{"id":286658,"date":"2015-03-22T09:11:41","date_gmt":"2015-03-22T08:11:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=286658"},"modified":"2015-03-22T19:57:35","modified_gmt":"2015-03-22T18:57:35","slug":"costa-fascinosa-anna-pegorini-credevo-di-morire-ero-terrorizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/costa-fascinosa-anna-pegorini-credevo-di-morire-ero-terrorizzata\/","title":{"rendered":"Costa Fascinosa, Anna Pegorini \u201cAttaccati dai terroristi, credevo di morire\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona. \u201cSiamo rimasti sdraiati a terra per almeno 40 minuti con i vetri del pullman rotti. Continuavano a sparare e intorno a me ho visto solo sangue e morte. <\/strong>Una delle due donne che sono state colpite e uccise stavano scendendo dal pullman<strong>. <\/strong>E\u2019 stato davvero drammatico. In quei momenti non sapevamo che cosa fare e ho avuto paura di morire\u201d, ha raccontato col terrore negli occhi <strong>Anna Pegorini, la dottoressa varazzina,<\/strong> in servizio all\u2019<strong>Asl di Savona<\/strong> che ha vissuto in presa diretta il dramma dell\u2019attentato <strong>al Museo del Bardo di Tunisi.<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_642\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_642\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>\u201cQuando siamo arrivati nel parcheggio con il pullman siamo stati colti di sorpresa, ma non ho visto in faccia i terroristi. Sento ancora quei colpi di kalashnikov nelle orecchie. E\u2019 stato davvero terribile. Continuavo a ripetere \u201csono viva sono viva, ce la devo fare\u201d \u2013 continua il suo racconto da film dell\u2019orrore \u2013 <\/strong>Mi tremavano le gambe, ero terrozzata e credevo che sotto quei colpi non sarei uscita viva. Poi sono saliti i poliziotti e solo in quel momento abbiamo capito che era tutto finito. Siamo stati accolti per diverse ore in una caserma e siamo stati scortati sulla nave dall\u2019esercito solo quando il blitz era concluso. Sono stati momenti davvero interminabili per tutti. Per fortuna sono riuscita a chiamare a casa per tranquilizzare tutti. Se torner\u00f2 in vacanza? Al momento non lo so. Voglio solo tornare a casa. Ma mai dimenticher\u00f2 quei cadaveri che ho visto a terra e tutto quel sangue intorno\u201d, dice il medico appena sbarcata dalla Fascinosa attraccata all\u2019alba al <strong>Palacrociere di Savona<\/strong>. <span class=\"testotelex\" style=\"color: #333333;\">E come lei, tutti comunque hanno detto di voler continuare a viaggiare perch\u00e9 si pu\u00f2 essere ostaggi dei mitra, ma non della paura.<\/span><\/p>\n<p><strong>Una turista di Cogoleto che si trovava sullo stesso pullman diretto al Bardo ricorda quei drammatici momenti. La sua \u00e8 una testimonianza davvero toccante:<\/strong> \u201cLe guide ci avevano appena detto di lasciare le borse sul bus perch\u00e9 era sicuro. Pochi istanti dopo eravamo sotto attacco. Mai vista una cosa del genere. I proiettili s\u2019infilavano nella lamiera del pullman. Se sono viva \u00e8 davvero un miracolo. Non ho visto gli attentatori, ma quelle due povere donne che era cadute sotto i colpi sparati a distanza ravvicinata. Una scena difficile da dimenticare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ha ancora il terrore negli occhi anche Elisabetta Ravera, <span class=\"testotelex\" style=\"color: #333333;\"> una delle passeggere di Costa Fascinosa rimasta coinvolta nell\u2019attentato davanti al museo tunisino<\/span>:<\/strong> <span class=\"testotelex\" style=\"color: #333333;\">\u201cMi trovavo sul pullman quando un ragazzo di Roma ha urlato \u201cstanno sparando, buttati giu\u201d e cos\u00ec facendo mi ha salvato la vita\u201d. Elisabetta racconta di essersi \u201cbuttata a terra, sentivo i colpi di kalashnikov venire sempre pi\u00f9 vicini e ad un certo punto un colpo mi ha assordato\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"testotelex\" style=\"color: #333333;\"><strong>Un altro\u00a0 ragazzo di Viterbo ha ancora nella mente quello che \u00e8 successo mercoled\u00ec<\/strong>. \u201cStavo scendendo con la nostra guida Houalid \u2013 racconta Massimo Zanarini \u2013 quando hanno cominciato a sparare. La donna dietro di me \u00e9 morta, colpita alla gola. Io e Houalid abbiamo cominciato a correre, siamo entrati nel museo e loro ci hanno inseguito. Sentivo le raffiche poi l\u2019esplosione di una granata. Ci siamo salvati perch\u00e9 abbiamo sfondato una porta sul retro e siamo usciti proprio davanti al posto di polizia della Camera dei deputati\u201d. E mentre correva pensava a sua moglie Antilla ancora sul bus 27, bersaglio dagli uomini dell\u2019Isis. Alla fine ha ringraziato Houalid \u201cche non mi ha lasciato solo un attimo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"testotelex\" style=\"color: #333333;\">Intanto <strong>all\u2019ospedale Molinette di Torino \u00e8\u00a0 stata trasportata una turista ferita di cui non si era avuta notizia, Danila Pollara<\/strong>, 61 anni, impiegata di Moncalieri. Come ha raccontato il sindaco, Piero Fassino, la donna si \u00e9 salvata perch\u00e8 dopoo essere rimasta ferita <strong>\u00e8 rimasta coperta \u201cper molte ore\u201d da due cadaveri.<\/strong> Di lei non si avevano notizie perch\u00e9\u00a0 nelle fasi dell\u2019attacco aveva perduto i documenti di identit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"testotelex\" style=\"color: #333333;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il racconto drammatico della dottoressa di Varazze in servizio all&#8217;Asl di Savona<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[9032,65446,26775,65804,65806],"class_list":["post-286658","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-asl2","tag-attacco-terroristico","tag-costa-fascinosa","tag-isis","tag-palacrociere-di-savona","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-varazze","post_tag_personaggi-anna-pegorini","post_tag_personaggi-danila-pollara","post_tag_personaggi-massimo-zanarini","post_tag_personaggi-piero-fassino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/286658","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=286658"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/286658\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=286658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=286658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=286658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}