{"id":286633,"date":"2015-03-21T19:09:29","date_gmt":"2015-03-21T18:09:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=286633"},"modified":"2015-03-21T20:01:58","modified_gmt":"2015-03-21T19:01:58","slug":"ferrania-viaggio-esclusivo-di-ivg-in-quello-che-fu-il-cuore-della-produzione-di-pellicola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/ferrania-viaggio-esclusivo-di-ivg-in-quello-che-fu-il-cuore-della-produzione-di-pellicola\/","title":{"rendered":"&#8220;Ferrania&#8221;, viaggio esclusivo di IVG in quello che fu il cuore della produzione di pellicola"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo M.<\/strong> L\u2019occasione che apre le porte dello stabilimento sono le giornate del FAI, programmate per oggi e domani, che ogni anno permettono a milioni di italiani e non di visitare palazzi, musei e strutture solitamente chiusi al pubblico. Cos\u00ec questa mattina insieme al vicensidaco di Cairo, Stefano Valsetti e allo storico direttore dello stabilimento, l&#8217;ingegnere Giuseppe Ghiazza, abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di entrare nei labirinti &#8211; perch\u00e9 cos\u00ec si chiamavano i corridoi neri e privi di luce che portavano alle stanze dove gli operai facevano &#8220;la magia&#8221; &#8211; della fabbrica \u201cFerrania di Cairo Montenotte.<\/p>\n<p>La prima sensazione che si avverte entrando nel capannone, dove dal 1970 al 2006 si era concentrata la produzione della pellicola, \u00e8 quella di trovarsi in uno scenario post apocalittico: un po&#8217; come nella zona rossa del centro storico de L&#8217;Aquila, sembra che, per una qualche ragione, i lavoratori della fabbrica siano usciti all&#8217;improvviso, lasciando ogni cosa dov&#8217;era, senza fare pi\u00f9 ritorno nei loro uffici.<\/p>\n<p>Le piante secche sulle scrivanie, i camici appesi negli armadietti, i crackers e le caffettiere nella mensa, giornali, riviste, documenti, computer e ovviamente tutti i macchinari usati per la produzione: \u00e8 tutto quello che resta di quella che, per 60 anni, \u00e8 stata l&#8217;azienda italiana in grado di tenere testa a tutte le multinazionali del mondo.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 la bicicletta ormai distrutta dal tempo, ma ancora legata al palo con il lucchetto, gli armadietti che dentro hanno ancora gli effetti personali di alcuni dei 4000 lavoratori che tutti i giorni entravano in quella che definire fabbrica \u00e8 assolutamente riduttivo: basti pensare che per spostarsi all&#8217;interno dello stabilimento servirebbe una cartina e anche in quel caso, se non accompagnati, sarebbe difficile potersi orientare. <\/p>\n<p>Oggi \u00e8 in corso la demolizione, o meglio \u00e8 ancora in corso la svendita di tutto quello che \u00e8 ancora commerciabile (ed \u00e8 tanto). &#8220;Questo macchinario \u00e8 ancora perfettamente funzionante &#8211; spiega un lavoratore addetto allo smantellamento &#8211; e finir\u00e0, come quasi tutto il resto, in Cina dove ricomincer\u00e0 a produrre pellicola. Sono gi\u00e0 partiti oltre 100 container e altri li seguiranno&#8221;.<\/p>\n<p>Il &#8220;cuore&#8221; della fabbrica era nella zona centrale della palazzina a sei piani perch\u00e9 la luce era nemica della pellicola: per questo i lavoratori molto spesso passavano ore ed ore al buio. E cos\u00ec bui erano anche i corridoi dell&#8217;edificio dove le porte erano segnalate soltanto da una piccola luce verde. Per passare dalle stanze illuminate a quelle che non avevano nemmeno le luci appese al soffitto c&#8217;erano appunto i &#8220;labirinti&#8221; o le porte girevoli, per evitare che il minimo raggio di luce potesse filtrare e vanificare il lavoro bruciando le pellicole.<\/p>\n<p>A Ferrania si faceva tutto &#8220;in casa&#8221;: dalla pellicola al confezionamento, dalla grafica al packaging e tutto \u00e8 ancora l\u00ec. Chilometri di rulli plastici pronti per essere stampati e diventare dei sacchetti, scatoloni e scatoloni di cartoncini pronti per impacchettare i rullini (quelli che tutti gli over 15 hanno tenuto in mano almeno una volta nella loro vita).<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"viddler-660e7d94\" src=\"\/\/www.viddler.com\/embed\/660e7d94\/?f=1&#038;player=simple&#038;secret=39795260&#038;make_responsive=0\" width=\"660\" height=\"391\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Girare senza un accompagnatore \u00e8 impossibile: &#8220;Dopo la chiusura una persona si intrufol\u00f2 nella palazzina, ne usc\u00ec dopo un paio di giorni e non \u00e8 una leggenda&#8221; racconta una delle guide del tour. Ora invece la Ferrania \u00e8 una carcassa che entro la fine dell&#8217;anno sar\u00e0 completamente demolita: essendo una palazzina recente \u00e8 assolutamente priva di significato storico-industriale.<\/p>\n<p>Il comune sta dando la caccia ad alcuni pezzi &#8220;pregiati&#8221; come spiega Valsetti: &#8220;Il museo aprir\u00e0 non prima di 18\/24 mesi ma stiamo contrattando con le ditte che si occupano dello smantellamento perch\u00e9 alcuni pezzi pregiati non finiscano in Cina o in India, ma restino come memoria di quello che questa fabbrica ha rappresentato per la Valle Bormida, la Liguria e per l&#8217;Italia intera&#8221;.<\/p>\n<p>Veniamo poi scortati nella palazzina H: &#8220;Qui difficilmente sono entrati dei non addetti ai lavori&#8221;. Entriamo dagli spogliatoi e anche qui gli armadietti raccontano quello Ferrania \u00e8 stata, alcuni sono ancora chiusi con il lucchetto: &#8220;Abbiamo trovato di tutto, in uno c&#8217;era una giacca di pelle praticamente nuova con un mazzo di chiavi di una macchina &#8211; spiega il nostro cicerone &#8211; e poi tantissimi effetti personali, come se i lavoratori avessero voluto lasciarsi tutto alle spalle&#8221;.<\/p>\n<p>Le caldaie sono gi\u00e0 sparite e al loro posto ci sono dei buchi alti 3 piani, a breve partiranno decine e decine di motori e i macchinari che ancora non sono stati smontati. Quando si torna alla luce del sole la sensazione \u00e8 quella di essere riemersi da un viaggio nel tempo: i calendari alle pareti erano fermi a seconda delle stanze, dal 1999 al 2006, i giornali, le riviste (porno e non) i computer, le sale controllo riportavano ad un&#8217;epoca oramai dimenticata. E poi ci si trova davanti al grande capannone bianco e ipermoderno, quello che doveva rappresentare la nuova Ferrania. Quella dei pannelli solari e delle energie alternative che, di fatto, non \u00e8 mai decollata.<\/p>\n<p>Alla fine di questo &#8220;viaggio&#8221; nella Ferrania viene da chiedersi: se anzich\u00e9 essere &#8220;svenduto&#8221; alla cordata genovese, lo stabilimento fosse stato ceduto alla cordata indiana dove Bolliwood &#8211; secondo mercato cinematografico mondiale &#8211; \u00e8 ancora basato sulla pellicola, il finale di questa storia sarebbe stato diverso?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sconsigliamo la visione di foto e video ad ex dipendenti e &#8220;frequentatori&#8221; di quello che \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 importanti stabilimenti industriali dell&#8217;Italia dal dopoguerra all&#8217;inizio del nuovo millennio<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,35],"tags":[85992,6642],"class_list":["post-286633","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-economia","tag-ferrania","tag-ferrania-technologies","post_cat_citta-cairo-montenotte"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/286633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=286633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/286633\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=286633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=286633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=286633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}