{"id":291074,"date":"2015-05-15T17:04:04","date_gmt":"2015-05-15T15:04:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=291074"},"modified":"2015-05-15T17:09:20","modified_gmt":"2015-05-15T15:09:20","slug":"loano-delfini-predatori-rubano-il-pesce-dalle-reti-dei-pescatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/05\/loano-delfini-predatori-rubano-il-pesce-dalle-reti-dei-pescatori\/","title":{"rendered":"Loano, delfini &#8220;predatori&#8221; rubano il pesce dalle reti dei pescatori"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Chi li vede giocare da un canotto o vicino alla riva o sotto costa non pu\u00f2 fare a meno di fermarsi ad ammirare estasiato: saltano, cantano, fanno la gara con le barche che si avvicinano loro. I pescatori, invece, hanno iniziato a cambiare idea su di loro: se prima li consideravano compagni di viaggio e una buona compagnia, ora li vedono come dei concorrenti che letteralmente tolgono loro il \u201cpane\u201d di bocca.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_294\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_294\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>E\u2019 \u201callarme delfini\u201d nella Riviera di ponente. A lanciarlo sono i pescatori di Loano e di diversi altri paesi della costa<\/strong>. A preoccupare chi ha fatto del mare il proprio habitat naturale e sede di lavoro \u00e8 i<strong>l gran numero di delfini che ancora in questo momento dell\u2019anno si pu\u00f2 avvistare nemmeno troppo al largo<\/strong> e il loro comportamento, diventato pi\u00f9 \u201caggressivo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cFino al 2009 \u2013 spiegano i pescatori \u2013 i delfini restavano in questa zona da gennaio a marzo. Verso primavera, iniziavano a migrare in altre zone. Ma ora le cose sono cambiate. <strong>La primavera \u00e8 iniziata da un pezzo, ma i delfini sono ancora qui<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Ma a lasciare perplessi i pescatori di Loano e non solo non \u00e8 semplicemente la mancata migrazione dei cetacei: \u201c<strong>Hanno iniziato a rubarci letteralmente il pesce dalle reti. Ne addentano qualcuno e cominciano a tirare, finch\u00e9 le maglie non si spezzano<\/strong>. E\u2019 gi\u00e0 successo diverse volte a tanti di noi di ritrovarci con le reti fatte a brandelli. Ovviamente quando ci\u00f2 accade la quantit\u00e0 di pescato \u00e8 molto inferiore al normale. Senza contare i danni alle reti: per fare un esempio, 500 metri di maglia costano fino a 250 euro. Cifre molto alte che non sempre siamo in grado di permetterci\u201d.<\/p>\n<p>Secondo i pescatori, questo nuovo fenomeno ha una spiegazione logica: \u201c<strong>I concorrenti dei delfini sono i tonni. L\u2019Unione Europea ha vietato la pesca al tonno per la gran parte dell\u2019anno<\/strong> (\u00e8 possibile solo per un mese su dodici). Il loro numero, quindi, \u00e8 andato aumentando sempre di pi\u00f9. I tonni si nutrono di pesce azzurro, che \u00e8 lo stesso preferito dai delfini e quello che di solito peschiamo anche noi. <strong>Non riuscendo a pescare da soli per la concorrenza dei tonni, i delfini sono costretti a \u2018rubare\u2019 quello che peschiamo noi<\/strong>. A conferma di questa teoria c\u2019\u00e8 il fatto che da qualche tempo anche la quantit\u00e0 di pesce azzurro che raccogliamo \u00e8 molto diminuita. Al contrario, la quantit\u00e0 di tonno che finisce nelle nostre reti per sbaglio \u00e8 aumentata: prima ne trovavamo uno o due alla volta, ora anche venti tutti insieme\u201d.<\/p>\n<p>Insomma, la sovrappopolazione di tonni sta minacciando gli equilibri marini della nostra zona e sta spingendo i delfini a essere sempre pi\u00f9 audaci e a procurarsi il cibo rubandolo direttamente dalle reti dei pescatori. Che, in certi casi, vengono quasi presi in giro e truffati dai cetacei: \u201cAlcuni ci \u2018distraggono\u2019 saltando vicino alla barca. Intanto gli altri ci rubano il pesce dalle reti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i pescatori, il comportamento dei cetacei \u00e8 cambiato<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[9964,510,1784],"class_list":["post-291074","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-delfini","tag-pesca","tag-pescatori","post_cat_citta-loano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/291074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=291074"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/291074\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=291074"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=291074"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=291074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}