{"id":289113,"date":"2015-04-21T09:26:45","date_gmt":"2015-04-21T07:26:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=289113"},"modified":"2015-04-21T09:45:28","modified_gmt":"2015-04-21T07:45:28","slug":"unione-dei-comuni-il-consiglio-dice-si-alla-recessione-porte-aperte-a-chi-vuole-andarsene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/04\/unione-dei-comuni-il-consiglio-dice-si-alla-recessione-porte-aperte-a-chi-vuole-andarsene\/","title":{"rendered":"Unione dei Comuni: il consiglio dice s\u00ec al recesso, porte aperte a chi vuole andarsene"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Loano.<\/strong> Ora la via d\u2019uscita \u00e8 spalancata e bisogna solo attraversarla, ma c\u2019\u00e8 ugualmente il rischio che qualcuno inciampi sul gradino. <strong>Ieri sera la sala consigliare di Palazzo Doria a Loano ha ospitato il secondo consiglio dell\u2019Unione del Comuni \u201cRiviera delle Palme e degli Ulivi\u201d. Due i punti all\u2019ordine del giorno: la nomina del vice-presidente di Luigi Pignocca e del resto della giunta e la modifica allo statuto che permette ai Comuni soci del consorzio di uscire dall\u2019Unione<\/strong> prima del termine minimo di tre anni stabilito dalla carta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_817\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_817\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p align=\"JUSTIFY\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Se da un lato le nomine degli altri membri dell\u2019esecutivo non hanno comportato particolari problemi (<strong>la giunta sar\u00e0 composta dai sindaci dei dieci paesi e l\u2019incarico di vice-presidente \u00e8 stato affidato al primo cittadino di Giustenice Mauro Boetto<\/strong>), la discussione circa la modifica statutaria ha scatenato la bagarre. Anche questa volta, ad animare la seduta sono stati <strong>Mario Carrara (minoranza di Pietra) e Ivano Rozzi (minoranza di Giustenice)<\/strong>, i quali <strong>hanno chiesto all\u2019assemblea di discutere la mozione da loro elaborata e che prevede la \u201cristrutturazione\u201d dell\u2019Unione mediante la redistribuzione delle competenze e delle funzioni<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il presidente Luigi Pignocca ha respinto il documento, ma ci\u00f2 non ha fermato Carrara e Rozzi, che hanno osservato: \u201c<strong>La mozione aveva l\u2019obiettivo di far riflettere l\u2019assemblea circa la possibilit\u00e0 di restituire ai singoli soci le funzioni trasferite all\u2019Unione, che essendo un organismo intermedio tra i Comuni e la Regione al posto della Provincia (ormai esautorata delle sue caratteristiche) secondo noi dovrebbe occuparsi di gestire i problemi che riguardano tutto il comprensorio<\/strong>. Un esempio per tutti: il raddoppio ferroviario. Sul territorio dell\u2019Unione ricade il 100 per cento del tratto di linea a binario unico. I singoli paesi da soli possono ben poco, ma tutti uniti sotto la bandiera dell\u2019Unione possono certamente ottenere qualcosa dalle Ferrovie. Non solo per quanto riguarda il raddoppio, ma anche per quanto riguarda le fermate degli intercity o dei treni\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Carrara ha proseguito: \u201cL\u2019inserimento dell\u2019articolo che prevede il recesso breve non ha comportato l\u2019eliminazione dallo statuto degli altri articoli che impongono una permanenza minima di tre anni. Senza questa eliminazione viene fuori il solito pasticcio all\u2019italiana\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">E poi, concludendo: \u201c<strong>Sciogliere l\u2019Unione vuol dire gettare via il bambino con l\u2019acqua sporca. Se la facciamo dissolvere, difficilmente potremo tornare indietro. Occorre rinviare la discussione della modifica dello statuto<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Il sindaco di Borghetto Gianni Gandolfo ha ribattuto<\/strong>: \u201cFino ad oggi sono state fatte tante parole. Ma va ricordato che abbiamo aderito all\u2019Unione arrivando da esperienze diverse e con l\u2019idea di poter far fruttare queste conoscenze in un ambito di pi\u00f9 ampio respiro. Per quel che riguarda Borghetto, avendo pi\u00f9 di 5 mila abitanti non eravamo costretti ad entrare nell\u2019Unione, ma lo abbiamo fatto lo stesso. <strong>Ora abbiamo capito che pi\u00f9 piccolo \u00e8 pi\u00f9 bello<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Alessandro Oddo di Tovo ha chiosato<\/strong>: \u201c<strong>Questa modifica \u00e8 il frutto di un passaggio difficile e complicato che non \u00e8 stato affrontato a cuor leggero. Abbiamo dato vita all\u2019Unione con ambizione e passione e con l\u2019obiettivo di aiutare il territorio a crescere. Noi qui non stiamo chiedendo di sciogliere l\u2019Unione, ma di poter dare ai Comuni la possibilit\u00e0 di recedere. Chi vorr\u00e0 restare potr\u00e0 tranquillamente continuare a lavorare<\/strong> usufruendo dei tanti sforzi fatti in questi mesi. In altre parole, questa modifica non fa altro che recepire la volont\u00e0 dei sette Comuni di recedere facendo comunque sopravvivere l\u2019Unione. Perch\u00e9 il futuro ci vedr\u00e0 ancora lavorare insieme: ce lo chiede il territorio\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Rozzi ha risposto<\/strong>: \u201cL\u2019Unione si chiama \u2018Riviera delle Palme e degli Ulivi\u2019. Mi chiedo cosa si stia eliminando, se le palme o gli ulivi. Io continuo a non capire la volont\u00e0 che c\u2019\u00e8 dietro questa scelta. Sembra quasi che la volont\u00e0 di far fallire l\u2019Unione arrivi da qualcun altro e non dai Comuni che vogliono uscire. Al di l\u00e0 di ci\u00f2 <strong>l\u2019intervento di Gandolfo suona molto come la prima palata di terra sulla cassa dell\u2019Unione e sancisce il fallimento di questo tentativo che \u00e8 stato fatto. La cosa davvero grave \u00e8 che finora non \u00e8 stata fornita alcuna motivazione concreta che noi consiglieri possiamo raccontare ai cittadini per spiegare il fallimento<\/strong>. Questa \u00e8 una delle pagine pi\u00f9 vergognose della storia amministrativa della provincia, una pagina scritta in malo modo. Perch\u00e9 \u00e8 un\u2019occasione persa. Dall\u2019ultimo consiglio ad oggi nessuno ha riflettuto e tutti quanti siete rimasti ancorati su posizioni antitetiche. Spero che nessuno abbia intenzione di far saltare questa Unione per dare vita a due altre Unioni, magari una della Val Maremola e una della Val Varatella, perch\u00e9 sarebbe una presa in giro. Specie verso chi non ha mai creduto a questo progetto\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">A questo punto Elisabetta Garassini ha lanciato la proposta conciliativa chiedendo conferma della sua idea direttamente al segretario generale Luigi Guerrera: \u201cE\u2019 possibile che l\u2019ingresso nell\u2019Unione avvenga a velocit\u00e0 diverse? Cio\u00e8 che chi \u00e8 intenzionato a restarci deleghi subito le funzioni e invece chi ha intenzione di recedere le mantenga ancora per qualche tempo e quindi rinvii l\u2019ingresso vero e proprio?\u201d<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il segretario ha confermato che \u201cla partecipazione totale pu\u00f2 non essere immediata ma modulare. Si deve rendere operativa l\u2019Unione entro tre anni, ma ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire anche in tempi diversi\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Ma l\u2019ipotesi non ha riscontrato il favore dei consiglieri. Che hanno proseguito difendendo la scelta fatta mesi fa, cos\u00ec come specificato dal <strong>sindaco di Boissano Rita Olivari<\/strong>: \u201cNon \u00e8 vero, come dicono Carrara e Rozzi, che entrando a far parte dell\u2019Unione i Comuni perdono i loro poteri. Anzi, cedere i loro poteri per dare maggiori servizi ai cittadini \u00e8 proprio il motivo per cui abbiamo aderito a questo progetto. <strong>L\u2019idea \u00e8 quella di un territorio in cui non c\u2019\u00e8 un \u2018mio\u2019 o un \u2018tuo\u2019, ma in cui i singoli Comuni mettono a disposizione degli altri le loro strutture e conoscenze<\/strong>. Anche perch\u00e9 credo che i piccoli Comuni possano insegnare ai grandi ma multi-disciplinariet\u00e0: di solito di dipendenti delle piccole realt\u00e0 hanno competenze trasversali e possono fornire informazioni su una pi\u00f9 vasta gamma di problematiche, cosa che i grandi Comuni, strutturati maggiormente, di solito non sono in grado di fare. Non \u00e8 una questione politica, ma di cultura\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Mauro Boetto ha ribadito che \u201cnon usciamo dall\u2019Unione perch\u00e9 siamo contrari a questo tipo di concetto, anzi: ci abbiamo sempre creduto\u201d, ma la dichiarazione del vice-presidente non ha convinto <strong>Mario Carrara<\/strong>, che <strong>ha aggiunto: \u201cInvito tutti i consiglieri a prendersi altri 15 giorni per valutare la possibilit\u00e0 di rivedere la distribuzione delle deleghe all\u2019Unione. Occorre ragionare sulle materie che devono restare in capo ai singoli Comuni e quelle che possono essere concesse all\u2019associazione<\/strong>. Il faro deve essere la coscienza e la conoscenza del territorio. Dobbiamo avere ben chiaro il fatto che se ora cancelliamo l\u2019Unione, poi in futuro non avremo pi\u00f9 il coraggio di ricostituirla\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Pignocca ha concluso la discussione: \u201cIn queste ultime settimane ho avuto momenti di autentica incazzatura, perch\u00e9 nei mesi passati si \u00e8 lavorato tanto per dare vita a un progetto in cui credevamo. Ma non possiamo trattenere a forza quei Comuni che vogliono uscire. Mi dispiace che qualcuno voglia recedere dall\u2019Unione, anche perch\u00e9 finora le difficolt\u00e0 riscontrate da chi vuole andarsene non sono mai state affrontate<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dopo la discussione, i consiglieri hanno votato la modifica che autorizza il recesso. Dei 24 presenti, gli unici voti contrari sono stati quelli di Carrara e Rozzi. <strong>Ora che la modifica dello statuto \u00e8 diventata operativa, questa dovr\u00e0 essere discussa dal consiglio comunale di ciascun paese membro. Ma c\u2019\u00e8 un\u2019incognita: se anche solo un solo parlamentino non approver\u00e0 tale modifica, allora questa non potr\u00e0 diventare operativa e quindi nessun socio dell\u2019Unione potr\u00e0 uscire prima dei tre anni previsti inizialmente<\/strong>. Un punto interrogativo di dimensioni considerevoli che mette ancora in stand-by il \u201cfallimento\u201d della \u201cRiviera delle Palme e degli Ulivi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La modifica che autorizza l&#8217;uscita dovr\u00e0 essere discussa dai consigli comunali: se non passer\u00e0, non sar\u00e0 valida<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[60142,62415,31367],"class_list":["post-289113","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-riviera-delle-palme-e-degli-ulivi","tag-scissione-unione-dei-comuni","tag-unione-dei-comuni","post_cat_citta-balestrino","post_cat_citta-boissano","post_cat_citta-borghetto-santo-spirito","post_cat_citta-borgio-verezzi","post_cat_citta-giustenice","post_cat_citta-loano","post_cat_citta-magliolo","post_cat_citta-pietra-ligure","post_cat_citta-toirano","post_cat_citta-tovo-san-giacomo","post_tag_personaggi-giovanni-gandolfo-2","post_tag_personaggi-ivano-rozzi","post_tag_personaggi-luigi-pignocca","post_tag_personaggi-mario-carrara","post_tag_personaggi-mauro-boetto","post_tag_personaggi-rita-olivari"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=289113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/289113\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=289113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=289113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=289113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}