{"id":294080,"date":"2015-06-04T14:55:58","date_gmt":"2015-06-04T12:55:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=294080"},"modified":"2015-06-23T15:43:48","modified_gmt":"2015-06-23T13:43:48","slug":"paziente-mori-dopo-ricovero-in-rsa-a-varazze-disposta-nuova-perizia-medica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/06\/paziente-mori-dopo-ricovero-in-rsa-a-varazze-disposta-nuova-perizia-medica\/","title":{"rendered":"Paziente mor\u00ec dopo ricovero in Rsa a Varazze: disposta nuova perizia medica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Sar\u00e0 una nuova perizia medico legale a fare chiarezza nel processo che vede a giudizio due medici per la morte di una settentenne dopo il ricovero nella struttura \u201cLa Villa\u201d di Varazze. Questa mattina in aula il giudice ha deciso di conferire l\u2019incarico ad uno specialista torinese, Lorenzo Varetto, che dovr\u00e0 aiutare a capire se la tragedia poteva essere in qualche modo prevista.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_787\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_787\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A giudizio con l\u2019accusa di omicidio colposo ci sono il direttore sanitario, G.T., e uno dei medici, E.C., della struttura. Per un secondo medico, D.N., specialista in endocrinologia, era stata pronunciata in udienza preliminare una sentenza di non luogo a procedere \u201cper non aver commesso il fatto\u201d.<\/p>\n<p>Il caso risale al settembre del 2012 quando una signora di 73 anni, Caterina Araco, si era rotta un ginocchio ed era stata ricoverata all\u2019ospedale e poi trasferita in una residenza protetta per terminare la degenza. La paziente era morta per\u00f2 due settimane dopo, il 14 settembre del 2012, quando erano trascorsi sette giorni dal suo ingresso ne la \u201cLa Villa\u201d. I famigliari della donna avevano presentato un esposto-denuncia che aveva portato la Procura ad aprire un\u2019indagine per omicidio colposo.<\/p>\n<p>I medici della rsa varazzina, secondo l\u2019accusa, in concorso e con ruoli diversi, somministrando una terapia errata, avrebbero causato la morte della paziente, che soffriva di diabete mellito di tipo 2. In particolare, come stabilito dall\u2019autopsia e dalla successiva perizia medico legale, la signora era morta per uno \u201cshock da bassa portata\u201d, dovuto ad un sovradosaggio del farmaco \u201cmetformina\u201d che avrebbe portato ad una \u201cgrave acidosi metabolica lattacidemica\u201d unita ad una \u201cinsufficienza renale acuta\u201d. Una complicanza che, per il sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro, era intervenuta perch\u00e9 i sanitari della struttura non avevano modificato la terapia davanti ad alcuni sintomi della signora che avrebbero dovuto (sempre secondo l\u2019accusa) fargli modificare la posologia del farmaco antidiabete.<\/p>\n<p>Caterina Araco, entrata nella Rsa in \u201cdiscrete condizioni\u201d (con la prescrizione di indossare una ginocchiera rigida per 25 giorni e di perdere peso), fin dall\u2019ingresso nella struttura, il 7 settembre del 2012, non si sarebbe alimentata regolarmente ed era in condizioni di accertata insufficienza renale (come rilevato all\u2019inizio della degenza all\u2019Ospedale San Paolo di Savona). Nonostante il perdurare della sua condizione ed il presentarsi di nuovi sintomi (tra cui prurito, nausea e un dolore toracico), i medici \u2013 sempre secondo il pm \u2013 avrebbero proseguito a pieno regime la terapia con metformina non diagnosticando lo \u201cscompenso renale\u201d e un inizio di \u201cacidosi metabolica\u201d. Un disturbo che, se diagnosticato, avrebbe dovuto prevedere (come indicano le linee guida all\u2019interno del foglietto illustrativo del farmaco), una sospensione della somministrazione. Le condizioni della paziente erano via via peggiorate fino a quando, la sera del 14 settembre, non era stato necessario un ricovero urgente al San Paolo dove, nonostante i tentativi di rianimarla, la donna era deceduta.<\/p>\n<p>Il pm Ferro aveva chiesto il rinvio a giudizio per tutti e tre i medici (assistiti dall\u2019avvocato Franco Aglietto), ma il gip Fois aveva deciso di prosciogliere D.N., il medico che visit\u00f2 la paziente il giorno del ricovero d\u2019urgenza al San Paolo. Secondo il giudice infatti, in quella fase, la sua posizione era ininfluente visto che le condizioni della donna erano gi\u00e0 compromesse. Nel processo i famigliari della signora Araco si sono costituiti parte civile con l\u2019assistenza dell\u2019avvocato Giovanni Maglione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo il pm i medici hanno somministrato una terapia errata<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[11838],"class_list":["post-294080","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-omicidio-colposo","post_cat_citta-varazze","post_tag_personaggi-caterina-araco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=294080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/294080\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=294080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=294080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=294080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}