{"id":29092,"date":"2008-07-09T13:38:28","date_gmt":"2008-07-09T11:38:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/2008\/07\/09\/savona-il-questore-concede-10-permessi-di-soggiorno-per-protezione-sociale\/"},"modified":"2008-07-09T18:35:02","modified_gmt":"2008-07-09T16:35:02","slug":"savona-il-questore-concede-10-permessi-di-soggiorno-per-protezione-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/07\/savona-il-questore-concede-10-permessi-di-soggiorno-per-protezione-sociale\/","title":{"rendered":"Savona, il questore concede 10 permessi di soggiorno per protezione sociale"},"content":{"rendered":"<p><strong>[thumb:8099:l]Savona<\/strong>. Il questore di Savona ha concesso permessi di soggiorno per protezione sociale a dieci cittadini marocchini che, per la fattiva collaborazione con gli organi investigativi, hanno consentito di infrangere la cortina di silenzio che proteggeva i loro sfruttatori. E\u2019 soprattutto grazie al loro coraggio e alla loro scelta di instaurare un contatto con le forze dell\u2019ordine che \u00e8 venuta alla luce l\u2019organizzazione dedita al favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina, sgominata dall\u2019inchiesta della Procura di Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_433\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_433\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cSono soddisfatto per la caduta del muro di omert\u00e0 che circondava questa vicenda \u2013 afferma il questore, Giovanni Trimarchi \u2013 E\u2019 ancora pi\u00f9 degna di nota la collaborazione da parte di cittadini extracomunitari, sfruttati e vessati come in questo caso. La legge prevede il riconoscimento di un permesso di soggiorno temporaneo per gli immigrati che collaborino con la giustizia. Sono stato lieto di applicare questa norma, che per ora porta beneficio a dieci stranieri. Ma il numero dei soggetti che avranno questo riconoscimento aumenter\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Lo strumento offerto dalla legge, consentito nei casi accertati di grave sfruttamento sul luogo di lavoro, \u00e8 adottato per favorire gli extracomunitari che collaborano con le forze dell\u2019ordine. Gli immigrati marocchini, ridotti a schiavit\u00f9 dai loro aguzzini con la compiacenza di alcuni imprenditori agricoli, avranno un anno di tempo per regolarizzare il soggiorno sul territorio nazionale.<\/p>\n<p>[image:8099:c:s=1]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[thumb:8099:l]Savona. 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