{"id":289160,"date":"2015-04-21T14:05:58","date_gmt":"2015-04-21T12:05:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=289160"},"modified":"2015-04-21T14:57:23","modified_gmt":"2015-04-21T12:57:23","slug":"ciclo-idrico-integrato-vaccarezza-fi-la-regione-ha-stoppato-il-sub-ambito-lacqua-puo-finire-in-mano-ai-privati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/04\/ciclo-idrico-integrato-vaccarezza-fi-la-regione-ha-stoppato-il-sub-ambito-lacqua-puo-finire-in-mano-ai-privati\/","title":{"rendered":"Ciclo idrico integrato, Vaccarezza (FI): &#8220;La Regione ha stoppato il sub-ambito, l&#8217;acqua pu\u00f2 finire in mano ai privati&#8221;"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Provincia.<\/strong> \u201cDelle due l\u2019una: o c\u2019\u00e8 dolo oppure incapacit\u00e0. In entrambi i casi si tratta di buoni motivi per non votarli di nuovo. Questo \u00e8 l\u2019unico modo per evitare che in provincia di Savona la gestione dell\u2019acqua finisca in mano ad un privato\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_614\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_614\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p align=\"JUSTIFY\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>L\u2019ex presidente della Provincia (e ora candidato alle regionali tra le fila di Forza Italia) Angelo Vaccarezza interviene in merito alla gestione del ciclo idrico integrato nel ponente savonese, una questione alla quale aveva lavorato quando era alla guida di Palazzo Nervi e che ora \u00e8 tornata di grande attualit\u00e0. Purtroppo, per\u00f2, con connotati negativi.<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cIn questi giorni \u2013 spiega Vaccarezza \u2013 sto raccogliendo le lamentele e anche un po\u2019 il senso di frustrazione di molti sindaci di questa provincia. In modo particolari dei sindaci dei paesi che stanno tra Borgio Verezzi e Laigueglia. Prima di finire la legislatura, <strong>come Provincia avevamo indetto un\u2019assemblea di Ato, cio\u00e8 riunimmo tutti i sindaci dei comuni che si trovano all\u2019interno di quella struttura che gestisce il comparto idrico, e insieme decidemmo di dividere l\u2019Ato provinciale in tre sub-ambiti<\/strong>: la Valbormida e due sub-ambiti sulla costa, uno dal confine con la provincia di Genova fino a Finale e uno da Borgio a ponente. <strong>Questo avrebbe permesso di espletare entro il 30 settembre le gare per l\u2019affidamento della gestione del ciclo idrico integrato e avere cos\u00ec soggetti pubblici a gestire quella risorsa che \u00e8 l\u2019acqua \u2018bene comune\u2019<\/strong> di cui tutti quanti si sono riempiti la bocca. Specialmente la sinistra\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Perch\u00e9 ci\u00f2 avvenisse occorreva effettuare qualche passaggio: \u201c<strong>Per perfezionare tutto questo (ed \u00e8 un impegno che dopo di me si \u00e8 assunto anche il mio successore, cio\u00e8 l\u2019attuale presidente Monica Giuliano), la Regione doveva produrre una delibera. Ma la Regione si \u00e8 dimenticata di deliberare<\/strong> prima di \u2018andare via\u2019\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Le ragioni sono ancora avvolte le mistero: \u201cDelle due l\u2019una: o c\u2019\u00e8 dolo, e allora questa delibera non \u00e8 stata presa apposta; oppure c\u2019\u00e8 incapacit\u00e0. Entrambi sono comunque buoni motivi per non rivotare l\u2019attuale amministrazione regionale e specialmente il maggior rappresentante di questa amministrazione dopo Burlando, cio\u00e8 Lella Paita\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma non solo: \u201c<strong>Non producendo questa delibera succede che la nuova giunta regionale dovr\u00e0 correre per poterla produrre e istituire un sub-ambito nel ponente. E se non ce la facesse il colosso Iren, che con un po\u2019 di agevolazioni si \u00e8 preso tutta Savona e tutta la Valbormida, si ritroverebbe la strada spianata per prendersi anche tutto il ponente<\/strong>. Cio\u00e8 avremmo questo colosso (al 49 per cento pubblico e al 51 per cento privato e detenuto dai Comuni di Parma, Reggio, Torino, Genova e in modo particolare detenuto dalle banche) che si verrebbe a prendere la nostra acqua con buona pace dell\u2019acqua pubblica e di tutte le parole che abbiamo speso nelle piazze dicendo che questo servizio doveva essere tolto di mano ai privati\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cIren non \u00e8 assolutamente una societ\u00e0 politicizzata \u2013 annota Vaccarezza con ironia \u2013 Infatti il presidente \u00e8 Profumo, quello che era ministro di un governo (mi pare) di centro-sinistra. Quindi sarebbe bene che i cittadini si rendessero conto del fatto che ancora una volta hanno spiegato loro una cosa e ne hanno fatto un\u2019altra\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma c\u2019\u00e8 una possibilit\u00e0: \u201cIl 31 maggio la possibilit\u00e0 \u00e8 quella di mandarli a casa. E <strong>se noi dovessimo governare la Regione ci proveremo: proveremo a correre e a fare in modo che in poco tempo (la scadenza per la presentazione delle domande e quindi per la costituzione di un soggetto pubblico \u00e8 il 30 luglio) possa nascere il sub-ambito del ponente cos\u00ec come da impegni, da delibere e da dichiarazioni<\/strong>. Ancora una volta la legalit\u00e0 e il Pd viaggiano su due linee parallele che non si incontrano mai\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>A Vaccarezza viene poi un sospetto, cio\u00e8 che la cessione delle quote di Acquedotto Savona a Iren possa essere stata pianificata gi\u00e0 prima quando ancora si parlava di sub-ambiti<\/strong>: \u201cA pensar male si fa peccato ma qualche volta si indovina. Da un lato ci sono dei presupposti per cui alcune societ\u00e0 pubbliche (Sca, Servizi Ambientali, societ\u00e0 al cento per cento detenute e pagate dai Comuni di questo territorio con grandi sacrifici) che hanno costruito un percorso insieme ai Comuni e alla Provincia di allora per poter gestire il ciclo delle acque in forma del tutto pubblica in questa provincia. Dall\u2019altro c\u2019era una decisione politica da prendere (una delibera regionale) e non \u00e8 stata presa. Se le cose sono andate in un certo modo non pu\u00f2 essere sempre e solo per questioni di incapacit\u00e0. <strong>Qualche volta viene a tentazione di pensare che la buona fede non ci sia<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex presidente della Provincia interviene in merito alla gestione del ciclo idrico integrato nel ponente savonese<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[45280,68083,375,295,5768,25057],"class_list":["post-289160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-acqua-bene-comune","tag-iren","tag-provincia","tag-regione","tag-sca","tag-servizi-ambientali","post_cat_citta-provincia","post_tag_personaggi-angelo-vaccarezza","post_tag_personaggi-claudio-burlando","post_tag_personaggi-monica-giuliano","post_tag_personaggi-raffaella-paita"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=289160"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289160\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=289160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=289160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=289160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}