{"id":289130,"date":"2015-04-21T11:04:16","date_gmt":"2015-04-21T09:04:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=289130"},"modified":"2015-07-16T16:41:15","modified_gmt":"2015-07-16T14:41:15","slug":"savona-10-arresti-20-perquisizioni-e-due-milioni-e-mezzo-di-beni-sequestrati-maxi-operazione-della-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/04\/savona-10-arresti-20-perquisizioni-e-due-milioni-e-mezzo-di-beni-sequestrati-maxi-operazione-della-finanza\/","title":{"rendered":"Savona, 10 arresti, 20 perquisizioni e due milioni e mezzo di beni sequestrati: maxi operazione della Finanza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Dieci arresti e 20 perquisizioni in varie regioni per frode fiscale, appropriazioni indebita, emissione di fatture per operazioni inesistenti e frode in commercio. E\u2019 questo il bilancio dell\u2019operazione messa in atto oggi dalla guardia di finanza. Dalle prime luci dell\u2019alba, <strong>una cinquantina di fiamme gialle sta eseguendo le ordinanze di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari emesse dal Gip del tribunale di Savona nell\u2019ambito delle indagini svolte dalla stessa procura della Repubblica e coordinate dal sostituto procuratore Ubaldo Pelosi<\/strong>. L\u2019attivit\u00e0 si sta concretizzando nelle province di Savona, Alessandria, Asti, Novara, Vercelli, Bergamo e Massa Carrara e ha consistito nell\u2019arresto di 10 persone (delle quali 4 in carcere e 6 ai domiciliari), l\u2019esecuzione di 18 perquisizioni di abitazioni private, uffici di aziende e stabilimenti, il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, di contanti e altri beni per un totale di due milioni e mezzo di euro.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_927\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_927\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>I reati addebitati agli indagati fanno dalla frode fiscale all\u2019emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti (quindi false) all\u2019appropriazione indebita alla frode in commercio. L\u2019indagine ruota intorno alla Grissitalia Srl di Alessandria<\/strong> (con stabilimenti ad Albissola Marina, Alessandria, Mombercelli in provincia di Asti, Prato Sesia in provincia di Novara, Oricola in provincia de L\u2019Aquila) e azienda leader nel campo della panificazione industriale che distribuisce circa 49 mila tonnellate all\u2019anno di pane fresco, pani morbidi, pane a lunga conservazione e grissini ed \u00e8 di propriet\u00e0 della famiglia Dana (Cesare Teresio ed i figli Massimo e Roberto) di Mombercelli.<\/p>\n<p><strong>Sono coinvolti numerosi autotrasportatori per la gran parte riuniti nel consorzio Grissiservizi, due direttori di stabilimento<\/strong> (uno dei quali amministratore del consorzio) <strong>nonch\u00e9 i membri della famiglia Dagna, che a vario titolo amministrano la societ\u00e0 e che sono stati ritenuti gli ideatori di sistema fraudolento per\u00a0l\u2019emissione e l\u2019utilizzo di fatture false<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La frode prevedeva questo semplice efficace meccanismo<\/strong>: l\u2019emissione di una fattura per operazioni inesistenti, identificata con il termine \u201cacconto\u201d, da parte di autotrasportatori compiacenti che lavorano con Grissitalia; il conseguente bonifico bancario per il pagamento integrale della falsa fattura di \u201cacconto\u201d emessa dall\u2019autotrasportatore compiacente ed effettuato direttamente da Grissitalia; l\u2019autotrasportatore compiacente preleva in contanti allo sportello bancario o ad un bancomat la somma accordata, trattenendo per s\u00e9 circa il 20 per cento pattuito; successivamente consegna personalmente i contanti prelevati al direttore di stabilimento di riferimento; poi lo stesso direttore di stabilimento restituisce il denaro contante direttamente ai Dagna.<\/p>\n<p><strong>Tale sistema \u00e8 venuto alla luce a seguito dello sviluppo di due segnalazioni di operazioni sospette pervenute da un istituto di credito (tenuto per legge a segnalare alla Banca d\u2019Italia le situazioni giudicate \u201csospette\u201d) nei confronti della convivente di un autotrasportatore, che hanno evidenziato un\u2019anomala operativit\u00e0 dei suoi conti correnti, con ingenti entrate e quasi paritetiche uscite di denaro e cifre in netto contrasto con il suo \u201cstatus\u201d di casalinga<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019analisi della documentazione pervenuta dagli istituti di credito ha evidenziato i prelevamenti in contanti in corrispondenza di bonifici bancari accreditati da Grissitalia quali pagamenti di fatture. L\u2019impresa, condotta dal solo autotrasportatore con un unico automezzo, non aveva la capacit\u00e0 di svolgere tutti i trasporti fatturati per circa 17 mila euro al mese. Le indagini svolte hanno permesso di provare anche per mezzo di attivit\u00e0 tecniche, l\u2019emissione e l\u2019utilizzo di fatture false. Il trasportare \u00e8 stato pedinato e filmato mentre consegnava 5 mila euro al direttore di stabilimento subito sequestrati. Nonostante il sequestro l\u2019attivit\u00e0 fraudolenta \u00e8 proseguita senza rallentamenti. durante l\u2019estate scorsa il contante ottenuto \u00e8 servito per rifornire di carburante la barca di famiglia e permettere una crociera fra le isole del tirreno. l\u2019ulteriore sviluppo delle indagini ha consentito di ricostruire tutta l\u2019organizzazione e i vari soggetti coinvolti. La frode fiscale, \u00e8 stata stimata in oltre 3,5 milioni di euro.<\/p>\n<p>E\u2019 stato ulteriormente appurato nelle parte finale dell\u2019indagine, che a partire da ottobre 2013, Massimo Dagna ha disposto che parte della produzione presso lo stabilimento di Alessandria fosse effettuata utilizzando olio di oliva anzich\u00e9 quello extravergine di oliva indicato sulle etichette dei prodotti venduti, rendendosi anche responsabile del reato di frode in commercio.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" allowfullscreen allowtransparency=\"true\" class=\"vzaar-video-player\" frameborder=\"0\" height=\"337\" id=\"vzvd-4401238\" mozallowfullscreen name=\"vzvd-4401238\" src=\"\/\/view.vzaar.com\/4401238\/player\" title=\"vzaar video player\" type=\"text\/html\" webkitallowfullscreen width=\"600\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>I destinatari delle ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip Fiorenza Giorgi,\u00a0<\/strong>sono: Massimo Dagna, 45 anni, di Belviglio (Asti) e presidente del consiglio d\u2019amministrazione di Grissitalia; Roberto Dagna, 42 anni di Belviglio, amministratore di Fin Sipaf spa (fiduciaria della famiglia Dagna) e titolare del ramo d\u2019azienda in affitto a Grissitalia; Graziano Brandino, 54 anni di Quarona (Vc), direttore dello stabilimento Grissitalia di Albissola Marina; Franco Aresca, 40 anni, di Serravalle Sesia (Vc), direttore dello stabilimento Grissitalia di Prato Sesia.<\/p>\n<p><strong>I destinatari delle ordinanze di custodia domiciliare<\/strong> sono: Cesare Dagna, 70 anni, di Mombercelli, azionista di maggioranza di Grissitalia per il tramite della fiduciaria Fin Sipaf e capostipite famiglia Dagna; Guido Garitta, 75 anni, di Savona, dipendente dello stabilimento Grissitalia di Albissola; Paolo Rubin, 56 anni, autotrasportatore di Aulla (Ms); Stefano Gambaro, 46 anni, autotrasportatore di Novara; Diego Surace, 43 anni, autotrasportatore di Gattinara (Vc); Ronni Cavallo, 66 anni, autotrasportatore di Serravalle Sesia. <strong>Sono stati inoltre denunciati a piede libero altri 7 soggetti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;indagine ruota intorno alla Grissitalia Srl di Alessandria, che ha uno stabilimento anche ad Albissola Marina<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[18616,18794,24428,49127,68031,749,68032,18812],"class_list":["post-289130","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-appropriazione-indebita","tag-custodia-cautelare","tag-fatture-false","tag-frode-fiscale","tag-grissitalia","tag-guardia-di-finanza","tag-inchiesta-grissitalia","tag-procura-di-savona","post_cat_citta-albissola-marina","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-cesare-teresio-dagna","post_tag_personaggi-diego-surace","post_tag_personaggi-franco-aresca","post_tag_personaggi-graziano-brandino","post_tag_personaggi-guido-garitta","post_tag_personaggi-massimo-dagna","post_tag_personaggi-paolo-rubin","post_tag_personaggi-roberto-dagna","post_tag_personaggi-ronni-cavallo","post_tag_personaggi-stefano-gambaro","post_tag_personaggi-ubaldo-pelosi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289130","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=289130"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289130\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=289130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=289130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=289130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}