{"id":286622,"date":"2015-03-21T16:55:15","date_gmt":"2015-03-21T15:55:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=286622"},"modified":"2015-03-21T16:55:15","modified_gmt":"2015-03-21T15:55:15","slug":"arresto-per-tentata-estorsione-fotia-e-barbino-si-difendono-davanti-al-gip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2015\/03\/arresto-per-tentata-estorsione-fotia-e-barbino-si-difendono-davanti-al-gip\/","title":{"rendered":"Arresto per tentata estorsione, Fotia e Barbino si difendono davanti al gip"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Due interrogatori \u201cfiume\u201d. Francesco Fotia e Igor Barbino, arrestati lo scorso gioved\u00ec con l\u2019accusa di tentata estorsione, questa mattina hanno deciso di rispondere alle domande del gip Emilio Fois.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_635\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_635\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Entrambi, piuttosto che avvalersi della facolt\u00e0 di non rispondere, hanno preferito spiegare la loro versione dei fatti davanti al giudice (per Fotia l\u2019interrogatorio di garanzia \u00e8 durato circa due ore). Dopo averli sentiti il gip si \u00e8 riservato di decidere sulle istanze di scarcerazione presentate dai difensori degli arrestati.<\/p>\n<p>L\u2019arresto ha preso le mosse dalla denuncia di un tentativo di estorsione legato al risarcimento di un\u2019assicurazione del valore di cinquantamila euro che \u00e8 stata presentata alla fine di dicembre da E.D., un cuoco savonese. Dopo mesi di indagine sull\u2019episodio il giudice Emilio Fois, su richiesta del pm Chiara Venturi, ha emesso un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere.<\/p>\n<p>L\u2019ipotesi dell\u2019accusa \u00e8 che Fotia, con la collaborazione di Barbino, e del nipote Giuseppe Criaco (che \u00e8 stato denunciato a piede libero e colpito da un divieto di avvicinamento alla presunta vittima) abbia chiesto al cuoco la restituzione dei soldi incassati dall\u2019assicurazione in seguito ad un incidente avvenuto nel luglio del 2014 quando E.D. e Igor Barbino stavano provando la moto d\u2019acqua di propriet\u00e0 della famiglia Fotia. Un\u2019onda li travolge e il cuoco riporta gravi fratture vertebrali per le quali \u00e8 costretto a restare a riposo per qualche mese, per poi ricevere un risarcimento di 50 mila euro dall\u2019assicurazione.<\/p>\n<p>Proprio di questi soldi avrebbe chiesto successivamente conto Francesco Fotia. Da qui un viaggio (insieme al nipote Giuseppe Criaco) a Montecarlo, dove nel frattempo il cuoco aveva trovato lavoro, nel corso del quale la parte lesa sarebbe stato invitata a consegnare i soldi del risarcimento o comunque una parte perch\u00e9 la moto era rimasta danneggiata in seguito all\u2019incidente ed era stata riparata. I modi per\u00f2, secondo la denuncia del cuoco e quanto ricostruito dalla polizia, sarebbero stati minacciosi (a Fotia viene anche contestato di aver mimato il gesto di avere una pistola), intimidatori. Ma non sarebbe finita l\u00ec. Il 30 dicembre successivo il cuoco aveva un appuntamento a Savona da un notaio, dove avrebbe dovuto cedere le quote del locale aperto da Barbino in via Untoria, e l\u00ec avrebbe trovato ad aspettarlo Francesco Fotia, avvertito, secondo la ricostruzione della polizia, dallo stesso Igor Barbino. Ecco perch\u00e8 la polizia contesta all\u2019animatore della movida un coinvolgimento nel tentativo di estorsione.<\/p>\n<p>Una ricostruzione contestata da Barbino che, come spiega il suo legale Cristiano Angelini questa mattina ha spiegato il contesto delle telefonate e il suo comportamento: \u201cA mio modo di vedere ha chiarito tutto in maniera puntuale senza sottrarsi alle domande\u201d. Barbino avrebbe spiegato che i soldi chiesti erano una minima parte del risarcimento, ovvero quelli relativi alla riparazione della moto (circa 7000 euro da dividere tra il cuoco e lo stesso Barbino).<\/p>\n<p>\u201cHa fornito una versione verosimile rispetto alle circostanze in cui si sono verificati i fatti. Ha spiegato ogni circostanza e ora attendiamo che il giudice faccia le sue valutazioni\u201d ha spiegato l\u2019avvocato Angelini che al termine dell\u2019interrogatorio ha chiesto la scarcerazione di Barbino o, in subordine, la concessione degli arresti domiciliari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso degli interrogatori di garanzia gli arrestati hanno risposto alle domande del giudice Fois<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[28754],"class_list":["post-286622","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-tentata-estorsione","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-francesco-fotia","post_tag_personaggi-igor-barbino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/286622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=286622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/286622\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=286622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=286622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=286622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}