{"id":289188,"date":"2015-04-21T17:22:53","date_gmt":"2015-04-21T15:22:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=289188"},"modified":"2015-04-21T17:22:53","modified_gmt":"2015-04-21T15:22:53","slug":"savona-disordini-allomnia-cade-laccusa-di-rissa-due-condanne-per-resistenza-e-lesioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/04\/savona-disordini-allomnia-cade-laccusa-di-rissa-due-condanne-per-resistenza-e-lesioni\/","title":{"rendered":"Savona, disordini all'&#8221;Omnia&#8221;: cade l&#8217;accusa di rissa, due condanne per resistenza e lesioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Si \u00e8 chiuso con due condanne e un\u2019assoluzione il processo per i disordini che si registrarono la sera del 20 dicembre del 2013 nel locale Omnia di via Famagosta a Savona quando tre persone finirono in manette con l\u2019accusa di rissa, resistenza e lesioni.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_529\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_529\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nel corso del processo i fatti contestati sono stati piuttosto ridimensionati tanto che l\u2019accusa pi\u00f9 grave, quella di rissa, \u00e8 caduta per tutti gli imputati che sono stati assolti. Per due di loro, Alessia M., una ventiseienne, e il suo ex fidanzato, Anegelo S., di 23, \u00e8 invece arrivata la condanna rispettivamente a cinque mesi di reclusione e a quattro mesi. La ragazza, che ha avuto la pena pi\u00f9 severa, \u00e8 stata condannata per i reati di resistenza e lesioni nei confronti di un carabiniere, mentre lui solo per la resistenza (entrambi sono stati assolti dal reato di lesioni nei confronti di un secondo militare: il giudice ha infatti derubricato il capo d\u2019imputazione in percosse, ma vista l\u2019assenza di querela mancava il requisito per la procedibilit\u00e0).<\/p>\n<p>Il terzo imputato, Silvano S., 37 anni, \u00e8 stato invece assolto da tutte le imputazioni contestate (\u201cper non aver commesso il fatto\u201d e \u201cperch\u00e9 il fatto non costituisce reato\u201d e dalle lesioni perch\u00e9 derubricate in percosse). Il giudice ha anche disposto un risarcimento di 750 euro per uno dei militari feriti durante l\u2019intervento nel locale che si era costituito parte civile nel processo con l\u2019avvocato Tiziano Gandolfo.<\/p>\n<p>Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i tre erano rimasti coinvolti in una rissa all\u2019interno del locale, scoppiata all\u2019orario di chiusura, intorno alle 3, dopo che molti degli avventori avevano iniziato a protestare perch\u00e9 non volevano che la festa (una sorta di rave party per gli uomini dell\u2019Arma) terminasse. Motivo per il quale quattro militari in divisa erano entrati nell\u2019Omnia per aiutare gli addetti alla sicurezza ad allontanare i clienti.<\/p>\n<p>In quel momento i militari avrebbero assistito ad una rissa tra alcuni ragazzi e allertato due colleghi che si trovavano all\u2019esterno del locale. I due carabinieri, in borghese, erano intervenuti e, appena entrati nel locale, uno di loro avrebbe visto Alessia M. tenuta ferma da altre persone. Intervenuto per sedare il diverbio per\u00f2 sarebbe stato aggredito dalla ragazza in soccorso della quale sarebbero intervenuti Angelo S. e Silvano S., gli altri due arrestati, che lo avrebbero spintonato ed apostrofato con insulti.<\/p>\n<p>Una versione che i tre imputati (difesi dagli avvocati Alessandro Parino, Patrizia Franco e Corrado Bandini) avevano ricostruito diversamente: i giovani avevano infatti spiegato di essere stati aggrediti e di non aver capito che il carabiniere fosse tale, ma di averlo scambiato per uno degli avventori che voleva malmenarli. Una ricostruzione che \u00e8 stata ribadita anche questa mattina durante la deposizione degli imputati: Alessia M. ha ribadito di essere stata aggredita da alcune ragazze e di essersi spaventata molto. \u201cQuando mi sono sentita afferrare alle spalle e sono stata scaraventata fuori dal locale da una persona che non era in divisa non immaginavo fosse un carabiniere. Mi sono divincolata solo perch\u00e9 aveva paura. Quando ero fuori poi \u00e8 arrivato il mio ex fidanzato: mi ha sentito urlare e allora ha spintonato il carabiniere, ma nemmeno lui sapeva che lo fosse\u201d.<\/p>\n<p>Tesi confermata anche da Angelo S.: \u201cLui la teneva e allora io l\u2019ho spinto via, ma non immaginavo potesse essere un carabiniere\u201d ha detto al giudice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tre clienti del locale erano finiti in manette con l&#8217;accusa di aver aggredito i militari dopo una rissa<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[51043,470,718],"class_list":["post-289188","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-omnia","tag-resistenza","tag-rissa","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=289188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289188\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=289188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=289188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=289188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}