{"id":289796,"date":"2015-04-29T18:48:32","date_gmt":"2015-04-29T16:48:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=289796"},"modified":"2015-04-29T19:14:15","modified_gmt":"2015-04-29T17:14:15","slug":"unione-dei-comuni-borghetto-non-approva-il-recesso-scioglimento-in-stand-by","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/04\/unione-dei-comuni-borghetto-non-approva-il-recesso-scioglimento-in-stand-by\/","title":{"rendered":"Unione dei Comuni, Borghetto non approva il recesso: scioglimento in stand-by"},"content":{"rendered":"<p><strong>Borghetto Santo Spirito<\/strong>. Un <strong>ennesimo colpo di scena<\/strong> (questa volta forse pi\u00f9 prevedibile perch\u00e9 puramente &#8220;matematico&#8221;) che se pure non sar\u00e0 compromettente in maniera determinante di sicuro <strong>non faciliter\u00e0 il gi\u00e0 travagliato percorso dell&#8217;Unione dei Comuni &#8220;Riviera delle Palme e degli Ulivi&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Oggi <strong>il consiglio comunale di Borghetto avrebbe dovuto discutere e approvare la modifica allo statuto che autorizza i paesi membri<\/strong> (cio\u00e8 la stessa Borghetto, Loano, Boissano, Toirano, Balestrino, Pietra, Borgio, Tovo, Magliolo e Giustenice) a<strong> recedere dal consorzio prima del termine minimo dei tre anni previsto dalla precedente versione del documento<\/strong>. Tale modifica deve essere discussa e approvata da tutti i Comuni soci e in seguito deve essere ratificata dal consiglio dell&#8217;Unione perch\u00e9 possa diventare effettiva. Se anche soltanto un parlamentino locale non approver\u00e0 la variante, allora questa non sar\u00e0 valida e il &#8220;diritto di recesso&#8221; anticipato non sar\u00e0 valido.<\/p>\n<p>Questo pomeriggio, come detto, il consiglio di Borghetto ha portato la pratica in discussione. Nella sua introduzione <strong>il sindaco Gianni Gandolfo ha ricordato le motivazioni che hanno portato sette dei dieci paesi membri<\/strong> (tutti quelli della Val Maremola pi\u00f9 Borghetto e Balestrino) <strong>a chiedere di uscire dall&#8217;associazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Le motivazioni non hanno convinto i consiglieri di minoranza del Pdl <strong>Roberto Moreno e Bruno Angelucci<\/strong>, che, rivolti ai consiglieri di maggioranza, hanno osservato: &#8220;Mesi fa vi siete presentati qui in consiglio chiedendoci di approvare l&#8217;ingresso in una Unione. Ora <strong>siete tra i sette che ne hanno decretato il fallimento e chiedono di uscirne<\/strong>. <strong>La scelta di procedere in questo modo \u00e8 di certo dovuta alla necessit\u00e0 di tutelare i piccoli interessi dei singoli comuni che vogliono andarsene<\/strong>. Ci\u00f2 non fa altro che confermare l&#8217;idea che a stabilire le Unioni dei Comuni debbano essere le prefetture, perch\u00e9 gli amministratori a volte non sono in grado di gestire la tanta democrazia di cui beneficiano&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;I Comuni \u2013 hanno proseguito \u2013 si lamentano sempre del fatto di non avere la forza necessaria ad operare con incisivit\u00e0 per i tagli, le difficolt\u00e0, le scelte che arrivano dal Governo. Un esempio \u00e8 il controllo del territorio: nonostante i tanti problemi che emergono continuamente, non si \u00e8 fatto nulla per adeguarsi ai tempi. <strong>Il recesso \u00e8 una sconfitta<\/strong>: il nostro territorio, per dimensioni e caratteristiche, si prestava bene alla costituzione di una Unione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Luigi Picasso del Gruppo Misto ha aggiunto: &#8220;Sono molto deluso<\/strong>. Mesi fa vi siete presentati qui chiedendoci con grande enfasi di votare per l&#8217;Unione come se rappresentasse la soluzione grazie alle tante ottimizzazioni che prometteva. Ora questo&#8221;.<\/p>\n<p>Il capogruppo della lista civica &#8220;Lega per Borghetto&#8221; <strong>Paolo Villa<\/strong> (che \u00e8 consigliere di minoranza nell&#8217;Unione per Borghetto) ha aggiunto: &#8220;<strong>Il primo consiglio dell&#8217;Unione \u00e8 stato fatto in questa sala<\/strong> consigliare per esplicita richiesta del sindaco, <strong>ma poi quella sera non c&#8217;era nessuno<\/strong>, n\u00e9 il primo cittadino n\u00e9 il consigliere di maggioranza Emanuele Parrinello a fare gli onori di casa. A parte ci\u00f2, <strong>un elemento che ha sempre complicato il lavoro dei consiglieri<\/strong>, specie quelli di minoranza, <strong>\u00e8 stata la scarsa quantit\u00e0 di informazioni che \u00e8 arrivata<\/strong>: nessuno di noi \u00e8 mai riuscito a sapere cosa stessero progettando i sindaci. A cominciare dalla decisione di recedere. Nessuno ce ne ha mai spiegato i motivi&#8221;.<\/p>\n\n<p>Ha aggiunto: &#8220;La modifica allo statuto che andiamo ad approvare oggi va in contrasto con un altro articolo a proposito della permanenza dei membri all&#8217;interno dell&#8217;Unione. L&#8217;emendamento autorizza l&#8217;uscita anticipata, ma pi\u00f9 sopra viene chiaramente indicato che non \u00e8 possibile recedere prima di tre anni. Credo che questo possa costituire un vizio di forma in grado di vanificare l&#8217;intero documento&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Gandolfo e Parrinello<\/strong> hanno ribattuto: &#8220;Abbiamo deciso di uscire dopo aver assistito alle defezioni dei cinque paesi della Val Maremola. A questo punto l&#8217;Unione cos\u00ec come era nata non esisteva pi\u00f9 e quindi non aveva senso rimanere. <strong>Abbiamo preso una vera e propria facciata, ma in parte \u00e8 stata anche colpa della fretta che ci hanno messo i tecnici<\/strong>, che hanno sottolineato la necessit\u00e0 di aderire ad un&#8217;Unione entro il 31 dicembre 2014 pena il commissariamento. Noi non eravamo obbligati, ma abbiamo deciso di aderire ugualmente. Tra l&#8217;altro gi\u00e0 nel 2012 noi avevamo avviato un percorso di integrazione coi paesi della Val Varatella, Toirano e Balestrino, per la creazione di strategie comuni. Ora ci riproveremo. Occorre trovare accordi per la ricostruzione del tessuto del territorio&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E sulla loro assenza in occasione del primo consiglio: &#8220;Quella riunione \u00e8 stata convocata con un atto di forza<\/strong>. Non c&#8217;era alcun obbligo di convocarla entro i trenta giorni dalla sottoscrizione dello statuto da parte di tutti i soci. La possibilit\u00e0 che i paesi di area pietrese potessero uscire dal consorzio era gi\u00e0 sul tavolo. C&#8217;\u00e8 stato un fitto scambio di documenti e comunicazioni e ad un certo punto i toni sono diventati anche piuttosto pesanti. Tanto che <strong>qualcuno ha anche detto, senza mezzi termini: &#8216;Ve la far\u00f2 pagare in altra sede&#8217;<\/strong>. A questo punto, per quanto fossimo in casa nostra, non ce la siamo sentita di fare i &#8216;bravi padroni di casa&#8217;&#8221;.<\/p>\n<p>Moreno e Angelucci hanno aggiunto: &#8220;Ora noi stiamo uscendo dall&#8217;Unione, ma se un giorno il numero dei nostri abitanti scendesse sotto le 5 mila unit\u00e0 e per questo fossimo costretti per legge a rientrarci? Non si pu\u00f2 pensare di recedere solo perch\u00e9 si stanno avviando percorsi con Toirano e Balestrino e perch\u00e9 \u00e8 stata rinviata al primo settembre la scadenza per l&#8217;adesione alla centrale unica di committenza [lo strumento a cui devono ricorrere obbligatoriamente i Comuni per gli acquisti di importo inferiore ai 40 mila euro, n.d.R.]. Si tratta di una visione chiusa e non lungimirante&#8221;.<\/p>\n<p>A questo punto i consiglieri comunali hanno votato la modifica allo statuto. <strong>La pratica ha ottenuto il favore dei sette consiglieri di maggioranza ma non dei quattro di minoranza, cio\u00e8 Moreno, Angelucci, Villa e Picasso. La norma stabilisce che la modifica deve essere approvata dai due terzi dei consiglieri: a Borghetto il numero totale dei membri del consiglio \u00e8 undici, quindi la pratica non \u00e8 passata<\/strong>.<\/p>\n<p>Come detto, perch\u00e9 possa essere valida e diventare effettiva, la modifica allo statuto deve essere approvata da tutti e dieci i Comuni dell&#8217;Unione. <strong>L&#8217;intoppo di Borghetto di fatto bloccher\u00e0 i lavori anche negli altri consigli comunali<\/strong>, che anche se approveranno l&#8217;emendamento dovranno poi aspettare che i consiglieri borghettini si mettano d&#8217;accordo prima di poter vedere la pratica passare nuovamente nel consiglio dell&#8217;Unione.<\/p>\n<p><strong>Ma non tutto \u00e8 perduto<\/strong>: la pratica sar\u00e0 riproposta in occasione della prossima assemblea di Borghetto. Anche in quel caso occorrer\u00e0 che sia approvata dai due terzi dei consiglieri. Cosa che difficilmente accadr\u00e0 di nuovo salvo clamorosi cambi di idea di qualche consigliere. Se anche la seconda volta non sar\u00e0 approvata, allora si proceder\u00e0 con una terza votazione. In quel caso perch\u00e9 la modifica passi baster\u00e0 la maggioranza assoluta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La norma stabilisce che la modifica deve essere approvata dai due terzi dei consiglieri: hanno votato a favore sette su undici<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[60142,62255,31367],"class_list":["post-289796","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-riviera-delle-palme-e-degli-ulivi","tag-sciogimento-unione-dei-comuni","tag-unione-dei-comuni","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito","post_tag_personaggi-bruno-angelucci","post_tag_personaggi-emanuele-parrinello","post_tag_personaggi-giovanni-gandolfo-2","post_tag_personaggi-pier-paolo-villa","post_tag_personaggi-roberto-moreno"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=289796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289796\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=289796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=289796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=289796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}