{"id":294331,"date":"2015-06-08T14:50:17","date_gmt":"2015-06-08T12:50:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=294331"},"modified":"2015-06-08T14:56:32","modified_gmt":"2015-06-08T12:56:32","slug":"impresa-savona-prima-in-liguria-per-puntualita-nei-pagamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/06\/impresa-savona-prima-in-liguria-per-puntualita-nei-pagamenti\/","title":{"rendered":"Impresa, Savona prima in Liguria per puntualit\u00e0 nei pagamenti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia<\/strong>. <strong>Le imprese savonesi sono le pi\u00f9 puntuali della regione per quanto riguarda il pagamento dei fornitori<\/strong>. E\u2019 quello che emerge allo Studio Pagamenti realizzato da Cribis D&B, la societ\u00e0 del Gruppo CrifF specializzata nelle business information, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese liguri nel primo trimestre 2015.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_927\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_927\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il sistema dei pagamenti commerciali delle imprese italiane \u00e8 mutato radicalmente con il perdurare della crisi: <strong>nei primi tre mesi del 2015 rimangono stabili i buoni pagatori ma continua ad aumentare il numero di imprese che saldano le fatture con gravi ritardi<\/strong>, un fenomeno oramai consolidato che sta mettendo in difficolt\u00e0 molti fornitori.<\/p>\n<p>All\u2019interno di questo scenario, nel primo trimestre dell\u2019anno in corso il 34,3 per cento delle imprese liguri ha saldato puntualmente le fatture ai propri fornitori, mentre il 51,4 per cento ha regolato i conti con un ritardo fino a 30 giorni dai termini concordati e il 14,3 per cento con un ritardo oltre i 30 giorni. La Liguria mostra una performance di pagamento inferiore sia alla media italiana (36,7 per cento di imprese puntuali, 15,7 per cento di imprese oltre i 30 giorni di ritardo), sia a quella del Nord Ovest del Paese (43 per cento di imprese puntuali, 10,2 per cento oltre i 30 giorni di ritardo).<\/p>\n<p>Una situazione in cui si segnala la preoccupante crescita dei <strong>ritardi oltre i 30 giorni dai termini concordati<\/strong>, che dal 2010 ad oggi hanno conosciuto un incremento del 232,6 per cento. Nel contempo, appaiono in calo invece del 12,1 per cento le imprese con ritardi entro 30 giorni dalla scadenza e in diminuzione invece del 7,8 per cento i buoni pagatori. In sintesi, \u00e8 calata la puntualit\u00e0 in questi ultimi anni mentre sono aumentate notevolmente le imprese con gravi ritardi nei pagamenti commerciali.<\/p>\n<p><strong>Savona risulta la provincia pi\u00f9 virtuosa della Liguria con il 37,6 per cento di imprese puntuali nei pagamenti commerciali<\/strong>, seguita da Imperia (34,7 per cento) e Genoa (34 per cento). Chiude la classifica La Spezia, con solo il 30,8 per cento di pagamenti alla scadenza a fronte di un 19,1 per cento di ritardi gravi.<\/p>\n<p>In relazione alle diverse tipologie di dimensione aziendale, la Liguria dimostra un andamento simile rispetto alle dinamiche nazionali. Le micro imprese risultano le pi\u00f9 puntuali (36 per cento), seguite dalle piccole (30,6 per cento) e dalle medie (21,1 per cento). Mentre solo l\u201911,9,9 per cento delle grandi imprese \u00e8 puntuale nei pagamenti.<\/p>\n<p><strong>Il settore economico che mostra le maggiori criticit\u00e0 \u00e8 il commercio al dettaglio<\/strong>, punto finale di tutte le filiere: solo il 26,9 per cento delle imprese del comparto \u00e8 puntuale, mentre il 21,5 per cento salda i fornitori con grave ritardo. Si distinguono in positivo invece i Servizi finanziari con il 50,6 per cento di imprese puntuali, praticamente una su due.<\/p>\n<p>\u201cLa Liguria mostra performance di pagamento inferiori alla media Italiana ma allo stesso tempo esibisce dinamiche in linea con quelle rilevate a livello nazionale: la crescita dei ritardi gravi che aveva caratterizzato gli scorsi anni si \u00e8 fermata, ma non dobbiamo aspettarci che torni ai livelli pre-crisi \u2013 <strong>commenta Marco Preti, amministratore delegato Cribis D&B<\/strong> \u2013 Durante la crisi <strong>le aziende hanno vissuto un forte cambiamento nella gestione dei pagamenti e del credito commerciale e ora \u00e8 possibile tirare le somme di questo nuovo contesto<\/strong>. Da un lato, <strong>le aziende operano oggi in un ambiente pi\u00f9 complesso e rischioso rispetto al passato<\/strong>: fallimenti pi\u00f9 frequenti, maggiore volatilit\u00e0 dell\u2019affidabilit\u00e0 delle controparti, forte rischio di ritardi e insoluti anche dai clienti storici pi\u00f9 fidelizzati. Dall\u2019altro, <strong>hanno imparato a gestire meglio il credito commerciale<\/strong>, rendendolo un elemento centrale della gestione della clientela\u201d.<\/p>\n<p>La conferma arriva proprio dall\u2019osservatorio privilegiato su migliaia di clienti rappresentato da Cribis D&B: <strong>le aziende che hanno raggiunto i migliori risultati sono quelle che hanno affrontato il problema dei ritardi e degli insoluti con un approccio pi\u00f9 evoluto e sofisticato<\/strong>, adottando ad esempio un pi\u00f9 attento monitoraggio della clientela e differenziando le strategie in funzione della tipologia di clientela. \u201cIn altre parole \u2013 conclude Preti \u2013 le imprese che hanno investito nella gestione del credito commerciale, in procedure, strumenti e persone, possono ora affrontare la ripresa con maggiore sicurezza e fiducia\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo rivela lo studio Cribis D&#038;B<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[1011,14116],"class_list":["post-294331","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-impresa","tag-pagamento","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-marco-preti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=294331"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294331\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=294331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=294331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=294331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}