{"id":287590,"date":"2015-04-01T10:29:04","date_gmt":"2015-04-01T08:29:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=287590"},"modified":"2015-04-01T10:29:04","modified_gmt":"2015-04-01T08:29:04","slug":"quadro-sparito-dalla-villa-di-loano-esposto-di-fameli-aperto-un-fascicolo-contro-ignoti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/04\/quadro-sparito-dalla-villa-di-loano-esposto-di-fameli-aperto-un-fascicolo-contro-ignoti\/","title":{"rendered":"Quadro &#8220;sparito&#8221; dalla villa di Loano, esposto di Fameli: aperto un fascicolo contro ignoti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Il caso del quadro sparito dalla villa di Loano di Antonio Fameli si arricchisce di un altro capitolo. Dopo che per questa vicenda l\u2019ex imprenditore di origini calabresi \u00e8 stato rinviato a giudizio con le accuse di violazione dei sigilli e asportazione di materiale sotto sequestro, la Procura di Savona ora ha infatti aperto un fascicolo contro ignoti per chiarire se, come sostiene Fameli in un esposto, durante le indagini siano state verbalizzate delle inesattezze.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_570\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_570\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo la tesi difensiva di Fameli, che \u00e8 assistito dall\u2019avvocato Gian Maria Gandolfo, l\u2019accusa di violazione dei sigilli contestata sarebbe basata sulla presenza di un quadro, raffigurante il volto di Cristo (che ha la particolarit\u00e0 di \u201cseguire\u201d con lo sguardo la persona che lo sta osservando), originariamente sistemato nella villa della via Aurelia al numero 271, finita sotto sequestro, e che poi \u00e8 stato ritrovato nell\u2019abitazione di via Boccaccio, l\u2019alloggio dove l\u2019imputato si era stabilito dopo l\u2019arresto.<\/p>\n<p>Quando il quadro di Cristo fu trovato nella casa di via Boccaccio nei confronti di Fameli si concretizz\u00f2 l\u2019accusa di violazione dei sigilli: secondo gli inquirenti, anche sulla base delle testimonianze del curatore giudiziario, il quadro infatti era stato spostato da una residenza all\u2019altra quando la villa era gi\u00e0 sotto sequestro e \u201cprovava\u201d che a violare i sigilli sarebbe stato proprio il padrone di casa.<\/p>\n<p>Una tesi che, attraverso 17 pagine di esposto, Fameli ha smontato documentando come nella ricostruzione degli inquirenti ci sarebbero molte inesattezze. In particolare, sempre secondo l\u2019imputato, gli inquirenti avrebbero fatto confusione tra i numerosi quadri presenti nella villa dove c\u2019\u00e8 anche un secondo ritratto di Cristo sulla croce (anch\u2019esso con la particolarit\u00e0 di \u201cseguire\u201d con lo sguardo chi lo sta osservando) che non \u00e8 mai stato spostato.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: a sostegno delle accuse lanciate nell\u2019esposto ci sono anche quattro video (di cui solo due acquisiti dagli inquirenti), ripresi con il cellulare del figlio della compagna di Fameli al momento di lasciare la casa, che testimonierebbero come il quadro di Cristo in questione fosse gi\u00e0 stato spostato prima che venissero messi i sigilli nel giugno del 2012.<\/p>\n<p>Fameli, che era stato arrestato nell\u2019ambito dell\u2019Operazione Carioca nel marzo 2012 (con le accuse di riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, reati tributari, attivit\u00e0 abusiva di intermediazione finanziaria e falso in atti notarili) sostiene quindi di non aver mai prelevato il quadro senza autorizzazione e, di conseguenza, di non aver mai violato i sigilli della villa come gli viene contestato. Il processo per questa vicenda riprender\u00e0 il prossimo aprile, ma nel frattempo Fameli spera che l\u2019indagine aperta in seguito al suo esposto aiuti a fare chiarezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la vicenda \u00e8 a giudizio con l&#8217;accusa di violazione dei sigilli, ma l&#8217;ex imprenditore di origini calabresi sostiene ci siano stati errori nelle indagini<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[66695,66696],"class_list":["post-287590","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-quadro-cristo","tag-violazione-dei-sigilli","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-antonio-fameli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/287590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=287590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/287590\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=287590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=287590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=287590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}