{"id":286728,"date":"2015-03-23T11:09:39","date_gmt":"2015-03-23T10:09:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=286728"},"modified":"2015-03-23T11:09:39","modified_gmt":"2015-03-23T10:09:39","slug":"tirreno-power-premi-di-produzione-per-20-dipendenti-e-unassunzione-clima-teso-tra-sindacati-e-azienda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/tirreno-power-premi-di-produzione-per-20-dipendenti-e-unassunzione-clima-teso-tra-sindacati-e-azienda\/","title":{"rendered":"Tirreno Power, premi di produzione per 20 dipendenti e un&#8217;assunzione: clima teso tra sindacati e azienda"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado L.<\/strong> Aria di burrasca in Tirreno Power. Negli ultimi giorni infatti il clima tra il fronte aziendale e quello composto da dipendenti e sindacati si \u00e8 fatto sempre pi\u00f9 teso. La goccia che ha fatto traboccare il vaso \u00e8 stata la notizia, filtrata qualche settimana fa, dell\u2019erogazione di venti premi individuali (il cui valore totale si aggirerebbe intorno ai 90 mila euro) per altrettanti quadri e dirigenti dell\u2019azienda.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_985\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_985\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una scelta che, comprensibilmente, non \u00e8 stata condivisa da tutti i lavoratori del gruppo, compresi quelli della centrale di Vado Ligure, che da un anno si dividono tra contratto di solidariet\u00e0, mobilit\u00e0 e cassa integrazione. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 visto che Tirreno Power ha anche assunto una persona da inserire come \u201caltra professionalit\u00e0 economico-gestionale\u201d negli uffici amministrativi (un profilo che, secondo le indiscrezioni trapelate dall\u2019azienda, mancava all\u2019appello).<\/p>\n<p>Alla luce di queste decisioni da parte della dirigenza di Tirreno Power, le segreteria nazionali di Cgil, Cisl e Uil, a sette giorni dall\u2019incontro gi\u00e0 fissato per il prossimo 30 marzo con l\u2019azienda, hanno scritto una lettera dai toni piuttosto decisi ai vertici aziendali.<\/p>\n<p>I sindacati chiedono a Tirreno Power di confermare la \u201creciproca volont\u00e0 e disponibilit\u00e0 ad effettuare un confronto sindacale ai massimi livelli, aziendali e sindacali, con l\u2019intento di mettere la parola fine ad una vicenda che si protrae ormai da un anno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 un\u2019occasione \u2013 prosegue la lettera \u2013 per noi molto importante. Auspichiamo infatti ci siano ancora le condizioni per condividere una proposta industriale da sostenere presso la Presidenza del Consiglio, ciascuno nel pieno rispetto dei propri ruoli, ma nella volont\u00e0 comune di sostenerla. Costruire una soluzione all\u2019attuale situazione di stallo \u00e8 il nostro compito. Un compito difficile, ma al quale non vogliamo e dobbiamo assolutamente rinunciare\u201d.<\/p>\n<p>Poi gli esponenti delle segreterie nazionali delle tre sigle sindacali partono all\u2019attacco: \u201cDalla riunione ci attendiamo anche un altro chiarimento, che, in una fase tanto delicata, riteniamo di pari importanza. E\u2019 il tema delle relazioni sindacali. Insieme, in quest\u2019ultimo anno, abbiamo affrontato una fase a dir poco drammatica per quanto riguarda le ricadute occupazionali, trovando soluzioni sostenibili e scongiurando conseguenze molto pi\u00f9 traumatiche. Questo ha comportato notevoli sforzi e sacrifici da ambo le parti, anche se occorre ricordare che quelli sostenuti dai lavoratori, hanno prodotto ripercussioni immediate nella vita di tutti i giorni. A ci\u00f2 si \u00e8 giunti non in modo semplice, ma attraverso la ferma determinazione di voler raggiungere un\u2019intesa che rispondesse, per quanto possibile, alle reciproche esigenze\u201d.<\/p>\n<p>Ed ecco le critiche alla scelta di premiare venti dipendenti in un momento di crisi per l\u2019azienda: \u201cQuesto percorso \u00e8 servito anche a creare uno spirito di consapevolezza sempre pi\u00f9 diffuso tra i lavoratori del Gruppo, in un Settore abituato a misurarsi su altri scenari. L\u2019importante \u00e8 che le azioni che si compiono in queste fasi siano coerenti. Al contrario gli ultimi accadimenti avvenuti, attraverso vostre disposizioni unilaterali, oltre ad aver creato uno stato di rabbia e amarezza fra i lavoratori senza precedenti, risultano agli occhi di queste Segreterie Nazionali, semplicemente inspiegabili. Elargire riconoscimenti economici ad alcuni lavoratori (pur meritevoli) in una situazione dove tutti hanno rinunciato a qualcosa per la sopravvivenza comune, va nella direzione opposta alla presa di coscienza sopra richiamata\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRicordiamo che proprio su questo argomento, il Premio di risultato da erogare ai Lavoratori, l\u2019Azienda ha sempre forzato la mano, nel tentativo di non elargirlo, giustificandolo con la crisi societaria in atto. Ma vi \u00e8 di pi\u00f9: l\u2019assunzione di un lavoratore (sempre bene accetta) nel bel mezzo di un contratto di solidariet\u00e0 che ha coinvolto tutti i lavoratori del Gruppo come la possiamo spiegare? Il tutto in un periodo che ha fatto registrare un vostro comportamento assolutamente rigido, durante gli incontri di verifica previsti dall\u2019accordo sui contratti di solidariet\u00e0, o rispetto a qualsiasi altra richiesta vi sia stata fatta dalle scriventi Organizzazioni Sindacali, siano esse nazionali che Aziendali. Anche le modifiche unilaterali effettuate dentro la Centrale di Civitavecchia, evidenziano un atteggiamento che non intendiamo pi\u00f9 sopportare perch\u00e9 tradisce l\u2019enorme fiducia che i Lavoratori vi hanno dato nel corso di quest\u2019ultimo anno. Cos\u00ec non va! Non siamo disponibili a condividere solo i sacrifici. Il 30 marzo vogliamo capire se ripartire in maniera partecipata oppure, nostro malgrado, utilizzare altre leve e atteggiamenti per la rimozione di alcuni vostri comportamenti che non intendiamo seguire in alcun modo\u201d concludono dalle segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil hanno scritto una lettera ai vertici aziendali in vista dell&#8217;incontro gi\u00e0 fissato per il 30 marzo <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296],"tags":[12835,3931],"class_list":["post-286728","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","tag-ampliamento-centrale","tag-tirreno-power","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/286728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=286728"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/286728\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=286728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=286728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=286728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}