{"id":28947,"date":"2008-07-07T12:26:50","date_gmt":"2008-07-07T10:26:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=28947"},"modified":"2008-07-07T12:30:58","modified_gmt":"2008-07-07T10:30:58","slug":"musica-tradizionale-il-programma-del-premio-nazionale-citta-di-loano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2008\/07\/musica-tradizionale-il-programma-del-premio-nazionale-citta-di-loano\/","title":{"rendered":"Musica tradizionale, il programma del premio nazionale Citt\u00e0 di Loano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Dal 21 al 25 luglio, a Loano, si alzer\u00e0 il sipario sul festival del Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana, che, anche quest\u2019anno, ospiter\u00e0 alcune delle pi\u00f9 significative espressioni della scena dedicata alle nuove sonorit\u00e0 popolari. Per cinque giorni il pubblico potr\u00e0 incontrare i vincitori della quarta edizione del Premio, partecipare a numerosi incontri sul tema, assistere a concerti e ad una  produzione-evento originale, dedicata ad un progetto inedito di Luigi Tenco.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_509\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_509\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nato quattro anni fa, il Premio Citt\u00e0 di Loano, che vede la direzione artistica del giornalista musicale John Vignola, promuove e valorizza la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche, giornalisti e operatori culturali.<\/p>\n<p>Il riconoscimento annuale alla migliore produzione musicale dell\u2019anno precedente, come sempre, \u00e8 stato decretato da una prestigiosa giuria composta da una sessantina di giornalisti musicali. La giuria ha assegnato il Premio Miglior Album 2007 al disco Rosa Resolza di Andrea Parodi e Elena Ledda<br>\n(S\u2019Ard Music, Jazz in Sardegna,Vandle99).<\/p>\n<p>Rosa Resola, prodotto nel 2007 da Valentina Casalena e Michele Palmas, raccoglie undici brani, cantati dai due principali protagonisti della scena musicale sarda: Andrea Parodi, artista conosciuto dal grande pubblico come cantante dei Tazenda, scomparso prematuramente nel 2006, e Elena Ledda, voce straordinaria della Sardegna. I due artisti, dopo tanti anni di successi, hanno cos\u00ec realizzato il desiderio di unire la loro forza creativa, per approdare insieme a melodie intense, che testimoniano la ricchezza culturale dei popoli che circondano il mare della Sardegna.<\/p>\n<p>La direzione del premio ha attribuito, poi, il Premio alla Carriera e il Premio Realt\u00e0 Culturale dell\u2019edizione 2008. Il Premio alla Carriera, \u00e8 stato assegnato al Maestro Roberto de Simone, per la sua incessante opera di ricerca e di comunicazione artistica, legata alle espressioni pi\u00f9 popolari del territorio a cui appartiene, Napoli e la Campania, e alle sue molte declinazioni che incrociano musica, poesia, teatro e cinema. All\u2019artista sar\u00e0 consegnata la Medaglia d\u2019Argento del Presidente della Repubblica Italiana, che per il secondo anno la pi\u00f9 alta carica dello stato ha voluto concedere al Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana.<\/p>\n<p>Il Premio alla Realt\u00e0 Culturale \u00e8 stato conferito ad Andrea Del Favero, da sempre appassionato studioso di lingue e culture locali, fra cui quella della sua regione, il Friuli. E\u2019 stato il fondatore e direttore di Folkgiornale, uno dei punti di riferimento del folk italiano per tutti gli Ottanta; una vita professionale che si \u00e8 calata spesso nella musica, suonata e prodotta, nella pubblicazione di libri e, dal 1979, nella direzione del Folkest, il pi\u00f9 grande folk festival del Sud dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>Le premiazioni si svolgeranno nelle serate del festival che vedr\u00e0 alcuni dei protagonisti del  Premio citt\u00e0 di Loano quali Lou Dalfin, Uaragniaun, Ardecore, Roberta Alloisio e Orchestra Bailam, Elena Ledda, Rita Marcotulli. Il festival si chiuder\u00e0 con la produzione originale Luigi Tenco e la Canzone Popolare che vedra\u2019 Ardecore, Faraualla, Elena Ledda, Antonella Ruggiero e Peppe Voltarelli interpreti di un progetto inedito di Luigi Tenco.<\/p>\n<p>Luned\u00ec 21 luglio, ad inaugurare l\u2019edizione 2008 del festival, saranno i Lou Dallfin storico gruppo piemontese, che ha saputo fondere gli strumenti pi\u00f9 arcaici della tradizione d\u2019OC con i suoni moderni, reinventando la musica popolare occitana. Sulla promenade di Loano i Lou Dalfin, come antichi trovatori, guideranno il pubblico in un viaggio sonoro che va dalle ghironde gipsy stile Django all\u2019elettronica, dalle feste di paese nelle Valli Occitane fino al Sudamerica da cartolina. Con innumerevoli collaborazioni e pi\u00f9 di 1000 concerti alle spalle, il gruppo di Sergio Berardo vive oggi la sua piena maturit\u00e0 artistica: la band, capace di raggruppare migliaia di persone, ha reso la musica occitana contemporanea, facendola uscire dai ristretti circoli di appassionati.<\/p>\n<p>Il festival ospiter\u00e0, Marted\u00ec 22 luglio, sempre sul lungomare di Loano, Uaragniaun, un progetto musicale che racconta le ancestrali storie del popolo delle pietre: uomini, bestie ed eroi della civilt\u00e0 contadina pugliese. Maria Moramarco \u00e8 il cuore del progetto. Figlia naturale di antichi cantori e cantatrici, insieme al chitarrista Luigi Bolognese e il percussionista Silvio Teot, \u00e8 protagonista di un percorso musicale di rivisitazione di canti e musiche della tradizione orale della Murgia barese e della Puglia. Canti a distesa, tarantelle, canzoni d\u2019amore, canti religiosi, tammurriate, canti di lavoro, balli e ritmi della grande musica tradizionale Meridionale, trovano una nuova dimensione in un mix riuscito tra storia e contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 23 luglio, il sipario si alzer\u00e0 sulla formazione romana degli Ardecore, che presenter\u00e0 \u201cChimera\u201d, l\u2019album vincitore della Targa Tenco 2007 come miglior opera prima. Raccogliendo l\u2019eredit\u00e0 della canzone tradizionale romanesca, gli Ardecore partono dalla rilettura del patrimonio popolare, fatto di  stornelli e di storie d\u2019amore, per approdare ad una produzione originale, in cui la melodia di radice italiana lambisce il folk nostrano e giunge a toccare sonorit\u00e0 pienamente contemporanee e uniche.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 24 luglio, il festival si sposta nel cuore della citt\u00e0, nell\u2019arena estiva Giardino del Principe, dove  la Liguria abbraccer\u00e0 la Sardegna, in una serata dedicata a due terre che si affacciano sullo stesso mare, il Mediterraneo, e che da sempre sono un luogo di scambio e comunicazione culturale.<\/p>\n<p>Ad aprire il concerto saranno Roberta Alloisio e l\u2019Orchestra Bailam, insieme per presentare Lengua Serpentina, progetto nato da un attento lavoro di ricerca e di armonizzazione che la cantante-autrice genovese ha svolto sul dialetto genovese. I testi sono in parte tratti da fonti del passato; la musica etno-popolare utilizza strumenti e stili diversi come innesti di un tragitto culturale ben definito che traggono la linfa vitale dalla terra e dalla cultura ligure. Si tratta di un lavoro ricco di contaminazioni musicali: influssi medio-orientali, tempi dispari della musica balcanica, cantilenare propri della lingua genovese su testi della letteratura colta e popolare, dal XIII secolo ai giorni nostri. La serata proseguir\u00e0 con Elena Ledda, portavoce della ricca tradizione musicale e linguistica della Sardegna. Elena Ledda rivivifica la memoria del canto tradizionale con una espressivit\u00e0 intensa e variegata. Insieme a lei sul palco ci sar\u00e0 Rita Marcotulli, raffinata pianista che ama muoversi tra le sponde del jazz e della poesia. Due grandi protagoniste del panorama musicale italiano, insieme per un concerto che intreccia i suoni genuini della tradizione con le musiche del mondo.<\/p>\n<p>Il festival si chiuder\u00e0, venerd\u00ec 25 luglio, con la produzione-evento, \u201cLuigi Tenco e la canzone popolare\u201d, che porter\u00e0 sul palco del Giardino del Principe, un progetto inedito di Luigi Tenco. L\u2019artista lavorava all\u2019idea di un disco dedicato alla canzone popolare e tradizionale italiana. Un progetto che non ha mai portato a compimento, ma di cui \u00e8 rimasta traccia nei suoi scritti. L\u2019dea di uno spettacolo cos\u00ec  particolare \u00e8 di Enrico de Angelis, studioso della canzone d\u2019autore e membro del direttivo del Club Tenco.<\/p>\n<p>Attraverso una personale rilettura ed interpretazione dei brani scelti allora da Tenco, sul palco del premio Citt\u00e0 di Loano, rivivr\u00e0 tutta l\u2019energia e la vitalit\u00e0 della canzone popolare. Interpreti della serata saranno gli Ardecore \u2013 a cui \u00e8 stata affidata la riscrittura musicale e l\u2019orchestrazione della produzione \u2013 Faraualla, Elena Ledda, Antonella Ruggiero e Peppe Voltarelli.<\/p>\n<p>Il programma del festival sar\u00e0, infine, arricchito dalla seconda edizione dell\u2019iniziativa il Premio Incontra\u2026, organizzata in collaborazione con etichette, artisti, giornalisti ed operatori culturali che saranno a Loano per promuovere i loro progetti.<\/p>\n<p>Lo spazio d\u2019incontro si aprir\u00e0, luned\u00ec 21 luglio, con la presentazione dell\u2019album \u201cIl segreto della felicit\u00e0\u201d (2008, UPR) dei Folkabbestia, primo disco di inediti degli ultimi 5 anni. Saranno Francesco Fiore e Lorenzo Mannarini a raccontare la ricetta per raggiungere la felicit\u00e0: quindici nuove canzoni condite con ironia, energia e calore della Puglia. A condurre l\u2019incontro sar\u00e0 John Vignola, che guider\u00e0 anche l\u2019appuntamento di marted\u00ec 22 luglio con Alessio Lega e Rocco Marchi. Tra suoni e racconti, si dar\u00e0 testimonianza dei \u201c50 anni di Cantacronache\u201d, le passioni, le strofe, l\u2019esperienza di un gruppo di musicisti e poeti che si sono dati il compito di \u201cevadere dall\u2019evasione\u201d, cio\u00e8 di scrivere canzoni che parlino della realt\u00e0 di tutti i giorni.<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 23 luglio, Roberto G. Sacchi, direttore del periodico musicale Folk Bullettin, guider\u00e0 l\u2019appuntamento con le Faraualla e Beppe Greppi, che presenteranno il nuovo album \u201cSospiro\u201d (2008, Felmay), terzo disco del quartetto vocale pugliese. L\u2019incontro proseguir\u00e0 con Andrea Del Favero, che in anteprima nazionale parler\u00e0 dell\u2019album fresco di stampa \u201cFolkest \u2013 Capodistria 1992 \u2013 1994\u201d (2008, Folkest), prima uscita di una serie di raccolte antologiche su Folkest, il festival, che da trent\u2019anni, per tutto il mese di luglio, si snoda tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Istria e Corinzia.<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 24 luglio, il rapporto tra editoria, ricerca e musica tradizionale sar\u00e0 il tema della tavola rotonda guidata dal giornalista musicale Ciro De Rosa. Ad intervenire sul tema saranno Nicola Scaldaferri, docente dell\u2019Universit\u00e0 di Milano, ricercatore, autore di \u201cNel paese dei Cupa Cupa.Suoni e immagini della tradizione lucana\u201d (2006, Squlibri Ed), Carlo Di Silvestre, etnomusicologo, musicista, autore della \u201cCollana di etnomusicologia abruzzese\u201d (Beni Culturali Regione Abruzzo \u2013 Lu Passagalle) e Vincenzo Santoro responsabile del Premio ANCI Memorie e musiche Comuni \u2013 Premio per ricerche sulla memoria storica e sulla tradizione etno-musicale.<\/p>\n<p>Il Premio Citt\u00e0 di Loano \u00e8 organizzato dall\u2019Associazione Compagnia dei Curiosi in collaborazione con l\u2019Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, con il contributo dell\u2019assessorato allo Spettacolo della Regione Liguria e dell\u2019Assessorato al Turismo e alla Cultura della Provincia di Savona e con il patrocinio dell\u2019ANCI e della Regione Puglia.<\/p>\n<p>[image:8064:c:s=1]<\/p>\n<p>[image:8063:c:s=1]<\/p>\n<p>[image:8062:c:s=1]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Loano. Dal 21 al 25 luglio, a Loano, si alzer\u00e0 il sipario sul festival del Premio Nazionale Citt\u00e0 di Loano per la musica tradizionale italiana, che, anche quest\u2019anno, ospiter\u00e0 alcune delle pi\u00f9 significative espressioni della scena dedicata alle nuove sonorit\u00e0 popolari. Per cinque giorni il pubblico potr\u00e0 incontrare i vincitori della quarta edizione del Premio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13744,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-28947","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","post_cat_citta-loano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/28947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/13744"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=28947"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/28947\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=28947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=28947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=28947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}