{"id":289502,"date":"2015-04-26T12:20:50","date_gmt":"2015-04-26T10:20:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=289502"},"modified":"2015-04-26T12:33:38","modified_gmt":"2015-04-26T10:33:38","slug":"spiagge-per-lo-stato-la-proroga-delle-concessioni-demaniali-al-2020-e-valida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/04\/spiagge-per-lo-stato-la-proroga-delle-concessioni-demaniali-al-2020-e-valida\/","title":{"rendered":"Spiagge, per lo Stato la proroga delle concessioni demaniali al 2020 \u00e8 valida"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong>\u00a0\u201cIl Governo difender\u00e0 la proroga delle concessioni demaniali marittime fino al 2020. E lo far\u00e0 non a parole, ma tramite un parere molto chiaro dell\u2019Avvocatura dello Stato. Che rappresenter\u00e0, appunto, l\u2019Esecutivo di fronte alla Corte di giustizia europea nel contenzioso sulla questione aste delle spiagge\u201d. <strong>Lo dice soddisfatto Gianmarco Oneglio, coordinatore per le province di Savona e Imperia della Fiba,<\/strong> il sindacato dei balneari della Confesercenti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_911\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_911\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cUn ricorso, quello elaborato dai tecnici dell\u2019Avvocatura, che esprime chiaramente all\u2019Europa la volont\u00e0 dell\u2019Italia di cambiare il sistema di affidamento delle concessioni, <strong>tramite un meccanismo di selezione con gare pubbliche. Ma questo solo a partire dal 2020\u2033<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche il Governo \u00e8 stato chiamato in causa nella questione. \u201cIl\u00a0parere elaborato dall\u2019Avvocatura dello Stato \u00e8 lampante\u201d, dice Oneglio. Ecco che cosa scrive: \u201cLa proroga \u00a0ha rappresentato e rappresenta una misura transitoria per il passaggio da un regime di rinnovo automatico delle concessioni (abolito nel 2011, ndr) a un regime di affidamento delle stesse con gara. A tale revisione e riordino della materia il Governo italiano sta provvedendo attraverso l\u2019adozione di un disegno di legge, di prossima approvazione\u201d.<\/p>\n<p>Nel frattempo, per\u00f2, i tecnici ribadiscono la necessit\u00e0 di \u201csalvaguare gli interessi dei soggetti coinvolti\u201d, e cio\u00e8 i concessionari \u00a0secondo il principio del legittimo affidamento. Che fino all\u2019altroieri consentiva ai balneari di investire milioni di euro \u2013 contraendo anche mutui ventennali \u2013 confidando su un sistema che di fatto garantiva la loro permanenza sulla spiaggia. Di conseguenza, \u00e8 giustificata la proroga, inizialmente al 2015 e poi al 2020 delle concessioni in vigore, per dare tempo al privato di adeguarsi. L\u2019incertezza normativa che deriverebbe da un\u2019eventuale dichiarazione di illegittimit\u00e0 della proroga genererebbe un blocco degli investimenti, dal momento che il sistema bancario, in assenza di norme certe, non finanzierebbe pi\u00f9 le strutture che insistono sulle concessioni demaniali. Gettando in una profonda incertezza i titolari delle concessioni. E questo determinerebbe una drastica diminuzione del valore commerciale delle aziende.<\/p>\n<p>Di conseguenza si chiede di \u00abritenere compatibile con il diritto comunitario la proroga dei titoli al 2020\u2033.<\/p>\n<p><strong>La prima sentenza della Corte Ue<\/strong> arriver\u00e0 a settembre, e in caso di parere sfavorevole, le concessioni balneari potrebbero tornare alla scadenza originale del 2015. \u201cIl fatto \u00e8 particolarmente grave poich\u00e9 la Commissione europea sta attendendo questa sentenza prima di pronunciarsi sull\u2019ulteriore proroga trentennale che il governo italiano sta trattando con i sindacati balneari in vista della riforma generale del demanio marittimo\u201d, dicono i balneari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il governo si difender\u00e0 di fronte alla Corte di giustizia europea nel contenzioso sulla questione aste delle spiagge<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[14260,13239,68479,784,68480],"class_list":["post-289502","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-avvocati","tag-concessioni-demaniali","tag-corte-ue","tag-governo","tag-spiagge-e-demanio","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-albisola-superiore","post_cat_citta-albissola-marina","post_cat_citta-bergeggi","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito","post_cat_citta-borgio-verezzi","post_cat_citta-celle-ligure","post_cat_citta-ceriale","post_cat_citta-finale-ligure","post_cat_citta-laigueglia","post_cat_citta-loano","post_cat_citta-noli","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-spotorno","post_cat_citta-vado-ligure","post_cat_citta-varazze","post_tag_personaggi-gianmarco-oneglio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=289502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289502\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=289502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=289502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=289502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}