{"id":290117,"date":"2015-05-04T15:56:25","date_gmt":"2015-05-04T13:56:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=290117"},"modified":"2015-05-04T15:56:25","modified_gmt":"2015-05-04T13:56:25","slug":"quasi-affondamento-dello-yacht-kiss-a-vado-chieste-tre-condanne-per-una-pena-complessiva-di-oltre-15-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/05\/quasi-affondamento-dello-yacht-kiss-a-vado-chieste-tre-condanne-per-una-pena-complessiva-di-oltre-15-anni\/","title":{"rendered":"Quasi affondamento dello yacht &#8220;Kiss&#8221; a Vado: chieste tre condanne per una pena complessiva di oltre 15 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Tre condanne per una pena complessiva che supera i quindici anni di reclusione. Sono le richieste avanzate dal pm Daniela Pischetola nell\u2019ambito del processo per l\u2019incidente che l\u201911 gennaio del 2011 interess\u00f2 uno yacht di 24 metri, il \u201cKiss\u201d, che rischi\u00f2 di affondare sei miglia al largo della rada di Vado.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_353\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_353\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una vicenda per la quale sono finite a giudizio tre persone, Pasqualino F., milanese, l\u2019armatore, Luigi F., di Napoli, la persona alla quale era affidata la barca, e Moreno M., che quel giorno era al timone, tutte accusate di naufragio doloso per le quali stamattina il pubblico ministero ha chiesto una condanna a cinque anni e due mesi di reclusione ciascuno.<\/p>\n<p>La tesi della Procura infatti \u00e8 che il quasi affondamento non fu una fatalit\u00e0, ma un piano studiato ad hoc per liberarsi dell\u2019imbarcazione in leasing ed incassare la polizza assicurativa. Il \u201cKiss\u201d non si inabiss\u00f2 soltanto per puro caso: una motovedetta dei vigili del fuoco infatti stava facendo un\u2019esercitazione poco distante e riusc\u00ec ad intervenire in tempi brevissimi salvando la barca in extremis.<\/p>\n<p>Subito dopo l\u2019incidente gli uomini della sezione operativa navale della guardia di finanza e della guardia costiera avevano svolto una serie di accertamenti per chiarire quello che era accaduto. Sullo yacht, finito sotto sequestro (e che nel frattempo \u00e8 stato macerato), era anche stata effettuata una perizia secondo cui c\u2019era stata una rottura dolosa dei tubi di collegamento delle prese a mare dei due motori. Inoltre, sempre dalle verifiche tecniche, era emerso che i dispositivi di sicurezza per le acque di sentina erano stati disattivati. Elementi che avevano rafforzato l\u2019ipotesi accusatoria della Procura che aveva quindi indagato a piede libero per naufragio doloso l\u2019armatore, Pasqualino F., 47 anni, milanese, e i due membri dell\u2019equipaggio, Moreno M., e Luigi F., che quel giorno erano a bordo.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta aveva anche accertato che l\u2019imbarcazione era stata assicurata con una polizza da 600 mila euro (secondo la Procura un valore di quattro volte superiore a quello reale). Un altro particolare che aveva fatto insospettire gli inquirenti era che tutti gli arredi interni della barca erano stati smontati. Come se qualcuno avesse voluto \u201csalvare\u201d tutti i pezzi che potevano essere riutilizzati.<\/p>\n<p>Le indagini erano iniziate poco dopo l\u2019incidente dell\u2019imbarcazione, che una volta trainata in porto era stata ispezionata per capire le cause del principio di affondamento: l\u2019acqua era entrata dal vano motore inclinandolo verso poppa in pochi minuti e solo grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco si era evitato che il \u201cKiss\u201d colasse a picco (in un punto in cui il fondale \u00e8 profondo circa 400 metri). La barca, iscritta nel registro di Sanremo, stava per essere trasferita da Genova al porto della localit\u00e0 del ponente ligure per degli interventi di manutenzione. Fino al maggio 2010 lo yacht era utilizzato per attivit\u00e0 di noleggio per poi diventare imbarcazione adibita ad uso diportistico.<\/p>\n<p>Dopo il pm Pischetola, che nella sua requisitoria ha elencato uno ad uno gli elementi che proverebbero \u201cin maniera pacifica\u201d il naufragio doloso, hanno preso la parola i legali della difesa che hanno sollevato dubbi sulla presenza dei presupposti per contestare il reato di naufragio. Analizzando nello specifico i fatti, l\u2019avvocato dell\u2019armatore ha poi sostenuto che lui non avesse motivi per far affondare la barca e \u201cche il leasing era sempre stato pagato regolarmente\u201d. Il legale del comandante invece ha sottolineato come Moreno M. fosse stato contattato soltanto per trasferire il \u201cKiss\u201d da Genova a Sanremo: \u201cPrima di partire aveva controllato l\u2019imbarcazione ed era tutto in ordine, poi \u00e8 sempre rimasto al timone\u201d. Al termine della discussione il processo \u00e8 stato rinviato per le repliche e la sentenza al prossimo maggio. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A giudizio per naufragio doloso ci sono l&#8217;armatore e i due membri dell&#8217;equipaggio che nel gennaio 2011 erano a bordo della barca<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[64819,64817,64821],"class_list":["post-290117","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-affondamento-barca","tag-naufragio-doloso","tag-yacht-kiss","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/290117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=290117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/290117\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=290117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=290117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=290117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}