{"id":293722,"date":"2015-05-30T18:59:58","date_gmt":"2015-05-30T16:59:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=293722"},"modified":"2015-05-30T19:11:00","modified_gmt":"2015-05-30T17:11:00","slug":"borghetto-la-minoranza-diserta-il-consiglio-approvato-il-recesso-dallunione-dei-comuni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/05\/borghetto-la-minoranza-diserta-il-consiglio-approvato-il-recesso-dallunione-dei-comuni\/","title":{"rendered":"Borghetto, la minoranza diserta il consiglio: approvato il recesso dall&#8217;Unione dei Comuni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borghetto Santo Spirito<\/strong>. Sei a zero, ma perch\u00e9 gli avversari non sono scesi nemmeno in campo. <strong>Ieri sera il consiglio comunale di Borghetto ha approvato la modifica allo statuto dell\u2019Unione dei Comuni \u201cRiviera delle Palme e degli Ulivi\u201d che autorizza i paesi membri<\/strong>\u00a0(cio\u00e8 la stessa Borghetto, Loano, Boissano, Toirano, Balestrino, Pietra, Borgio, Tovo, Magliolo e Giustenice) <strong>a\u00a0recedere dal consorzio prima del termine minimo dei tre anni previsto dalla precedente versione del documento<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_603\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_603\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019emendamento era gi\u00e0 stato portato in discussione a fine aprile, ma non aveva passato il vaglio del parlamentino locale. La pratica, infatti, aveva ottenuto il favore dei sette consiglieri di maggioranza ma non dei quattro di minoranza, cio\u00e8 Moreno, Angelucci, Villa e Picasso. La norma stabilisce che la modifica deve essere approvata dai due terzi dei consiglieri: a Borghetto il numero totale dei membri del consiglio \u00e8 undici, quindi la pratica non era passata.<\/p>\n<p>Dopo un secondo tentativo andato nuovamente a vuoto per lo stesso motivo la settimana scorsa, <strong>ieri sera c\u2019\u00e8 stata la terza e ultima prova. Per far passare la pratica stavolta bastava la maggioranza assoluta, quindi met\u00e0 dei consiglieri pi\u00f9 uno. Essendo la maggioranza composta da sette membri, bastava che tutto il gruppo del sindaco Gianni Gandolfo votasse a favore per rendere operativo l\u2019emendamento<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma non ce n\u2019\u00e8 stato bisogno. <strong>I quattro consiglieri di minoranza, infatti, non si sono presentati<\/strong>. A votare, quindi, sono stati solo i membri della maggioranza (escluso il vice sindaco Maria Grazia Olia assente per motivi personali). Tale modifica deve essere discussa e approvata da tutti i Comuni soci e in seguito deve essere ratificata dal consiglio dell\u2019Unione perch\u00e9 possa diventare effettiva. Se anche soltanto un parlamentino locale non approver\u00e0 la variante, allora questa non sar\u00e0 valida e il \u201cdiritto di recesso\u201d anticipato non sar\u00e0 valido. Dopo che sar\u00e0 stato discusso anche nel consiglio dell\u2019Unione, l\u2019emendamento sar\u00e0 reso efficace e i Comuni potranno recedere dal consorzio.<\/p>\n<p><strong>I membri della minoranza di Borghetto hanno scelto di non partecipare per i motivi espressi gi\u00e0 in occasione della riunione di fine aprile<\/strong>. \u201cMesi fa \u2013 avevano detto <strong>Roberto Moreno e Bruno Angelucci<\/strong> del Pdl rivolti ai loro avversari \u2013 vi siete presentati qui in consiglio chiedendoci di approvare l\u2019ingresso in una Unione. Ora\u00a0siete tra i sette che ne hanno decretato il fallimento e chiedono di uscirne. La scelta di procedere in questo modo \u00e8 di certo dovuta alla necessit\u00e0 di tutelare i piccoli interessi dei singoli comuni che vogliono andarsene. Ci\u00f2 non fa altro che confermare l\u2019idea che a stabilire le Unioni dei Comuni debbano essere le prefetture, perch\u00e9 gli amministratori a volte non sono in grado di gestire la tanta democrazia di cui beneficiano\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI Comuni \u2013 avevano aggiunto \u2013 si lamentano sempre del fatto di non avere la forza necessaria ad operare con incisivit\u00e0 per i tagli, le difficolt\u00e0, le scelte che arrivano dal Governo. Un esempio \u00e8 il controllo del territorio: nonostante i tanti problemi che emergono continuamente, non si \u00e8 fatto nulla per adeguarsi ai tempi.\u00a0Il recesso \u00e8 una sconfitta: il nostro territorio, per dimensioni e caratteristiche, si prestava bene alla costituzione di una Unione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Luigi Picasso del Gruppo Misto<\/strong> aveva aggiunto: \u201cSono molto deluso. Mesi fa vi siete presentati qui chiedendoci con grande enfasi di votare per l\u2019Unione come se rappresentasse la soluzione grazie alle tante ottimizzazioni che prometteva. Ora questo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il capogruppo della lista civica \u201cLega per Borghetto\u201d\u00a0Paolo Villa<\/strong>\u00a0(che \u00e8 consigliere di minoranza nell\u2019Unione per Borghetto) aveva chiosato: \u201cIl primo consiglio dell\u2019Unione \u00e8 stato fatto in questa sala\u00a0consigliare per esplicita richiesta del sindaco,\u00a0ma poi quella sera non c\u2019era nessuno, n\u00e9 il primo cittadino n\u00e9 il consigliere di maggioranza Emanuele Parrinello a fare gli onori di casa. A parte ci\u00f2,\u00a0un elemento che ha sempre complicato il lavoro dei consiglieri, specie quelli di minoranza,\u00e8 stata la scarsa quantit\u00e0 di informazioni che \u00e8 arrivata: nessuno di noi \u00e8 mai riuscito a sapere cosa stessero progettando i sindaci. A cominciare dalla decisione di recedere. Nessuno ce ne ha mai spiegato i motivi\u201d.<\/p>\n<p>Ha aggiunto: \u201cLa modifica allo statuto va in contrasto con un altro articolo a proposito della permanenza dei membri all\u2019interno dell\u2019Unione. L\u2019emendamento autorizza l\u2019uscita anticipata, ma pi\u00f9 sopra viene chiaramente indicato che non \u00e8 possibile recedere prima di tre anni. Credo che questo possa costituire un vizio di forma in grado di vanificare l\u2019intero documento\u201d.<\/p>\n<p><strong>Gandolfo e Parrinello\u00a0avevano ribattuto<\/strong>: \u201cAbbiamo deciso di uscire dopo aver assistito alle defezioni dei cinque paesi della Val Maremola. A questo punto l\u2019Unione cos\u00ec come era nata non esisteva pi\u00f9 e quindi non aveva senso rimanere.\u00a0Abbiamo preso una vera e propria facciata, ma in parte \u00e8 stata anche colpa della fretta che ci hanno messo i tecnici, che hanno sottolineato la necessit\u00e0 di aderire ad un\u2019Unione entro il 31 dicembre 2014 pena il commissariamento. Noi non eravamo obbligati, ma abbiamo deciso di aderire ugualmente. Tra l\u2019altro gi\u00e0 nel 2012 noi avevamo avviato un percorso di integrazione coi paesi della Val Varatella, Toirano e Balestrino, per la creazione di strategie comuni. Ora ci riproveremo. Occorre trovare accordi per la ricostruzione del tessuto del territorio\u201d.<\/p>\n<p>E sulla loro assenza in occasione del primo consiglio: \u201cQuella riunione \u00e8 stata convocata con un atto di forza. Non c\u2019era alcun obbligo di convocarla entro i trenta giorni dalla sottoscrizione dello statuto da parte di tutti i soci. La possibilit\u00e0 che i paesi di area pietrese potessero uscire dal consorzio era gi\u00e0 sul tavolo. C\u2019\u00e8 stato un fitto scambio di documenti e comunicazioni e ad un certo punto i toni sono diventati anche piuttosto pesanti. Tanto che\u00a0qualcuno ha anche detto, senza mezzi termini: \u2018Ve la far\u00f2 pagare in altra sede\u2019. A questo punto, per quanto fossimo in casa nostra, non ce la siamo sentita di fare i \u2018bravi padroni di casa\u2019\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I consiglieri di minoranza non hanno partecipato, quindi a votare \u00e8 stata la sola maggioranza<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[60142,62255,31367],"class_list":["post-293722","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-riviera-delle-palme-e-degli-ulivi","tag-sciogimento-unione-dei-comuni","tag-unione-dei-comuni","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito","post_tag_personaggi-bruno-angelucci","post_tag_personaggi-emanuele-parrinello","post_tag_personaggi-giovanni-gandolfo-2","post_tag_personaggi-luigi-picasso","post_tag_personaggi-maria-grazia-oliva","post_tag_personaggi-pier-paolo-villa","post_tag_personaggi-roberto-moreno"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/293722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=293722"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/293722\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=293722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=293722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=293722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}