{"id":287004,"date":"2015-03-25T18:33:23","date_gmt":"2015-03-25T17:33:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=287004"},"modified":"2015-03-25T18:44:46","modified_gmt":"2015-03-25T17:44:46","slug":"in-equilibrio-sul-mare-di-finale-limpresa-dello-svizzero-volery-ma-quellaccoglienza-amara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/in-equilibrio-sul-mare-di-finale-limpresa-dello-svizzero-volery-ma-quellaccoglienza-amara\/","title":{"rendered":"In equilibrio sul mare di Finale, l&#8217;impresa dello svizzero Volery. Ma quell&#8217;accoglienza amara&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> Si scrive &#8220;Slackline&#8221;, si legge equilibrio, adrenalina e brivido. <strong>Un filo lungo 290 metri, sospeso sopra il mare di Finale Ligure<\/strong>: e l&#8217;incredibile ondeggiare tra la sensazione che quell&#8217;uomo sia sospeso nel vuoto e quella che cammini sulle acque.<\/p>\n<p>Lo <strong>Slackline<\/strong> \u00e8, appunto, la piccola fettuccia di poliestere su cui il protagonista del video, <strong>Samuel Volery<\/strong>, compie le sue evoluzioni. Si tratta in sostanza di una disciplina che per certi versi somiglia all&#8217;arte del funambolismo: in questo caso per\u00f2 si cammina su una fettuccia piatta, e non una corda tesa tra due punti, e non \u00e8 inoltre consentito l&#8217;uso del bilanciere. Nata\u00a0negli Stati Uniti nei primi anni ottanta, si \u00e8 sviluppata specialmente nell&#8217;ambiente dell&#8217;arrampicata; oggi \u00e8 molto conosciuta anche in Brasile e in vari stati europei (Francia, Spagna, Germania), mentre in Italia \u00e8 ancora piuttosto rara.<\/p>\n<p>Forse anche per questo lo svizzero Samuel Volery ha scelto proprio l&#8217;Italia, e precisamente <strong>Finale Ligure<\/strong>, per compiere la sua impresa: camminare lungo 290 metri di slackline, compiendo <strong>una serie di evoluzioni e rimbalzi (&#8220;bounce&#8221;)\u00a0sullo splendido scenario del mare nostrano<\/strong>. Anche se non si tratta di un record (Jerry Miszewski nel 2012 percorse per intero una fettuccia da 494 metri) le immagini che ne scaturiscono sono sensazionali: in alcuni fotogrammi s<strong>i ha davvero l&#8217;impressione che Sam stia camminando sulle acque<\/strong>, sospeso in un istante di magia.<\/p>\n<p>Grazie a questo video, che sui social sta facendo il giro del mondo, Volery ha indirettamente\u00a0promosso la nostra terra regalando un po&#8217; di visibilit\u00e0 all&#8217;Italia e nello specifico a Finale. &#8220;<em>E Finale lo ha ripagato con tanta adrenalina e uno scenario mozzafiato<\/em>&#8220;: <strong>ci sarebbe piaciuto concludere l&#8217;articolo cos\u00ec, con il pi\u00f9 classico degli happy end. Peccato, per\u00f2, che l&#8217;Italia abbia regalato a Volery anche un ricordo molto meno piacevole<\/strong>: come si vede all&#8217;inizio del video, qualcuno poco prima delle riprese ha spaccato il vetro della sua auto e gli ha rubato la videocamera, costringendolo a effettuare le riprese con mezzi di fortuna. <strong>Welcome to Italy. O no?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel video le suggestive immagini in cui Samuel Valery, su uno &#8220;slackline&#8221; di 290 metri, sfida le acque di Finale Ligure con una serie di spettacolari evoluzioni. Peccato, per\u00f2, per il benvenuto &#8220;all&#8217;italiana&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,42377,32],"tags":[66082],"class_list":["post-287004","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-altri-sport","category-sport","tag-slackline","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-samuel-volery"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/287004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=287004"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/287004\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=287004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=287004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=287004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}