{"id":289574,"date":"2015-04-27T12:16:46","date_gmt":"2015-04-27T10:16:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=289574"},"modified":"2015-04-27T13:10:07","modified_gmt":"2015-04-27T11:10:07","slug":"in-spagna-salvano-la-vita-ai-cani-in-italia-li-accusano-di-maltrattamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/04\/in-spagna-salvano-la-vita-ai-cani-in-italia-li-accusano-di-maltrattamenti\/","title":{"rendered":"In Spagna salvano la vita ai cani, in Italia li accusano di maltrattamenti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ortovero.<\/strong> Il decano \u00e8 Garcia. Con lui vivono Platone, Rex, Giuditta, Oreste, Armando, Arturo, Giobatta, Bruno, Denise, Perla e Gennarino. Senza dimenticare l\u2019ultimo arrivato, Pippo. Sono <strong>i 13 cani di Claudia e Nicol\u00f2<\/strong>, una coppia di Ortovero che ha deciso, semplicemente, di dedicare per quanto possibile il proprio tempo e le proprie energie ad aiutare gli animali in difficolt\u00e0.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_219\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_219\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Garcia e i suoi amici sono cani \u201cspeciali\u201d<\/strong>. Giobatta \u00e8 senza una zampa, Gennarino \u00e8 sordo, mentre l\u2019ultimo arrivato in famiglia, Pippo, \u00e8 cieco. Molti di loro sono spagnoli: l\u00e0, <strong>nelle Perreras, un quattrozampe pu\u00f2 restare solo 10 giorni prima di essere abbattuto<\/strong>. Un destino crudele al quale Claudia e Nicol\u00f2 hanno sottratto ben 10 dei loro ospiti.<\/p>\n<p>La loro casa \u00e8 diventata un vero e proprio rifugio per questi animali, alcuni perch\u00e9 vecchi, stanchi o malati, altri perch\u00e9 letteralmente strappati alla morte. Per questo fa ancora pi\u00f9 impressione che, qualche giorno fa, a casa loro sia arrivato un controllo di Asl e Finanza a seguito di una segnalazione. <strong>L\u2019accusa \u00e8 di quelle pesanti: maltrattamenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 avvenuto la scorsa settimana. La coppia, dopo aver vissuto anni a Granada (dove si \u00e8 battuta proprio contro le Perreras collaborando con \u201cUna Cuccia per la Vita\u201d), si \u00e8 stabilita ad Ortovero ed \u00e8 <strong>molto conosciuta nel territorio ingauno proprio per l\u2019attivismo animalista<\/strong>. Claudia\u00a0ha un diploma di educatore cinofilo e mette a disposizione la sua esperienza gratuitamente a chi \u00e8 in difficolt\u00e0 con la gestione del cane; ed entrambi sono volontari Enpa nel canile di Albenga e da un anno si occupano degli affidi dei cani presso le famiglie.<\/p>\n<p>Un idillio, fino alla scorsa settimana. Poi \u00e8 successo qualcosa: \u201c<strong>Sono arrivati alle 8 del mattino, erano in cinque<\/strong> \u2013 racconta Claudia \u2013 due finanzieri, due operatori dell\u2019Asl di Albenga e una veterinaria savonese. Mi hanno spiegato di aver ricevuto una segnalazione e di dover controllare i miei cani. Inizialmente mi hanno detto che secondo l\u2019autore della segnalazione gli animali disturbavano con schiamazzi; poi, nel corso del controllo, hanno precisato che ero accusata di maltrattamenti perch\u00e9, secondo l\u2019anonimo segnalatore, era possibile che i cani si stessero sbranando tra loro\u201d.<\/p>\n<p>Maltrattare gli animali: un pensiero infamante, per due come Claudia e Nicol\u00f2 che hanno deciso di dedicare una parte consistente della propria vita, della propria casa e dei propri risparmi proprio ai quattrozampe. \u201cI controllori erano senza mandato, quindi avrei potuto non farli entrare \u2013 spiega Claudia \u2013 e invece <strong>\u00e8 stato per me un punto d\u2019orgoglio poter dimostrare loro quanto bene sono accuditi<\/strong>, tutti vaccinati, puliti e con moltissimo spazio vitale per ognuno\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tutto si \u00e8 risolto quindi in una bolla di sapone: ma la sorpresa e il fastidio rimangono<\/strong>. \u201cIl paradosso \u00e8 ben rappresentato da Pippo, affidatomi pochi giorni fa proprio dalle stesse persone che si sono occupate del controllo. Fa un po\u2019 sorridere una segnalazione fatta a una famiglia che, qui in zona, tutti conoscono come amante degli animali. Diamo persino nomi umani ai nostri cani: so che devono rimanere animali, ma umanizzarli almeno nel nome \u00e8 un modo per renderli un po\u2019 pi\u00f9 parte di una vera famiglia\u201d.<\/p>\n<p>Le motivazioni del gesto restano al momento ignote. \u201cNon so darmi un perch\u00e9 \u2013 ammette Claudia \u2013 capisco che <strong>chi non mi conosce pu\u00f2 nutrire dei dubbi<\/strong>: come mai abbiamo cos\u00ec tanti animali, cosa ne facciamo, li alleviamo, li vendiamo? <strong>Ma chi mi conosce e sente una cosa del genere si mette a ridere<\/strong>: a parte il nostro amore per loro, i miei animali sono tutti vecchi e ammalati, oltre che castrati e quindi non potrei venderli o fare un allevamento nemmeno se volessi\u201d.<\/p>\n<p>In tutta la vicenda un aspetto positivo c\u2019\u00e8. \u201c<strong>Sono ben felice che il controllo sia stato fatto \u2018di sorpresa\u2019<\/strong> e con tempestivit\u00e0, questo significa che il servizio veterinario funziona e fa il suo lavoro. Hanno fatto bene a farlo anche con noi, non si pu\u00f2 mai sapere: anche se in effetti fa sorridere pensare che <strong>quando sono arrivati io stavo uscendo per andare al canile, e quindi li avrei comunque incontrati l\u00e0 10 minuti dopo<\/strong>\u2026\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;incredibile storia arriva da Ortovero: blitz a casa di una coppia che ospita in casa ben 13 cani, tutti vecchi, malati o destinati all&#8217;abbattimento<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,57713,34],"tags":[4916],"class_list":["post-289574","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-animali","category-cronaca","tag-servizio-veterinario","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-ortovero"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289574","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=289574"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289574\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=289574"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=289574"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=289574"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}