegnazione dell&#8217;appalto per la gestione dei rifiuti a Pietra<\/strong>. E&#8217; il verdetto emesso oggi dal gup Francesco Meloni al termine dell&#8217;udienza preliminare che si \u00e8 conclusa questa mattina in tribunale.<\/p>\n<p>A processo (l&#8217;inizio \u00e8 stato fissato per novembre) finiranno quindi Fabio Basso, l&#8217;allora responsabile del settore servizi tecnici specializzati del Comune di Pietra, <strong>Roberto Balbis e Mario Cena<\/strong>, funzionari di Ata Spa, <strong>Vincenzo Trevisano<\/strong>, l&#8217;allora segretario comunale pietrese, e <strong>Andrea Nencioni<\/strong>, geologo e anch&#8217;esso dipendente dell&#8217;amministrazione comunale. Tutti devono rispondere, a vario titolo ed in concorso, dei reati di <strong>turbata libert\u00e0 degli incanti<\/strong>, turbata libert\u00e0 del procedimento di scelta del contraente, corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, <strong>corruzione<\/strong> e, soltanto Basso, di <strong>truffa ai danni dello Stato e peculato d&#8217;uso<\/strong> (per l&#8217;utilizzo di un&#8217;auto di servizio per motivi privati). <\/p>\n<p>I cinque, secondo la Procura, erano riusciti a <strong>&#8220;truccare&#8221; la gara<\/strong> per l&#8217;assegnazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio comunale di Pietra che sarebbe stata falsata per <strong>favorire la vittoria di Ata Spa<\/strong>. Un &#8220;favore&#8221; che, secondo gli inquirenti, si era concretizzato in cambio della promessa di assumere nell&#8217;azienda aggiudicataria dell&#8217;appalto il figlio di Basso, Luca. Le indagini erano partite in seguito ad un esposto del marzo del 2013.<\/p>\n<p>Dagli accertamenti effettuati dai carabinieri di Albenga, coordinati dal pm Pischetola, era stata ricostruita la<strong> situazione degli appalti<\/strong> per la gestione dei rifiuti (gestiti dal 1995 da Aimeri) ed era emerso che, a gennaio 2013, era stata indetta una nuova procedura per la gara di assegnazione del servizio. Ed \u00e8 proprio quella gara ad essere finita nel mirino della<strong> Procura<\/strong> che ha ipotizzato sia stata alterata attraverso una ipervalutazione sull&#8217;offerta tecnica mirata ad escludere le concorrenti (la ditta <strong>Teknoservice srl<\/strong> che si \u00e8 costituita parte civile nel processo). Tesi che avrebbe trovato riscontro in numerose intercettazioni ambientali. Tutti gli indagati invece, durante gli interrogatori, hanno <strong>respinto con decisione ogni contestazione<\/strong>. In particolare Basso (assistito dagli avvocati Frascherelli e Vignola) aveva spiegato che non c&#8217;era mai stato alcun accordo sull&#8217;assunzione del figlio perch\u00e9 non avrebbe nemmeno avuto ragione di esistere: i dipendenti di Aimeri (l&#8217;azienda che gestiva l&#8217;appalto dei rifiuti prima di Ata), tra cui Luca Basso, infatti sarebbero stati riassunti dalla ditta vincintrice della gara.<\/p>\n<p>Il funzionario di Ata Mario Cena (assistito dagli avvocati Aglietto e Fazio) aveva invece fatto leva sula <strong>bont\u00e0 del progetto<\/strong> da lui redatto per partecipare al bando. Una proposta definita &#8220;innovativa e qualitativa&#8221; e che a suo giudizio era la <strong>&#8220;migliore&#8221; e &#8220;meritava la vittoria&#8221;<\/strong>. Anche Trevisano (difeso dall&#8217;avvocato Alpicrovi) aveva negato di aver, come presidente della Commissione, modificato l&#8217;esito della gara. Tesi che, ovviamente, verranno ribadite ed approfondite nel corso dell&#8217;istruttoria dibattimentale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima udienza del processo \u00e8 stata fissata a novembre<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[3187,52134],"class_list":["post-294581","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-ata","tag-operazione-trash","post_cat_citta-pietra-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=294581"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294581\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=294581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=294581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=294581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}