{"id":294386,"date":"2015-06-09T10:18:21","date_gmt":"2015-06-09T08:18:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=294386"},"modified":"2015-06-09T10:45:32","modified_gmt":"2015-06-09T08:45:32","slug":"consiglio-regionale-giovedi-il-verdetto-sui-ricorsi-bagarre-tra-eletti-ed-esclusi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/06\/consiglio-regionale-giovedi-il-verdetto-sui-ricorsi-bagarre-tra-eletti-ed-esclusi\/","title":{"rendered":"Consiglio regionale, gioved\u00ec il verdetto sui ricorsi: bagarre tra eletti ed esclusi"},"content":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec sar\u00e0 il giorno della verit\u00e0: si sapr\u00e0 con esattezza come sar\u00e0 composto il prossimo Consiglio regionale\u00a0ligure, dopo i vari ricorsi presentati sia dal centrodestra sia dal centrosinistra sui posti in aula. La commissione elettorale della Liguria, in Corte d\u2019appello, decider\u00e0 gioved\u00ec se accettare la richiesta avanzata dalla nuova maggioranza di avere due o \u00a0tre seggi in pi\u00f9 per garantire la governabilit\u00e0 (si parla di 18 a 15 pi\u00f9 il presidente Toti, oppure di 16 a 14 pi\u00f9 il presidente, sottraendo un seggio al centrosinistra, visto che al momento le proporzioni sono di 15 a 15, pi\u00f9 il governatore).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_403\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_403\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Qui lo scontro \u00e8 tra la normativa regionale e la normativa nazionale, visto che quest\u2019ultima prevede la garanzia della governabilit\u00e0 per chi vince le elezioni.<\/p>\n<p>Ma i ricorsi non finiscono qui. Anche i consiglieri non eletti si sono gettati fra le braccia degli avvocati per provare a spuntare un posto in aula, vista anche la complessit\u00e0 della legge elettorale, fra resti e calcoli astrusi. E cos\u00ec c\u2019\u00e8 anche chi rischia di perdere il posto che credeva di essersi conquistato.<\/p>\n<p>Il caso pi\u00f9 clamoroso \u00e8 quello di Giovanni Lunardon, segretario regionale dimissionario del Pd, che nel giro\u00a0di pochi giorni potrebbe perdere sia la carica interna al partito sia la poltrona in Consiglio. Il suo pi\u00f9 acerrimo nemico \u00e8 l\u2019ex assessore alla Casa della giunta di Claudio Burlando Giovanni Boitano, eretico dell\u2019Udc (visto che Area popolare era alleata col centrodestra) e inserito nella lista legata a Raffaella Paita.<\/p>\n<p>Boitano \u00e8 determinato a restare in Regione, anche se da consigliere, questa volta, e si \u00e8 affidato al costituzionalista Daniele Granara, per far valere i propri diritti. Lo stesso avvocato, tra l\u2019altro, che ha presentato il ricorso per il centrodestra. Tanto che qualcuno teme che, in caso riuscisse a subentrare a Lunardon, Boitano potrebbe persino passare armi e bagagli con la maggioranza, magari tornando a seguire la linea politica dell\u2019Udc. E poi c\u2019\u00e8 Lilli Lauro, fedelissima del coordinatore ligure di Forza Italia Sandro Biasotti e consigliera comunale azzurra, che scalpita per entrare in Regione.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9\u2019 il suo ingresso nell\u2019aula di via D\u2019Annunzio era stato preparato con tutti i crismi (Biasotti aveva\u00a0anche ingaggiato una \u201cguerra\u201d con Matteo Rosso, mister preferenze tra i berlusconiani liguri, per lasciare un posto sicuro a Lauro).<\/p>\n<p>Insomma gioved\u00ec il quadro uscito dalle urne di domenica 31 maggio potrebbe mutare, anche se, naturalmente, non nella sostanza. La maggioranza spera di uscirne rafforzata, mentre nel Pd si tenta di evitare l\u2019ennesimo smacco. Dopo il verdetto della commissione elettorale si potr\u00e0 poi pensare con pi\u00f9 tranquillit\u00e0 agli assessori (sette, come da statuto, ma con tre possibili vice come ha gi\u00e0 fatto intendere Toti). Quel che \u00e8 certo \u00e8 che i consiglieri che accetteranno di entrare in giunta lasceranno, anche se non obbligati dallo statuto, lo scranno in aula: una regola non scritta che servir\u00e0 ad aumentare i posti disponibili e sistemare chi non \u00e8 riuscito ad approdare in Consiglio.<\/p>\n<p>A quel punto, per\u00f2, in molti potrebbero preferire il posto da consigliere (pi\u00f9 sicuro) rispetto a quello di assessore (maggiormente a rischio, se la maggioranza non riuscisse a rafforzarsi).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanni Lunardon, segretario Pd dimissionario, potrebbe non entrare in Consiglio regionale<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[1752,54363,6437],"class_list":["post-294386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-consiglio-regionale","tag-regionali-2015","tag-ricorsi","post_cat_citta-andora","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-giovanni-lunardon","post_tag_personaggi-giovanni-toti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=294386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294386\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=294386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=294386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=294386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}