{"id":288849,"date":"2015-04-17T13:06:11","date_gmt":"2015-04-17T11:06:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=288849"},"modified":"2015-04-17T13:06:11","modified_gmt":"2015-04-17T11:06:11","slug":"lo-speciale-settore-giovanile-del-ct-vaniglia-pietruzzo-tomaselli-lenfant-prodige-con-un-futuro-da-profeta-del-soccer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/04\/lo-speciale-settore-giovanile-del-ct-vaniglia-pietruzzo-tomaselli-lenfant-prodige-con-un-futuro-da-profeta-del-soccer\/","title":{"rendered":"Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia: &#8220;Pietruzzo&#8221; Tomaselli, l&#8217;enfant prodige con un futuro da profeta del soccer"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>.\u00a0Da sempre, il calcio \u00e8 stato un modo per migliaia di ragazzi di esprimere le proprie abilit\u00e0 e il proprio talento, abbinando la propria attitudine con un duro e costante allenamento nell\u2019arco degli anni.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_362\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_362\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nessuno pu\u00f2 diventare un grande giocatore senza sforzarsi e senza allenarsi, \u00e8 necessario fare tanti sacrifici e rinunciare a molte cose pur di inseguire il proprio sogno. L\u2019allenamento migliora tantissimi aspetti di un giovane che ha voglia di diventare qualcuno nel mondo del pallone, e servono tanti anni per maturare e diventare pi\u00f9 forti.<\/p>\n<p>Ma ci sono casi (molto rari) in cui si pu\u00f2 diventare \u201cqualcuno\u201d gi\u00e0 da piccoli: sembra proprio questo il caso di Pietro Tomaselli. Pietro \u00e8 nato nel 2004, e nonostante la tenera et\u00e0 ci dimostra che anche senza allenarsi, il suo talento spiccherebbe comunque, senza ombra di dubbio.<\/p>\n<p>Questo bambino prodigio \u00e8 nato a Courcelles, dove vive insieme ai suoi genitori e alle due sorelle maggiori, ma ha origini siciliane, nello specifico di Trapani: sia i genitori di sua madre che di suo padre sono nati a Trapani, e si sono trasferiti in Belgio tanti anni fa.<\/p>\n<p>Pietro, come i suoi genitori, ha comunque imparato sin da piccolo l\u2019italiano, ed ogni estate va in vacanza in Sicilia a trovare i propri parenti nel trapanese. Ma cosa rende questo bambino un prodigio? Semplicemente il fatto che a 9 anni gioca come un ragazzo di 18, che il pallone non glielo toglie nessuno dai piedi, che ha le movenze di un numero 10, che con i suoi coetanei non pu\u00f2 giocare perch\u00e9 palesemente pi\u00f9 forte.<\/p>\n<p>La sua \u201ccarriera\u201d inizia all\u2019et\u00e0 di 5 anni, con l\u2019Action 21, una societ\u00e0 molto importante nel calcio a cinque. Mostrava gi\u00e0 un grande talento, infatti subito and\u00f2 a giocare con i bambini pi\u00f9 grandi. Voleva giocare anche a calcio e cos\u00ec nel 2012 ha iniziato con le giovanili del Mons (societ\u00e0 professionistica belga), ma dopo soli due mesi lo not\u00f2 l\u2019Anderlecht, squadra che con i giovani ci sa fare, figuriamoci con un bambino prodigio di 9 anni, e che lo volle tra le sue fila.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 alla sua et\u00e0, Pietro \u00e8 stato osservato da un campione del calibro di Zinedine Zidane, che \u00e8 rimasto completamente allibito di fronte al talento cristallino di questo enfant prodige, cos\u00ec come ha fatto la conoscenza di Renzo Castagnini, ex capo osservatore della Juventus, ora al Tottenham, che ha avuto modo di chiacchierare col padre del ragazzino. Lo stesso Castagnini ha esternato il proprio stupore nei confronti di questo piccolo Maradona, dicendo al padre che un bambino cos\u00ec nasce una volta ogni 40 anni e che secondo lui, Pietro ha il 90% di possibilit\u00e0 di sfondare e il 70% di diventare pi\u00f9 forte di Messi, come viene riportato in un\u2019intervista al pap\u00e0 del baby prodigio.<\/p>\n<p>Ovviamente il padre, Pino Tomaselli, ha tutto l\u2019interesse di vedere suo figlio coronare il proprio sogno, ma per adesso \u00e8 importante, se non fondamentale, che il bambino cresca nel suo ambiente e che la sua formazione, calcistica e scolastica, sia serena e segua un normale percorso\u2026 sempre che non bruci le tappe ancora una volta.<\/p>\n<p>Sembra assurdo, ma \u00e8 cos\u00ec. I grandi club europei come Real Madrid, Barcellona e Manchester United stanno facendo tutto per accaparrarsi le qualit\u00e0 del giovane bambino italiano, di dieci anni, Pietro Tomaselli. Il bambino, in forza all\u2019Anderlecht, sta dimostrando un grande talento con il pallone tra i piedi. Figlio di genitori emigrati in Belgio, per motivi di lavoro da Trapani, il giovanissimo ragazzino, classe 2004, \u00e8 stato definito come \u201cpredestinato\u201d.<\/p>\n<p>Anche i rossoneri e la Juventus hanno dimostrato vivo interesse. Il giovane \u00e8 ancora piccolo e bisogna vedere come si former\u00e0 fisicamente, ma innegabili sono le qualit\u00e0 dimostrate finora. Nel frattempo ecco un video che mostra le prodezze del baby-fenomeno. In campo sembra avere 10 anni in pi\u00f9 dei suoi avversari coetanei.<\/p>\n<p>\u201cNon ho mai visto nessuno giocare cos\u00ec a quell\u2019et\u00e0 \u2013 spiega l\u2019agente Fifa, Umberto Quistelli -; sembra un numero dieci di un\u2019altra categoria, un fenomeno con la palla al piede\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona.\u00a0Da sempre, il calcio \u00e8 stato un modo per migliaia di ragazzi di esprimere le proprie abilit\u00e0 e il proprio talento, abbinando la propria attitudine con un duro e costante allenamento nell\u2019arco degli anni. 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