{"id":293486,"date":"2015-05-28T09:09:38","date_gmt":"2015-05-28T07:09:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=293486"},"modified":"2015-05-28T09:25:48","modified_gmt":"2015-05-28T07:25:48","slug":"calice-rapina-al-negozio-i-gioielli-della-nonna-arrestato-il-basista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/05\/calice-rapina-al-negozio-i-gioielli-della-nonna-arrestato-il-basista\/","title":{"rendered":"Calice, rapina al negozio &#8220;I Gioielli della Nonna&#8221;: il basista torna in carcere"},"content":{"rendered":"<p><strong>Calice Ligure.<\/strong>\u00a0E\u2019 stato arrestato dai carabinieri di Finale Antonio Numeroso, 29 anni, di Calice. L\u2019uomo, considerato dalla Procura il \u201cbasista\u201d della rapina alla gioielleria \u201cI Gioielli della Nonna\u201d del 20 dicembre 2012, aveva patteggiato lo scorso settembre 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione. Detratti i periodi di custodia cautelare l\u2019uomo doveva dunque scontare ancora un anno e un mese: da qui il nuovo arresto da parte dei militari.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_918\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_918\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il colpo risale come detto a fine 2012, quando la gioielleria di\u00a0piazza Massa era stata rapinata da due banditi con il volto coperto da passamontagna, uno dei quali armato con una pistola apparentemente non giocattolo, che erano riusciti a fuggire con un bottino del valore di 13.000\u00a0euro tra i gioielli esposti nelle vetrine e quelli della cassaforte. Un colpo per il quale, dopo mesi di indagini, erano finiti in manette in tre: due degli autori materiali della rapina, Massimiliano Cavallone, 45 anni di Borghetto, Giovanni Costanzo, di 26 di Ceriale ed il complice, appunto Antonio Numeroso, che secondo gli investigatori quel giorno avrebbe aiutato i rapinatori fingendosi cliente.<\/p>\n<p>Secondo quanto era stato ricostruito dai carabinieri del nucleo investigativo di Savona, che avevano arrestato i presunti responsabili in esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare, quel giorno Cavallone, alla guida di un\u2019auto rubata la sera prima a Loano, aveva accompagnato Costanzo ed un altro complice alla gioielleria e li aveva attesi fuori. Costanzo invece era entrato nel negozio e, con l\u2019aiuto di Numeroso che era gi\u00e0 all\u2019interno ed avrebbe impedito che la porta si chiudesse, si era fatto consegnare i preziosi dal gioielliere. I banditi si erano poi dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce.<\/p>\n<p>Grazie alle indagini per\u00f2 i militari erano poi riusciti ad identificarli e ad evitare che Cavallone e Costanzo portassero a conclusione un sequestro di persona a scopo di rapina a danno di un\u2019anziana di 84 anni di Finale: tenendoli d\u2019occhio alla ricerca di prove sulla rapina alla gioielleria di Calice gli inquirenti avevano infatti scoperto il nuovo piano che i due stavano preparando.<\/p>\n<p>Lo scorso settembre Costanzo e Numeroso avevano\u00a0definito la loro posizione davanti al collegio del tribunale di Savona: al primo, che il 9 luglio 2013\u00a0era gi\u00e0 stato condannato per un\u2019altra tentata rapina a due anni e due mesi di reclusione e 600 euro di multa, \u00e8 stata inflitta una pena totale (in continuazione) di tre anni e due mesi e 1000 euro di multa; il secondo invece aveva scelto appunto di patteggiare due anni, due mesi e venti giorni di reclusione e 600 euro di multa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Calice Ligure.\u00a0E\u2019 stato arrestato dai carabinieri di Finale Antonio Numeroso, 29 anni, di Calice. L\u2019uomo, considerato dalla Procura il \u201cbasista\u201d della rapina alla gioielleria \u201cI Gioielli della Nonna\u201d del 20 dicembre 2012, aveva patteggiato lo scorso settembre 2 anni, 2 mesi e 20 giorni di reclusione. Detratti i periodi di custodia cautelare l\u2019uomo doveva dunque [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[10385,1065,70381],"class_list":["post-293486","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-gioielleria","tag-rapina","tag-rapina-gioielleria-calice","post_cat_citta-calice-ligure","post_tag_personaggi-antonio-numeroso"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/293486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=293486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/293486\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=293486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=293486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=293486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}