{"id":289262,"date":"2015-04-22T14:52:05","date_gmt":"2015-04-22T12:52:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=289262"},"modified":"2015-04-22T15:09:50","modified_gmt":"2015-04-22T13:09:50","slug":"morte-di-naomi-nardo-medici-assolti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/04\/morte-di-naomi-nardo-medici-assolti\/","title":{"rendered":"Morte di Naomi Nardo, assolti i due medici"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Si \u00e8 chiuso con due assoluzioni il rito abbreviato per il caso di <strong>Naomi Nardo<\/strong>,\u00a0la dodicenne stroncata da una grave forma tumorale nel 2010.\u00a0Questa mattina il giudice Fiorenza Giorgi ha assolto entrambi i medici imputati perch\u00e9 il fatto non costituisce reato.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_943\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_943\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Si conclude cos\u00ec una delle vicende che pi\u00f9 ha fatto discutere negli ultimi anni, nella quale, secondo l\u2019accusa, il primario di Anatomia e Istologia Patologica del San Paolo, <strong>Ezio Venturino<\/strong> (difeso dall\u2019avvocato Fausto Mazzitelli), ed il medico dello stesso reparto <strong>Luigi Caliendo<\/strong> (assistito dall\u2019avvocato Monica Arnaldi),\u00a0dopo aver esaminato nel 2002 il campione di pelle della mano della bambina asportato dai chirurghi ne avevano tratto conclusioni che poi si erano, secondo il pm e i suoi consulenti, riverberate nel corso degli anni.<\/p>\n<p>Nella richiesta di archiviazione degli altri medici inizialmente indagati (cinque in tutto tra specialisti del San Paolo e del Gaslini), il pubblico ministero affermava infatti che \u201cl\u2019errore diagnostico iniziale ha condizionato in maniera significativa l\u2019approccio diagnostico e terapeutico dei medici che ebbero successivamente in cura la minore, sino al momento in cui la patologia aveva raggiunto un punto di sviluppo tale da non essere pi\u00f9 reversibile\u201d concludendo che \u201cin presenza quindi dell\u2019erronea diagnosi di \u2018lesione melanocitaria benigna\u2019 non vi era indicazione certa ad ulteriori interventi chirurgici come radicalizzazione o biopsia del linfonodo sentinella\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una ricostruzione che per\u00f2 evidentemente non ha convinto il\u00a0giudice Giorgi, che ha assolto entrambi<\/strong>. Per capire di pi\u00f9 sulle ragioni della sua scelta bisogner\u00e0 comuqnue attendere le motivazioni della sentenza, che arriveranno entro 90 giorni.<\/p>\n<p>Gli snodi della vicenda sono molteplici ed \u00e8 difficile riassumerli in poche righe. Il punto di partenza, dopo l\u2019operazione del 28 ottobre 2002 quando a Naomi venne asportata (secondo alcune perizie successive in modo non completo) una neoformazione di un centimetro di diametro sulla mano destra, \u00e8 l\u2019esame istologico che all\u2019epoca stabil\u00ec che la patologia era un \u201cnevo di Spitz composto\u201d. Nel 2010 il luminare americano C.D.M. Fletcher, direttore del dipartimento di patologia del Brighamand Women Hospital di Boston, analizzando i \u201cvetrini\u201d dei campioni prelevati durante l\u2019operazione, classificher\u00e0 la patologia come un \u201ctumore melanocitario epitelioide atipico con potenziale maligno incerto\u201d.<\/p>\n<p>Insomma \u2013 dicono i genitori di Naomi che erano parte civile nel processo con l\u2019assistente dell\u2019avvocato Roberto Suffia \u2013 \u201cuna diagnosi che avrebbe dovuto far scattare controlli periodici e un livello di attenzione molto alto\u201d. Invece, quando tra dicembre 2008 e gennaio 2009 sul gomito di Naomi compare uno strano gonfiore, \u201cal Gaslini il caso viene sottovalutato e la lesione scambiata per un neurofibroma\u201d. Si perde, sostengono i genitori insieme ai loro periti, altro tempo anche perch\u00e9 i vetrini dell\u2019istologico recuperati a Savona sono definiti \u201cinsufficienti per un esame completo\u201d.<\/p>\n<p>Intanto il tumore va avanti, inesorabile. A novembre 2009, finalmente, Naomi viene operata alla mano e al braccio e il nuovo esame istologico d\u00e0 la conferma: neoplasia maligna. Il resto \u00e8 dramma: settimana dopo settimana il sorriso di Naomi si spegne e il male (come testimonia una fotografia scattata qualche settimana prima della morte della bimba e che i genitori ora hanno scelto di diffondere) inesorabilmente prende il sopravvento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo l&#8217;accusa non si erano accorti della grave patologia che aveva colpito la dodicenne; il giudice ha per\u00f2 deciso che &#8220;il fatto non costituisce reato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[66744,11838],"class_list":["post-289262","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-morte-naomi-nardo","tag-omicidio-colposo","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-ezio-venturino","post_tag_personaggi-luigi-caliendo","post_tag_personaggi-naomi-nardo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=289262"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289262\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=289262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=289262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=289262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}